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Tag: business model

GREEN ALLEY AWARD: IL PREMIO DA 25 MILA EURO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

Il Primo Award Europeo per Startup innovative interamente dedicato all’Economia Circolare.

Il Gruppo Landbell in collaborazione con il Consorzio Erp Italia – tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico della gestione a norma di RAEE e RPA – annuncia l’apertura delle candidature per il Green Alley Award 2019, Premio Europeo per l’Economia Circolare dedicato alle Startup.

Il Green Alley Award è rivolto a Startup e giovani imprenditori che hanno sviluppato un business model nelle seguenti aree:

  • Economia Circolare Digitale;
  • Riciclo;
  • Prevenzione dei rifiuti.

I promotori del progetto sono alla ricerca di imprese che siano in procinto di lanciare i loro prodotti/servizi o siano già nella fase di crescita, ma anche startup che vogliono espandersi in altri mercati europei. L’unica condizione è che l’idea di business deve aiutare a ridurre i rifiuti o trasformarli in risorse.

Il Green Alley Award  mette a disposizione una serie di premi:

  • Premio di 25.000 euro per sviluppare il proprio business;
  • Un feedback da esperti di Economia Circolare e Startup advisor;
  • Opportunità di networking e nuovi contatti di business;
  • La possibilità di sviluppare una campagna di crowdfunding con Seedmatch o piattaforme partner;
  • Possibilità di presentare il proprio business di fronte a potenziali investitori e media durante la finale del Green Alley Award.

Il vincitore del Green Alley Award 2019 sarà selezionato tra i 6 finalisti nel corso dell’ evento che si terrà a Berlino il 17 ottobre 2019. Qui i finalisti avranno anche la possibilità di vincere il Seedmatch Crowd Award, un premio che comprende una giornata di workshop su come raccogliere denaro attraverso piattaforme online e la possibilità di creare una campagna individuale di crowdfunding.

Per partecipare, le Startup sono invitate a presentare le loro application entro il 25 Giugno 2019 al seguente link: https://green-alley-award.com/apply/

 

 

 

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La nuova call di LUISS EnLabs – Summer 2019: per le startup digitali un premio di 145K

La call di LUISS EnLabs è pronta a selezionare i progetti imprenditoriali del futuro e sostenerli nella loro crescita.

L’acceleratore di Startup di LVenture Group insieme a LUISS EnLabs lancia una sfida a tutte le startup digitali attraverso le candidature per il suo Programma di Accelerazione LUISS ENLABS – Summer2019.

Per accedere al Programma di Accelerazione di LUISS EnLabs le Startup devono proporre soluzioni competitive in settori di mercato in forte crescita, con un prototipo funzionante del prodotto o un’idea validata e presentare un team disposto a trasferirsi a Roma o Milano per dedicarsi al progetto full time, con competenze trasversali, in particolare quelle necessarie allo sviluppo tecnologico.

La selezione è aperta a tutte le Startup che operano nel digitale con particolare riguardo per quelle attive nei settori del:

  • Corporate Welfare;
  • Cybersecurity;
  • Software per le Imprese;
  • Salute e Benessere;
  • Retail;
  • Industria 4.0;
  • Fintech/Intelligenza Artificiale;
  • Blockchain;
  • AR/VR;
  • IoT.

Le Startup selezionate accederanno a un investimento di 145 mila euro e riceveranno pieno supporto dal team di esperti di LUISS EnLabs e LVenture Group e da una rete di oltre 50 advisor nello sviluppo del loro prodotto e del modello di business, nella tecnologia, nella comunicazione, nel marketing e nelle attività di fundraising, potendo usufruire anche di assistenza legale.

Le Startup selezionate svolgeranno il Programma di Accelerazione della durata di 5 mesi nell’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs, presso la Stazione Termini di Roma o nella sede dell’acceleratore presso il Milano LUISS Hub: due realtà connesse in un ecosistema ad alto tasso di contaminazione, dove startup, corporate, investitori, business angel e mentor lavorano fianco a fianco per creare imprenditorialità innovativa.

Le candidature al Programma di Accelerazione devono essere inoltrate online entro il 31 marzo 2019 accedendo ad acceleration.luissenlabs.com Con “Good Morning, Startup!

Per ulteriori informazioni è possibile prenotare un appuntamento, inoltrando un’email all’indirizzo info@luissenlabs.com, con il team di LUISS EnLabs pronto ad ascoltare progetti imprenditoriali innovativi e a indirizzarli nel processo di applicazione.

