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Tag: calabria

Vivere la periferia: il CSI a Reggio Calabria per l’evento sullo sviluppo economico e sociale

Vivere la periferia: a Reggio Calabria, l’evento sullo sviluppo economico e sociale di Libera. In Programma anche la presentazione del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est

“Vivere la periferia: Arghillà” è uno degli appuntamenti della settimana dedicata a “Liberaidee… un viaggio per conoscere, allargare la rete, innovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione”. L’appuntamento con Liberaidee nasce dall’impegno congiunto di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie con il Ministero del Lavoro e si svolgerà in varie località della Calabria nella settimana dal 18 al 25 gennaio 2019.

L’evento “Vivere la periferia: Arghilla”, in particolare, è un appuntamento previsto oggi 19 gennaio a Reggio Calabria (dalle ore 9:00 – Auditorium Ciprioti), incentrato sulla tematica “Sviluppo economico-sociale e decoro, antidoti alla illegalità e al degrado”.

Per questo evento è prevista la presentazione di alcune esperienze di periferie a confronto, che raccontano l’argomento in questione partendo da ciò che è stato fatto in altre città.

Per la città di Napoli, in particolare, verrà presentata l’esperienza di San Giovanni a Teduccio: il programma dell’evento prevede un intervento in streaming di Alfonso Sperandeo (Assessorato al Lavoro, al Diritto all’abitare ed allo Sviluppo della città del Comune di Napoli), incentrato sulle politiche dell’Amministrazione a favore delle aree in via di sviluppo della città, e di Giampiero Bruno (Project Manager di Soges S.p.a.) inerente alla nascita, il ruolo e l’esperienza del CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est.

Ecco il programma con tutti gli appuntamenti della settimana:

Il Programma dell’evento di oggi 19 gennaio “Vivere la periferia: Arghillà” prevede invece:

Saluti istituzionali
Michele di Bari (Prefetto di Reggio Calabria), Giuseppe Bombardieri, (Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria), Giuseppe Fiorini Morosini (Arcivescovo Reggio Calabria – Bova), Giuseppe Falcomatà (Sindaco Città Metropolitana di Reggio Calabria)

Esperienze di Periferie a confronto

Ambrogio Mascherpa (Commissario Aterp Regionale)

In streaming:

Alfonso Sperandeo (Assessorato al Lavoro, al Diritto all’abitare ed allo Sviluppo della città del Comune di Napoli), Giampiero Bruno (CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est e Soges S.p.a.),Giulia Cerrato (Rete Case del Quartiere – Torino)

L’evento è aperto al pubblico. Seguirà un dibattito aperto con i partecipanti.

Resto al Sud: incentivi all’impresa per under 46 e liberi professionisti

Resto al Sud è l’incentivo del governo gestito da Invitalia per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli Under 46 nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’iniziativa Resto al Sud coinvolge l’avvio di imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, prevedendo la concessione di contributi economici nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro destinate all’avvio di attività imprenditoriali.

Con la nuova legge di bilancio 2019, a poter beneficiare delle agevolazioni, potranno essere anche gli Under 46 e i liberi professionisti, in quanto finora le agevolazioni erano riservate solo agli Under 36.
Allargando il raggio d’azione, si offre una possibilità a chi vuole investire sulle proprie competenze ma ha difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro.

Resto al Sud finanzia attività imprenditoriali per:
produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
turismo.
Ma sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Si ricorda che il finanziamento Resto al Sud copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 mila euro.

Le domande, corredate da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

Si ricorda che Resto al Sud è un incentivo a sportello, perciò le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia : l’evento per le startup

BIAT , l’evento internazionale che promuove la commercializzazione e il trasferimento di prodotti e servizi innovativi o ad alta tecnologia e di beni immateriali attraverso l’incontro tra offerta e domanda commerciale e tecnologica con controparti straniere.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, l’ICEAgenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane avvia la Quinta Edizione di BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia, che si terrà a Bari dal 11 al 12 aprile 2019 presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante.

