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Tag: campania

BOOST YOUR TECH: la call per lo scouting di materiali per tecnologie ‘Ket’

Boost Your Tech, la call gestita dalla società napoletana IMAST S.c.a.r.l., il distretto tecnologico per l’ingegneria dei materiali polimerici, compositi e strutture e socio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla ricerca delle migliori tecnologie.

Imast lancia la Call Boost Your Tech, l’iniziativa che mira a individuare e selezionare risultati della ricerca realizzati da ricercatori, startupspin-off e PMI nell’ambito delle tecnologie di prodotto e di processo nei settori dei materiali e supportarle per migliorarne il livello di accettabilità sul mercato attraverso una serie di azioni di verifica e validazione tecnica ed economica.

Nel particolare, la Call Boost Your Tech ha come obiettivo lo sviluppo industriale di risultati di ricerca nell’ambito della Key Enabling Technology (KET) Advanced Materials, già protetti. Parallelamente Boost Your Tech intende favorire lo scouting tecnologico da parte di grandi aziende, facilitando quindi i processi di trasferimento tecnologico.

Finanziano il progetto: Innogest SGR, Progress Tech Transfer e Invitalia Ventures. Partner dell’iniziativa sono invece i soci industriali Avio SpA, Dompé SpA, Cetena SpA, Centro Ricerche Fiat, FCA, Cytec Process Materials Srl, Leonardo SpA, STMicroelectronics srl.

Attraverso una valutazione oggettiva basata su cinque diversi indicatori, dettagliati nel Regolamento dell’iniziativa, saranno selezionate le tecnologie più promettenti per avviare un percorso condiviso che ne innalzi il livello di maturazione e accettabilità verso potenziali utilizzatori industriali, facilitando così i processi di trasferimento tecnologico.

Ad ogni tecnologia di processo o prodotto selezionata sarà garantita la realizzazione di ogni fase del programma di maturazione, con il supporto delle aziende e/o dei fondi partner dell’iniziativa.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2019, esclusivamente online, compilando il form al link: http://www.boostyourtech.it./form/.

 

CASERTACCELERA: LA CALL FOR TALENTS

La Call che ha l’obiettivo di selezionare idee imprenditoriali da inserire in un percorso formativo  di sei mesi per la creazione di impresa ed open innovation.

CASERTACCELERA – IMPARA, REALIZZA, INNOVA” è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Caserta, attuata dall’Azienda Speciale, rivolta a giovani residenti in provincia di Caserta che intendono partecipare ad un percorso di assistenza alla creazione di impresa con l’assegnazione di un premio in denaro del valore di 5.000 euro.

Il progetto si articola in tre fasi:

  1. CALL FOR TALENTS finalizzato a raccogliere le candidature di soggetti aventi idee di business e/o aspirazioni imprenditoriali;
  2. SELECTION DAY finalizzato a selezionare al massimo 25 talenti che intendono accedere al percorso di assistenza e creazione d’impresa.
  3. CREAZIONE DI IMPRESA prevede un percorso di assistenza e creazione d’impresa di durata semestrale, con alternanza di sessioni formative ed esperenziali inerenti ai temi/metodologie dello startup creation; laboratori di co-progettazione con imprese del territorio – Open innovation; Demo day ovvero una presentazione dei progetti imprenditoriali in uscita dal suddetto percorso ad un pubblico di imprenditori e stakeholder territoriali e/o investitori per l’assegnazione di un premio in denaro di € 5.000,00 messo a disposizione dall’Asips.

 

Possono partecipare all’iniziativa e rispondere al presente bando le persone fisiche che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti. 

Tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 28 febbraio 2019 esclusivamente per via telematica, attraverso il portale www.casertaccelera.it, compilando l’Application form.

Innovation Village Award: il premio per startup dell’innovazione sostenibile

Innovation Village Award premia startup, spinoff, ricercatori e innovatori che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030

Nel settembre del 2015, l’ONU ha approvato l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile con 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030: dalla lotta alla povertà e alla fame, all’istruzione di qualità garantita in tutto il mondo, alla lotta al cambiamento climatico sono tanti i progetti innovativi che possono contribuire al raggiungimento di questi scopi.