La Call della Regione Lazio ESA e ASI: 500 mila euro per le startup dello spazio

La Call per  imprenditori o ricercatori con idee innovative che intendano applicare tecnologie, know how e dati di derivazione spaziale in settori non spaziali.

La Regione Lazio tramite Lazio Innova, l’Agenzia Spaziale Europea – ESA e l’Agenzia Spaziale Italiana – ASI ha siglato un nuovo accordo per supportare l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività attraverso il programma ESA BIC – ESA Business Incubation Centre.

Uno degli elementi fondamentali del programma è quello di colmare il gap tra un’idea e la sua applicazione in un business, con un sistema di servizi integrati per la nascita e lo sviluppo di impresa, anche attraverso progetti di trasferimento tecnologico.

La Call è rivolta a:

  • Aspiranti imprenditori;
  • Ricercatori;
  • Professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università;
  • Imprese in fase di Startup.

La procedura per l’ammissione segue i seguenti criteri:

  • Esperienze e Background;
  • Fattibilità Tecnologica;
  • Value Proposition e Opportunità di Mercato;
  • Business Model e Rischio;
  • Programma delle Attività.

L’obiettivo principale della Call è quello di creare un network europeo di centri di competenza che supportino l’innovazione basata sulla geo-informazione e sviluppo di servizi attraverso l’uso di dati e sistemi satellitari.

Le risorse stanziate nella Call ammontano complessivamente a 500 mila euro e ad ogni progetto selezionato spetterà un massimo di 50 mila euro, per i costi legati alla fase di prototipazione, sviluppo del nuovo prodotto/servizio e della tutela di proprietà intellettuale.

Inoltre, i vincitori saranno incubati per un massimo di 2 anni a Roma, presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova, ed usufruiranno di tutoraggio imprenditoriale e tecnico, oltre che di un supporto per accedere ad altri strumenti di finanziamento. Inoltre, all’interno dello Spazio Attivo Roma Tecnopolo è stato di conseguenza avviato un centro della Rete Europea dei FabSpace, che collabora con il Polo dell’Università Tor Vergata.

Per partecipare alla Call, le domande devono essere presentate entro il 18 marzo 2019 tramite posta elettronica all’indirizzo email: Esabic@lazioinnova.it e con raccomandata A/R all’ indirizzo:

Spazio Attivo Lazio Innova Roma Tecnopolo
ESA BIC Lazio Programme
Via Giacomo Peroni, 442-444
00131 Rome
ITALY

Per ulteriori informazioni:
Roberto Giuliani
Andrea Cosentino
Esabic@lazioinnova.it

Come catturare l’attenzione degli investitori quando presenti il pitch della tua startup

Il pitch è lo strumento principe che una startup ha a disposizione per farsi conoscere dai potenziali investitori: scopri come presentarlo al meglio

Quando sei alla ricerca di capitali per finanziare la tua startup, l’arma più grande a tua disposizione è il pitch: la presentazione della tua business idea deve quindi essere fatta in maniera tale da riuscire ad accaparrarsi l’attenzione dei potenziali investitori.

In generale, un buon pitch deve saper raccontare la tua storia: la storia della tua idea, di come è nata e perchè, del problema che risolve agli utenti e del perchè la tua soluzione è la migliore di tutte.

Il punto focale del tuo pitch deve essere sul valore che la tua startup riesce a creare per i potenziali clienti: maggiore è questo valore, più probabilità avrai di catturare l’interesse e l’attenzione dei finanziatori.

Una volta compreso questo punto di partenza fondamentale, possiamo affrontare i principali nodi che un pitch deve sciogliere per accaparrarsi l’interesse di potenziali investitori.

1) Chiarisci bene il problema e la soluzione

Assicurati che gli investitori, grazie al tuo pitch, riescano a comprendere il problema che il tuo team ha identificato e la soluzione che offrite per risolverlo.

2) Sii convinto e sarai convincente

Elabora attentamente i dati e le informazioni da inserire nel tuo pitch, per far capire bene a chi ti ascolta che sai perfettamente di cosa stai parlando, a che punto sei, dove vuoi arrivare e in che modo muoverti.