La manifestazione internazionale, a carattere itinerante, ha come obiettivo la valorizzazione del potenziale innovativo espresso dal sistema delle imprese e della ricerca delle Regioni del Mezzogiorno: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna, al fine di trasformarlo in prodotti e servizi da collocare sui mercati esteri.

I requisiti per presentare domanda di partecipazione sono i seguenti:

  1.  essere PMI, imprese innovative, reti di impresa, startup, poli tecnologici e università, attivi nei settori: aerospazio, ambiente, biotecnologie, energie rinnovabili, ICT, nanotecnologie, materiali innovativi, tecnologie per le Smart Communities, economia circolare;
  2. essere regolarmente iscritti al registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente, reti di impresa, i parchi tecnologici e universitari;
  3. avere sede operativa in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna;
  4. non trovarsi in situazioni di morosità con l’Agenzia-ICE;
  5. essere in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
  6. essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato, ossia di avere un sito internet o, in alternativa, essere presente con una pagina informativa in un social network, ed essere in grado di garantire una risposta telematica (es: posta elettronica) almeno in una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri;
  7. non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.

Per partecipare all’evento bisogna aderire entro il  21 dicembre 2018 registrandosi al seguente link: http://biat.ice.it/registrazione

 

Macchinari innovativi: il bando da 340 milioni di euro per l’Impresa 4.0 al Sud

Il bando pensato per aiutare le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nella transizione verso la “fabbrica intelligente”.

La misura definita nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico  prevede un finanziamento di oltre 340 milioni di euro con agevolazioni per un valore compreso tra i 500 mila euro e i 3 milioni.

L’agevolazione sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e con area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese – PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri presenti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori come: siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Inoltre, i programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a  500.000,00 euro e non superiori a  3.000.000,00 euro;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

La misura prevista prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato in 7 anni, che coprono il 75% del valore dell’investimento.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

L’iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all’indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it ;
  2. Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
  3. Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando disponibile al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

Call for Ideas Power2Innovate: il primo evento a Napoli il 25 settembre a Castel dell’Ovo

Si terrà a Napoli il prossimo 25 settembre il primo evento dedicato alla call for ideas Power2Innovate: l’appuntamento è per le ore 10:00, presso Castel dell’Ovo, ed è aperto a startupper ed imprenditori nell’innovazione (oltre a tutti gli stakeholders dell’ecosistema startup) interessati ad approfondire le opportunità offerte dall’iniziativa.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione via e-mail all’indirizzo loredana.zaccuri@ambrosetti.eu

Il Programma della mattinata, che si chiuderà alle 13:00 con un aperitivo di networking, prevede il susseguirsi di una serie di interventi:

Opening Speech, Mimmo Costanzo (Amministratore Delegato di Cogipower);
Il prossimo boom economico, Riccardo Luna (Digital Champion Italia);
Giovani ad alta velocità, Alessandro Barbano (Il Mattino) e Davide Dattoli (Talent Garden);
Finanziare l’innovazione in Italia, Carlo Mammola (Cogipower e Argan Capital);
Storie di chi ce l’ha fatta, Giovanni De Lisi (Greenrail), Simone Panfilo (LovetheSign), Fabrizio Perrone (Buzzoole).

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming nelle sedi di Impact Hub Bari, C-Lab Catania, C-Lab Reggio Calabria e C-Lab Cagliari.

invito Power2Innovate NA

Come segnalato in questo post del nostro blog, Power2Innovate è alla ricerca di progetti di impresa innovativi nei settori dell’Energia, dell’ICT e dell’Agroalimentare, proposti da giovani innovatori del Sud Italia.