Innovation Village Award nasce allo scopo di premiare le startup, gli spinoff, i gruppi di ricerca e gli innovatori con progetti di innovazione sostenibile in grado di avvicinare il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU: possono partecipare persone fisiche, associazioni e fondazioni, PMI, startup e spinoff.

I progetti candidati dovranno avere una tecnologia, prodotto o soluzione già sul mercato o in fase di prototipo/pilot sviluppata negli ultimi due anni con un beneficio dimostrabile in termini di sviluppo sostenibile, inerente al raggiungimento di uno dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il Regolamento elenca i seguenti settori: Digital manufacturing, Design, Edilizia, Nuovi materiali, Artigianato digitale, Smart Technologies, IT, Internet delle cose, Robotica, Accessibilità, Beni culturali, Innovazione sociale, Biomedicale, Salute, Ambiente, Agricoltura, Mobilità, Energia, Blue Growth, Fintech.

Il modulo di partecipazione va inoltrato entro le ore 12:00 del 1 febbraio 2019, al seguente link: http://www.innovationvillage.it/innovation-village-award/

I premi in palio per i primi due classificati sono:

– un premio in denaro pari a 5.000€ (primo premio) e 2.000€ (secondo premio),
speech durante la cerimonia di premiazione prevista il 5 aprile nel corso dell’evento Innovation Village 2019 (4-6 aprile, Museo Ferroviario di Pietrarsa),
speech nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 (dal 21 maggio al 6 giugno).

Sono previsti anche due premi speciali:

Premio Speciale “Green”, pari a 3.000€, per il miglior progetto nei settori della salvaguardia e tutela dell’ambiente, della gestione dei rifiuti e delle bonifiche e dell’economia circolare (riciclo materiali e materiali biodegradabili/compostabili),
Menzione Speciale “Innovazione e Sicurezza”, per il miglior progetto nel settore della riabilitazione attraverso sistemi innovativi.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del Regolamento integrale, disponibile qui: http://www.innovationvillage.it/innovation-village-award/

Resto al Sud: incentivi all’impresa per under 46 e liberi professionisti

Resto al Sud è l’incentivo del governo gestito da Invitalia per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli Under 46 nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’iniziativa Resto al Sud coinvolge l’avvio di imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, prevedendo la concessione di contributi economici nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro destinate all’avvio di attività imprenditoriali.

Con la nuova legge di bilancio 2019, a poter beneficiare delle agevolazioni, potranno essere anche gli Under 46 e i liberi professionisti, in quanto finora le agevolazioni erano riservate solo agli Under 36.
Allargando il raggio d’azione, si offre una possibilità a chi vuole investire sulle proprie competenze ma ha difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro.

Resto al Sud finanzia attività imprenditoriali per:
produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
turismo.
Ma sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Si ricorda che il finanziamento Resto al Sud copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 mila euro.

Le domande, corredate da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

Si ricorda che Resto al Sud è un incentivo a sportello, perciò le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia : l’evento per le startup

BIAT , l’evento internazionale che promuove la commercializzazione e il trasferimento di prodotti e servizi innovativi o ad alta tecnologia e di beni immateriali attraverso l’incontro tra offerta e domanda commerciale e tecnologica con controparti straniere.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, l’ICEAgenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane avvia la Quinta Edizione di BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia, che si terrà a Bari dal 11 al 12 aprile 2019 presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante.

La manifestazione internazionale, a carattere itinerante, ha come obiettivo la valorizzazione del potenziale innovativo espresso dal sistema delle imprese e della ricerca delle Regioni del Mezzogiorno: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna, al fine di trasformarlo in prodotti e servizi da collocare sui mercati esteri.

I requisiti per presentare domanda di partecipazione sono i seguenti:

  1.  essere PMI, imprese innovative, reti di impresa, startup, poli tecnologici e università, attivi nei settori: aerospazio, ambiente, biotecnologie, energie rinnovabili, ICT, nanotecnologie, materiali innovativi, tecnologie per le Smart Communities, economia circolare;
  2. essere regolarmente iscritti al registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente, reti di impresa, i parchi tecnologici e universitari;
  3. avere sede operativa in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna;
  4. non trovarsi in situazioni di morosità con l’Agenzia-ICE;
  5. essere in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
  6. essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato, ossia di avere un sito internet o, in alternativa, essere presente con una pagina informativa in un social network, ed essere in grado di garantire una risposta telematica (es: posta elettronica) almeno in una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri;
  7. non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.