Sii preciso nella presentazione delle informazioni sul capitale che cerchi, del modo in cui lo utilizzerai, dei tempi di rientro degli investimenti: fai capire a chi ti ascolta come saranno generati i ricavi, affinché il potenziale finanziatore possa prendere una decisione informata.

3) Con un buon inizio, il gioco è fatto

L’apertura del tuo pitch è fondamentale per catturare l’attenzione e l’interesse dell’interlocutore: trova il modo per affascinarlo fin dal principio.

Partire raccontando una storia che illustra i problemi affrontati dall’utente è solitamente una mossa vincente: spesso chi ti ascolta ha affrontato almeno una volta lo stesso problema e si in questo modo si immedesimerà più facilmente.

4) Devi avere ben chiara la nicchia di mercato di riferimento

E’ fondamentale poter dimostrare che il prodotto della tua startup risolve un problema che si riscontra in una nicchia di mercato ben definita: il target deve essere comunicato chiaramente e, anche se potresti aprirti ad altri mercati, fai capire al potenziale investitore che hai scelto una nicchia ben precisa per partire.

5) Mostra la tua passione e il tuo entusiasmo

Vendere la tua idea imprenditoriale agli investitori significa chiedergli di separarsi dai propri soldi: saranno più propensi a farlo se la persona che hanno davanti è appassionata ed entusiasta di ciò che fa.

Ecco perchè bisogna scegliere con attenzione la persona del team a cui affidare la presentazione del pitch: dovrà essere persuasiva, piena di energia, con una buona parlantina. Chi presenta il pitch dovrà studiare con attenzione le slide e provare, provare, provare!

6) Fornisci tutte le informazioni necessarie

Su internet si trovano tantissimi esempi di pitch da compilare, ma sarebbe meglio partire da quelle griglie come spunto, per poi personalizzare più possibile le slide della tua startup.

Ci sono alcune informazioni fondamentali che il pitch deve assolutamente contenere per accendere l’interesse degli investitori, tra cui ricordiamo:

– Problema che la startup risolve
– Soluzione che la startup offre
– Mercato di riferimento e sue dimensioni
– Competitor
– Business Model
– Piano di marketing
– Team

7) Creare delle slide chiare e facili da leggere

Quando si tratta di pitch, il vecchio adagio “un’immagine vale più di mille parole” è più che mai azzeccato: assicurati che la grafica delle slide sia chiara, comprensibile e di facile lettura.

No a troppe parole, a caratteri piccoli, troppi grafici su una sola slide, eccetera. a grafica semplice, frasi brevi, caratteri grandi.
Il pitch è una presentazione rapida e breve, non bisogna rischiare che chi lo ascolta abbia la sensazione di essersi perso delle informazioni perchè non è riuscito a leggere in tempo.

8) Usa un linguaggio semplice e immediato

Essere chiari nella presentazione è fondamentale: assicurati di utilizzare un linguaggio semplice, immediato e non troppo tecnico per far sì che i potenziali investitori all’ascolto possano seguirti senza problemi.

Rendere semplici gli scenari complessi è una vera e propria arte: falla tua per spiegare i vantaggi del tuo prodotto e venderai la tua idea molto più facilmente.

9) Spiega chiaramente il tuo prodotto o servizio

Saper spiegare il problema iniziale del cliente e la soluzione che la tua startup propone per superarlo è fondamentale: impara a raccontare il prodotto o servizio che offri in maniera chiara e concisa. Se tu per primo ti mostri confusionario nella spiegazione, è naturale che la stessa confusione resterà a chi ascolta il pitch.

FONTE: http://blog.startupdigest.com/2018/08/06/how-to-win-the-interest-of-investors-when-pitching/

Startup University 2019: la call per la pre-accelerazione di idee di impresa

Startup University 2019 è il programma di formazione avanzata e pre-accelerazione che consente di validare il Business Model utilizzando il Lean Startup e le metodologie della Silicon Valley.

Startup University è il programma di formazione e pre-accelerazione che, con il supporto di alcuni dei migliori mentor italiani e in partnership con aziende innovative e acceleratori, consente alle startup partecipanti di entrare a far parte di un qualificato network, accedendo anche a seed di investimento.

Il Programma punta a fornire alle startup un importante supporto nella validazione del business model e nel migliorare la capacità di presentazione dei progetti attraverso pitch coinvolgenti.
Già nelle precedenti edizioni, il programma ha consentito ai team partecipanti di ottenere ottimi risultati, sia in termini di investimenti, sia attraverso l’ingresso in importanti programmi di accelerazione.