In particolare, la call for ideas è aperta fino al 31 ottobre 2015 a progetti proposti da:

1. imprese costituite dopo il 1° gennaio 2012, con sede legale e/o operativa nelle Regioni Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna;

2. team informali che sottoscrivano impegno formale a costituirsi in caso di vittoria;

3. imprese e team in cui la maggioranza sia costituita da giovani under 35, residenti o domiciliati nelle Regioni elencate al punto 1;

4. imprese e team in cui i componenti abbiano una buona conoscenza dell’inglese o di un’altra lingua europea oltre all’italiano.

Dopo una fase dedicata alla valutazione da parte della community on-line, i progetti pervenuti saranno valutati dal Comitato Scientifico di Power2Innovate che selezionerà i 9 progetti finalisti, ai quali sarà offerta una giornata di formazione ed approfondimento e che presenteranno i progetti durante una Elevator Pitch Competition finale.

Tra i 9 finalisti saranno infine scelti i 3 vincitori di Power2Innovate, che avranno diritto ad un contributo economico da 10.000€, alla partecipazione al programma 2016 “Leader del Futuro”, ad un percorso di mentorship e alla partecipazione agli eventi di CogiPower.

Per maggiori approfondimenti: http://www.power2innovate.it/

Napoli, 15/09/2015

BIAT 2016: dall’ICE, nuove opportunità al Sud Italia per l’internazionalizzazione di startup e imprese. Iscrizioni entro il 15 settembre

Dopo la prima edizione, ospitata a Napoli nel mese di dicembre 2014, l’ICE – Italian Trade Agency si prepara alla seconda edizione della BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia, che si terrà a Bari l’11 e 12 febbraio 2016.
La manifestazione è dedicata alla valorizzazione e alla commercializzazione di prodotti e servizi innovativi e di beni intangibili (in particolare brevetti) proposti da startup e imprese e dal mondo della ricerca delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), al fine di incentivarne la collocazione sui mercati esteri.

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L’edizione 2016 della BIAT sarà incentrata, in particolare, sui seguenti settori di interesse:

Biotecnologie
ICT
Nanotecnologie
Materiali innovativi
Energie rinnovabili
Ambiente
Nautica
Tecnologie per le smart communities

La partecipazione alla manifestazione è aperta a micro e PMI, startup, reti di imprese, consorzi, università, parchi tecnologici con sede operativa in una delle quattro Regioni Convergenza.
La procedura di iscrizione è aperta fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2015 e prevede due fasi:

1) compilare, in lingua inglese, il form on-line disponibile al seguente link: http://biat2016.ice.it/iscrizione-all-evento

2) trasmettere via e-mail la scheda progettuale, in lingua italiana, all’indirizzo biat2016@ice.it

Per le startup e imprese che partecipano all’evento, il Programma prevede una prima giornata (11 febbraio) con sessione plenaria di carattere istituzionale e sezione tecnica su argomenti quali gli incentivi, la brevettazione, le forme di finanziamento per l’innovazione.
Nella seconda parte della prima giornata e per tutta la seconda giornata (12 febbraio) si svolgeranno invece gli incontri B2B con le controparti estere, che provengono dai seguenti Paesi: Brasile, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, India, Israele, Qatar, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.

Oltre alle opportunità di matchmaking e networking offerte dalla BIAT 2016, l’ICE prevede per i partecipanti una serie di servizi, tra cui la validazione del progetto, la raccolta delle schede progettuali in una pubblicazione in lingua inglese, assistenza tecnica in materia di brevettazione e licensing.

Per ulteriori informazioni, il sito web dedicato all’evento è disponibile qui: http://biat2016.ice.it/home

Napoli, 26/08/2015

Power2Innovate: 10K e tante opportunità per i migliori progetti in campo Energia, Agroalimentare e ICT

CogiPower, leader nazionale nel settore delle energie rinnovabili, lancia il Bando di selezione per progetti di impresa innovativi “Power2Innovate”, dedicato al sostegno e allo sviluppo di attività imprenditoriali nei campi dell’energia, dell’agroalimentare e dell’ICT in possesso dei seguenti requisiti:

1. imprese costituite dopo il 1° gennaio 2012, con sede legale e/o operativa nelle Regioni Abruzzo, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna;

2. team informali che sottoscrivano impegno formale a costituirsi in caso di vittoria;

3. imprese e team in cui la maggioranza sia costituita da giovani under 35, residenti o domiciliati nelle Regioni elencate al punto 1;

4. imprese e team in cui i componenti abbiano una buona conoscenza dell’inglese o di un’altra lingua europea oltre all’italiano.

power2innovate

Il focus dei progetti imprenditoriali partecipanti a Power2Innovate deve essere un potenziale impatto economico e sociale, incentrato sullo sviluppo territoriale delle Regioni del Sud Italia.