Per partecipare all’evento bisogna aderire entro il  21 dicembre 2018 registrandosi al seguente link: http://biat.ice.it/registrazione

 

Erasmus startup in Campania: il bando che mobilita i giovani imprenditori campani

Borse di mobilità destinate a startupper, giovani imprenditori o aspiranti imprenditori campani per attività di mobilità internazionale.

La Regione Campania ha finanziato, grazie ai Fondi POR FSE CAMPANIA 2014/2020, il programma “Erasmus startup in Campania” con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle startup.

Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani che vogliano recarsi presso imprenditori esperti, presso Atenei che offrano servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ogni progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.

I candidati devono:

  • essere residenti in Regione Campania;
  • aver costituito una startup ovvero un’impresa a carattere innovativo nell’arco degli ultimi 3 anni o avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, sempre a carattere innovativo, riportato in forma di business plan;
  • l’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico, in linea con i vigenti regolamenti comunitari;
  • impegnarsi ad aggiungere i fondi necessari a completare il finanziamento offerto dal programma di mobilità per coprire i costi del soggiorno all’estero;
  • elaborare un progetto di mobilità della durata da uno a sei mesi;
  • individuare il soggetto ospitante.

Il soggetto ospitante deve:

  • essere il titolare-responsabile di una piccola, media o grande impresa o una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, oppure ricoprire un ruolo decisionale nei centri di ateneo dedicati agli spinoff accademici o universitari o nelle strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa quali incubatori o acceleratori di impresa;
  • manifestare con apposita dichiarazione la disponibilità alla partecipazione al programma di mobilità;
  • garantire l’alta qualità dell’esperienza di apprendimento e della relazione lavorativa con il nuovo/potenziale imprenditore, il quale deve essere messo nelle condizioni di acquisire conoscenze utili ad avviare con successo e /o a rafforzare la propria attività;L’importo del finanziamento per ogni singola Borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. I tetti massimi sono fissati in analogia con quanto disposto dalla Commissione Europea (Vedi tabella).
    Per i Paesi non compresi nella tabella, il tetto massimo è pari a  1.100 € per ogni mese di soggiorno, incluse le spese di viaggio.

    Le domande di sovvenzione saranno valutate base dei seguenti criteri:

  • Qualità del progetto e grado di innovatività dell’idea;
  • Qualità della proposta espositiva;
  • Aderenza del progetto alle tematiche del settore al quale si rivolge;
  • Coerenza con le finalità dell’avviso.

I progetti possono essere presentati, entro la scadenza del 31/12/2020, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo della Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.
  • oppure, spediti a mezzo raccomandata mediante A/R, al seguente indirizzo : Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.

La busta contenente la documentazione, a pena di esclusione, dovrà riportare, sul frontespizio, oltre al mittente, la seguente dicitura: “Avviso borse di mobilità Erasmus startup in Campania”.

Il Bando Erasmus startup in Campania potrà essere consultato al seguente link .
Inoltre, per eventuali informazioni, sarà possibile rivolgersi alla Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione scrivendo all’indirizzo e-mail: r.farina@maildip.regione.campania.it.

Macchinari innovativi: il bando da 340 milioni di euro per l’Impresa 4.0 al Sud

Il bando pensato per aiutare le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nella transizione verso la “fabbrica intelligente”.

La misura definita nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico  prevede un finanziamento di oltre 340 milioni di euro con agevolazioni per un valore compreso tra i 500 mila euro e i 3 milioni.

L’agevolazione sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e con area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese – PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri presenti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori come: siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Inoltre, i programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a  500.000,00 euro e non superiori a  3.000.000,00 euro;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

La misura prevista prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato in 7 anni, che coprono il 75% del valore dell’investimento.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

L’iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all’indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it ;
  2. Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
  3. Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando disponibile al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

Finance Start Up Cup Competition 2018: le idee imprenditoriali nell’ottica dell’investimento di Venture Capital

Si avvicina l’appuntamento con la quarta edizione della Finance Start Up Cup Competition: ancora pochi giorni per candidarsi alla competition, la deadline è fissata al 22 novembre.