Per partecipare a Power2Innovate è necessario inviare la propria candidatura entro il 31 ottobre 2015 al seguente link: http://www.power2innovate.it/candidatura/

La valutazione dei progetti sarà suddivisa in due fasi:

Fino al 31 ottobre 2015, i progetti saranno sottoposti alla valutazione della community on-line iscritta al portale web Power2Innovate;

Dal 31 ottobre al 15 novembre 2015, i progetti saranno valutati dall’apposito Comitato Scientifico previsto dal Bando.

Al termine della valutazione, saranno selezionati i 9 progetti finalisti che avranno diritto a partecipare alla giornata di formazione e approfondimento e alla Elevator Pitch Competition che sarà organizzata tra novembre e dicembre 2015.

Al termine della Elevator Pitch Competition, saranno scelti dalla Giuria i tre progetti vincitori di Power2Innovate. Ciascuno dei tre vincitori avrà diritto a:

un contributo economico di 10.000€,
la partecipazione al programma 2016 “Leader del Futuro”, con accesso a sessioni formative ed eventi di networking,
visibilità all’interno degli eventi organizzati da CogiPower,
percorso di mentorship e supporto da parte dei manager di CogiPower.

Per maggiori informazioni: http://www.power2innovate.it/

Napoli, 07/07/2015

La call for startup di Think4South: premi fino a 15K e un percorso a Luiss EnLabs per giovani e startup del Sud Italia

Think4South è l’iniziativa di Groupama Assicurazioni finalizzata a selezionare, sostenere e premiare i migliori progetti innovativi con soluzioni incentrate sul tema della prevenzione e gestione del rischio. L’iniziativa è rivolta, in particolare, a giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e a startup costituite nel 2014 e nel 2015. Le persone fisiche dovranno essere residenti nelle seguenti Regioni del Mezzogiorno: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Le startup, invece, dovranno avere sede legale o operativa nel territorio delle Regioni sopra elencate.

Per partecipare (individualmente o in team) è necessario presentare un progetto innovativo in una delle quattro categorie in concorso:

1) Cambiamento Climatico: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche finalizzate a diffondere una cultura di prevenzione, condivisione e gestione del rischio nell’ambito dell’adattamento climatico e dell’intensificarsi delle catastrofi naturali. Alcuni esempi: emergency management, sistemi di monitoraggio e mappe del rischio.

2) Rischi Sanitari: prodotti, servizi, soluzioni tecnologiche innovative per rispondere ai cambiamenti nei bisogni assistenziali e sanitari della comunità. Alcuni esempi: telematica per la prevenzione, wearable objects, e-health, m-health.

3) Valorizzazione Risorse del Territorio: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche nel settore dello sviluppo turistico e industriale in grado di favorire l’utilizzo e la valorizzazione di risorse sottoutilizzate (spazi, oggetti o competenze). Alcuni esempi: tutela e valorizzazione patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, accessibilità dei beni e delle risorse, sviluppo agrofood e green economy.

4) Mobilità e Sicurezza: prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche con lo scopo di innovare e migliorare il settore della sicurezza su strada, la vivibilità delle città, la qualità della vita della comunità. Alcuni esempi: Smart City, Smart Urban Infrastructure.

think4south
Think4South offre ai vincitori 15K e un percorso di 5 mesi a Luiss EnLabs

 

Per partecipare occorre registrarsi e caricare il proprio progetto al seguente link: http://think4south.it/form/accedi_o_registrati_al_concorso entro la deadline del concorso fissata per il 15 maggio 2015.