Lunedì 26 novembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti – ODCEC Napoli di Piazza dei Martiri, 30 si terrà la Finance Start Up Cup Competition 2018.

La 4° edizione della Finance Start Up Cup Competition è promossa dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli in collaborazione con la commissione Private Equity e Venture Capital dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

In tale occasione saranno selezionati i 10 progetti vincitori delle Start Cup Competition che si sono tenute nel mese di ottobre e che concorreranno per il PNI – Premio Nazionale Innovazione, più ulteriori startup selezionate per diversi settori.

I proponenti dei progetti startup selezionati avranno 7 minuti ciascuno per illustrare la loro iniziativa alla platea dell’Ordine e 5 minuti per rispondere alle domande della giuria.
La giuria che dovrà esprimersi sarà composta per il 50% da un gruppo di esperti e per il 50% dagli iscritti al “Corso Specialist in Start Up d’impresa 2018”.

Risulteranno vincitori i primi 3 classificati ai quali verranno attribuiti i premi in palio.

LOCANDINA START CUP ODCEC COMPETITION 2018

I candidati che intendono partecipare potranno presentare la propria candidatura entro la deadline del 22 novembre 2018 allegando le slide richieste dagli organizzatori, seguendo il timing prefissato di 7 minuti:
1. Team: competenze ed esperienze;
2. Bisogno da soddisfare/opportunità da cogliere e attività (prodotto, tecnologia e business model);
3. Concorrenti e posizionamento atteso dell’azienda;
4. Mercato: caratteristiche principali e dimensione;
5. Stadio di sviluppo e linee strategiche (Gantt del progetto con attività già compiute e da compiere, eventuali partnership ecc.);
6. Investimenti e spese articolati per tipologia e temporalmente (almeno su base trimestrale);
7. Previsioni economiche 2018 + 2019-2021;
8. Ammontare dei capitali che si intende raccogliere.

Le slide dovranno seguire il template disponibile qui: Start up Presentation Template

Per presentare la propria candidatura e per informazioni e chiarimenti, l’indirizzo di riferimento è startcupodcec2017@gmail.com

The Startup Canvas, giovedì 8 novembre a Napoli l’evento di Startup Grind

“The Startup Canvas. Strumenti operativi per trasformare la tua idea in un business” arriva a Napoli con Startup Grind e l’Università Federico II

Giovedì 8 novembre 2018 alle ore 16:00, presso il Complesso Universitario Federico II di San Giovanni (Aula SG-II- 3), nasce Startup Grind University Federico II, il primo evento/incontro universitario italiano di Startup Grind Napoli.

In questo primo evento sarà presente Massimo Ciaglia, autore del volume “The Startup Canvas: il metodo per trasformare una idea in un successo sicuro“, con il quale i partecipanti avranno modo di discutere sulle tematiche inerenti lo sviluppo e lo scale-up di idee innovative.

Come in tutte le attività rischiose, la certezza del successo non esiste. Ma la consapevolezza nell’utilizzo di metodi e strumenti può supportare la mitigazione della probabilità di insuccesso.

Massimo Ciaglia introdurrà i presenti alla scoperta di un modello, lo Startup Canvas, basato su una serie di tematiche centrali per lo sviluppo di una startup di successo: dalla definizione del problema alla qualificazione del target della clientela, dal valore del prodotto fino all’identificazione delle ipotesi fiduciarie.

In particolare, nell’incontro di giovedì saranno analizzati i primi 4 blocchi del modello di Startup Canvas, secondo il seguente Programma del giorno:

16:00 Welcome to StartupGrind University
16:30 Community time: chi siamo, chi siete
17:00 Intervista con Massimo Ciaglia.  Conduce Pierluigi Rippa
18:00 Q&A con l’autore
18:30 Aperitivo.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti gli interessati, per registrarsi è possibile compilare il form al seguente link https://www.startupgrind.com/events/details/startup-grind-university-of-naples-federico-ii-presents-the-startup-canvas-strumenti-operativi-per-trasformare-la-tua-idea-in-un-business?fbclid=IwAR2HjW0JQD1A400l1BVKikUfDqk4EeBrvqlfgpOoVNKXlBQxznNaV1Wpf1c#/