La Giuria di Valutazione di Think4South provvederà a scegliere i migliori 8 progetti sulla base dei seguenti criteri:

  • Coerenza del progetto con la prevenzione o gestione del rischio
  • Livello di innovazione
  • Utilità e capacità di rispondere ai bisogni presenti o futuri
  • Fattibilità e sostenibilità economica
  • Potenzialità nel mercato di riferimento
  • Qualità e competenze del team

I proponenti degli 8 progetti finalisti saranno invitati a partecipare all’evento finale, durante il quale saranno invitati a presentare la propria idea innovativa alla Giuria che sceglierà e proclamerà i 4 vincitori.

Ai 4 vincitori di Think4South sarà garantito un supporto economico di 15.000 € da utilizzare per lo sviluppo del progetto, Inoltre, i team potranno partecipare al programma di accelerazione di Luiss EnLabs a Roma (della durata di 5 mesi).

Infine, ai partecipanti più giovani sarà offerta la possibilità di partecipare ad un programma di formazione e tutoring presso le aziende partner dell’iniziativa, tra cui ricordiamo STMicroelectronics e Swiss Re.

Napoli, 16/02/2015

Smart&Start Italia: pubblicata la Circolare del MISE con tutti i dettagli. Domande a partire dal 16/02/2015

E’ stata pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la Circolare n. 68032 del 10 dicembre 2014, che prevede chiarimenti e dettagli sul funzionamento del nuovo Smart&Start Italia: lo strumento prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale, a differenza della precedente iniziativa che era focalizzata sulle Regioni dell’Obiettivo Convergenza e sui territori del Cratere Sismico Aquilano.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente on-line tramite la procedura che sarà attivata attraverso il portale dedicato all’iniziativa (http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html) a partire dal 16 febbraio 2015 (ore 12:00).

AGGIORNAMENTO 04/02/2015: On-line la modulistica per presentare domanda di agevolazione: http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/presenta-la-domanda.html

Il nuovo strumento non prevede più due incentivi separati (Smart e Start), bensì un unico strumento denominato Smart&Start Italia, che sarà accessibile a start-up innovative in possesso dei seguenti requisiti:

– essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione,
– essere imprese di piccola dimensione,
– avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano.

Possono accedere alle agevolazioni Smart&Start Italia, inoltre, team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up. In questi ultimi due casi, i richiedenti dovranno costituire una start-up innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Le domande saranno valutate dal Soggetto Gestore Invitalia secondo la procedura a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

Tra le informazioni richieste per la compilazione della domanda, la Circolare elenca (al punto 5.8):

– dati anagrafici e profilo del soggetto proponente,
– descrizione dell’attività proposta,
– analisi del mercato e relative strategie,
– aspetti tecnici ed economico-finanziari,
– una presentazione libera (pitch) del progetto composta da un massimo di 15 slide.

Riguardo alla tipologia di progetti ammissibili ai finanziamenti, i piani di impresa dovranno avere: un significativo contenuto tecnologico e innovativo, essere mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale, essere finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca. L’importo dei piani di investimento dovrà essere compreso tra un minimo di 100.000 e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Riguardo alle voci di spesa ammissibili, la Circolare elenca una serie di voci tra cui ricordiamo: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti hardware e software; consulenze specialistiche tecnologiche; personale dipendente e collaboratori, servizi di accelerazione. Per l’elenco completo delle spese di investimento e dei costi di gestione ammissibili, si rimanda ai punti 10 e 11 della Circolare.

Smart&Start Italia consente di accedere ad agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato per un importo pari al 70% delle spese ammissibili (max 1.050.000 €).
La percentuale cresce per le startup localizzate nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano (80%, max 1.200.000 €).
Allo stesso modo, il finanziamento coprirà l’80% delle spese ammissibili per piani di investimento presentati da startup innovative costituite interamente da giovani under 35 e/o donne, o per imprese in cui sia presente almeno un esperto ricercatore (vedi punto 9.2 della Circolare).