GREEN GENERATION HUB : OPPORTUNITA’ PER 60 GIOVANI CAMPANI DI FARE IMPRESA

Il Comune di Cava de’ Tirreni, attraverso il progetto Green Generation Hub, ha indetto un bando per la selezione sul territorio campano di 60 giovani che potranno partecipare alle attività dei Laboratori 1 e 3 con l’obiettivo di implementare uno spazio fisico di accelerazione e incubazione di impresa ed esperienze di lavoro in azienda.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Campania, è presentata in maniera dettagliata attraverso l’Avviso pubblico “Benessere Giovani – Organizziamoci” – POR CAMPANIA FSE 2014/2020, che prevede la possibilità per i giovani del territorio possono partecipare al Laboratorio 1, articolato in tre percorsi:

1) BUSINESS INNOVATION MANAGER: Management delle risorse economiche, ambientali e sociali. Destinatari: 20 Giovani dai 25 ai 35 anni in possesso di laurea (anche triennale). Durata: 100 ore.

2) INNOVATION TECHNOLOGY EXPERT: Internet of Things – IoT: Domotica e reti intelligenti per sistemi di mobilità, efficienza dei luoghi e turismo sostenibile.
Destinatari: 20 Giovani dai 18 ai 30 anni in possesso di diploma di scuola superiore di secondo grado. Durata: 100 ore.

3) DIGITAL EXPERT: Competenze digitali di base. Destinatari: 20 Giovani dai 18 ai 25 anni, in possesso di qualsiasi titolo di studio. Durata: 80 ore.

Ciascun partecipante può scegliere di candidarsi ad uno o più percorsi formativi, indicando nella domanda quale tra questi rappresenta la prima scelta. I primi 60 candidati in graduatoria prenderanno parte a tre giornate di Orientamento, al termine delle quali i candidati saranno indirizzati verso il percorso più adatto alle proprie caratteristiche e aspirazioni.

Successivamente alle tre giornate di orientamento, inizieranno i percorsi formativi veri e propri previsti da Green Generation Hub: le lezioni saranno strutturate in giornate di una durata da 2 a 5 ore ciascuna, prevalentemente durante l’orario pomeridiano, e si articoleranno nell’arco di un periodo massimo 3 mesi.

I 60 giovani partecipanti, al termine dei percorsi in aula, avranno infine accesso a un percorso di accelerazione di impresa per un periodo di ulteriori 3 mesi. Al termine dei tre mesi di accelerazione, 18 giovani avvieranno un’esperienza di lavoro in azienda per 3 mesi (Laboratorio 3) e gli altri 42 giovani daranno vita ad un percorso di incubazione in team per la durata di 1 anno.

Per partecipare alla call, bisogna compilare il modello di partecipazione che è scaricabile dalla pagina dedicata al bando sul sito internet del Comune di Cava o dalla pagina www.thegreenhub.org. Agli stessi link è scaricabile anche il testo integrale dell’Avviso Pubbico, del quale raccomandiamo la lettura per tutte le informazioni dettagliate su Green Generation Hub.

Alla presentazione della domanda di partecipazione a Green Generation Hub, il richiedente deve avere i seguenti requisiti:
a. Avere il requisito dell’età richiesto dal percorso scelto;
b. Essere in possesso di un titolo di studio richiesto dal percorso selezionato;
c. Essere residente in Regione Campania.

Si segnala che è prevista una riserva fino ad un massimo di 6 posti (10%) per giovani con disturbi o disagi sociali. Se ci si candida per uno di questi, nella domanda andrà inserita l’eventuale dichiarazione della condizione di disturbo o disagio sociale.

La domanda, redatta in carta semplice, con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità e il CV in formato europeo datato e firmato va consegnata entro e non oltre il 16 novembre 2018 alle ore 12:00, scegliendo una delle seguenti modalità:

– Via PEC, all’indirizzo di posta elettronica amministrazione@pec.comune.cavadetirreni.sa.it.
– A mano, in busta chiusa, presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Cava de’ Tirreni, sito in Piazza E. Abbro, 2 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA) dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il martedì e giovedì dalle 16,00 alle 18,30.

Nell’oggetto della PEC e sulla busta, dovrà essere indicata la dicitura “Green Generation Hub” POR CAMPANIA FSE 2014/20. Non si terrà conto delle domande pervenute oltre il termine, inesatte o incomplete dei documenti richiesti o prive di firma o trasmesse con altre modalità.

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