I finanziamenti agevolati avranno una durata massima di 8 anni, a tasso zero, rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali a partire da 48 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento. Non sono previste garanzie.

Inoltre, le imprese costituite da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della domanda avranno diritto a beneficiare di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale per un valore di 15.000 € (in caso di imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano) o di 7.500 € per tutte le altre start-up.

Per maggiori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare il testo integrale della Circolare n. 68032 del 10/12/2014 al seguente link: http://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/Circolare_SS2_10_12_2014n68032.pdf

Altri link utili:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/smart-start

Napoli, 12/12/2014

A Napoli dal 10 al 12 dicembre la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: i termini di partecipazione per startup e imprese scadono il 31/07/14

Sarà ospitata a Napoli dal 10 al 12 dicembre 2014 la BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia: un evento internazionale organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).

La BIAT nasce grazie alla collaborazione delle quattro Regioni, di Confindustria e di Campania in Hub allo scopo di promuovere la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi e ad alta tecnologia nei mercati esteri: in particolare, l’obiettivo è quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta tra startup, PMI innovative, reti di impresa, università, parchi tecnologici con le controparti straniere.

L’evento prevede quindi la possibilità di incontrare controparti estere provenienti da seguenti Paesi esteri: Stati Uniti, Canada, Francia, Belgio, Svezia, Germania, Austria, Regno Unito, Giappone, Cina, Emirati Arabi, Israele e Federazione Russa.

Fino al 31 luglio 2014 è possibile inviare le proposte progettuali per partecipare alla BIAT attraverso la compilazione dell’apposito form on-line disponibile al seguente link: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/iscrizione-all-evento

Il modulo va compilato in lingua inglese, e l’iscrizione va perfezionata con l’invio tramite e-mail (borsainnovazione@ice.it) del logo dell’azienda.

Le proposte progettuali possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese, startup, reti di impresa, consorzi, università, parchi tecnologici in possesso dei seguenti requisiti:

1. Sede operativa in Sicilia, Campania, Calabria, Puglia;
2. Assenza di situazioni di morosità con l’Agenzia ICE;
3. Essere in regola con e norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
4. Essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato (requisiti minimi richiesti: avere un sito internet/una pagina in un social network ed essere in grado di garantire una risposta telematica in almeno una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri);
5. Non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.

Per partecipare alla BIAT le proposte progettuali dovranno appartenere ad uno dei seguenti settori: aerospazio, nanotecnologie, biotecnologie, nuovi materiali, energie rinnovabili, ambiente, ICT e meccanica.

Inoltre, le selezioni saranno destinate a idee e progetti ad alto contenuto tecnologico, con buone prospettive di sviluppo di collaborazioni nell’ambito della ricerca e della produzione innovativa, con una buona attrattiva nei Paesi aderenti e nei settori di riferimento.

Il Programma della BIAT prevede nella prima giornata (10 dicembre) una sessione plenaria di carattere istituzionale seguita da un evento di networking tra le aziende selezionate e le controparti estere.
La seconda giornata (11 dicembre) sarà suddivisa in una parte strettamente tecnica (durante la mattinata), dedicata alle tematiche di tutela della proprietà intellettuale, incentivi alla brevettazione e forme di finanziamento per imprese innovative e startup. Nel pomeriggio si terranno le presentazioni delle 4 aree di eccellenza, una per ciascuna delle Regioni coinvolte, per illustrare il potenziale tecnologico di ognuna di esse.
Infine, la terza giornata di lavori (12 dicembre) vedrà una serie di incontri B2B stabiliti direttamente dai singoli operatori esteri con le imprese e startup presenti.

Per saperne di più sulla BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia il link di riferimento è: http://borsainnovazione.ice.it/home-page/evento-borsa

Napoli, 09/07/2014

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