La Call è rivolta a 20 startup e/o progetti in vari settori fra cui:

  1. Digital,
  2. Robotica,
  3. Fintech,
  4. Blockchain,
  5. IoT,
  6. A.I.,
  7. Health,
  8. Energy,
  9. Fashion,
  10. Biotech,
  11. AgriFood,
  12. Circular Economy.

La call scade il 25 gennaio 2019: tutte le candidature saranno valutate dallo staff della Startup University e quelle preselezionate saranno invitate al Selection Day, che si terrà a Bari presso il BaLab.
In questa occasione le startup presenteranno brevemente il loro progetto, per poi incontrare i selezionatori ai tavoli, secondo una formula “speed date” con cui dovranno catturare l’attenzione dei mentor presenti nei pochi minuti disponibili.

Le migliori 20, selezionate in occasione di questo evento, potranno partecipare alla nuova edizione, che si svolgerà presso il BaLab – Centro Polifunzionale dell’Università di Bari.

Per partecipare alla call basta compilare il form presente all’interno del sito al seguente link:  https://startupuniversity.it/aperta-la-call-per-la-startup-university-2019/

Ultimo appuntamento con i Learning Days per i team di #VulcanicaMente4R

Nelle giornate del 3 e 4 dicembre 2018 il CSI – Incubatore Napoli Est ha ospitato l’ultimo appuntamento con i Learning Days. L’Open Day del 14 dicembre è sempre più vicino!

Con l’appuntamento del 3 e 4 dicembre 2018 si conclude il percorso dei Learning Days per i team selezionati attraverso la call for ideas di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”.

Le due giornate di formazione teorico – pratica, all’insegna della metodologia esclusiva basata su un approccio di natura scientifico – sperimentale, sono state incentrate sul tema “Start Raising” a cura di Massimo Canalicchio.

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Come ogni settimana, anche questa volta il workshop si è svolto in due moduli. Nella giornata di lunedì 3, Massimo ha affrontato insieme ai team di #VulcanicaMente4R il delicato passaggio dal modello di business in un vero e proprio business plan a tutti gli effetti.

Tra gli argomenti trattati nello specifico dalle nostre startup nella prima giornata di questo sesto workshop ricordiamo: Strategia e mercato, Piano operativo ed organizzazione, Conto economico e stato patrimoniale.

Il secondo modulo, in corso nella giornata di oggi 4 dicembre 2018, si concentra invece sulle tecniche di reperimento dei fondi. Tra gli argomenti trattati, ricordiamo ad esempio: Business Game – Equity Negotiation, Advisory Board, aspetti normativi per le Startup Innovative.

Con la conclusione dei Learning Days, #VulcanicaMente4R si prepara ad entrare nella fase successiva del percorso: la Commissione sceglierà i migliori 10 team che avranno accesso all’Open Day.

L’Open Day, evento pubblico ospitato all’interno di SMAU Napoli, avrà luogo il prossimo 14 dicembre e sarà un momento decisivo per le nostre startup: con i loro pitch, i team dovranno convincere la Giuria di esperti per garantirsi l’accesso ai premi a disposizione per le startup di #VulcanicaMente4R.

The Startup Training 3 : il percorso disruptive nel campo dell’education imprenditoriale

The Startup Training la startup-school, alla ricerca di 40 start up da inserire in un percorso che li aiuterà a costruire il miglior modello di business, prima di dell’incontro con una rete di investitori.

Dopo le prime due edizioni realizzate in collaborazione con l’Università Bocconi e 380 startup formate in due anni, The Startup Training 3 si fa autonoma.
Il fondatore di The Startup Training, Alessandro Cordova, tramite le sue competenze trasversali e mettendo in contatto le startup con altri mentor di livello che hanno competenze verticali nel settore, accompagna le startup nella loro prima fase di vita ricorrendo al metodo scientifico.

L’innovazione del programma è proprio nel metodo: la nuova frontiera dell’approccio Lean Startup. L’approccio Lean spinge gli imprenditori ad effettuare continui test di mercato, come le interviste ai potenziali clienti e lo sviluppo agile del prodotto, il metodo scientifico insegna come effettuare queste interviste e questi A/B test in modo rigoroso.

L’obiettivo della call è quella di scovare le 40 migliori idee, di qualunque tipo.
A partire dal 12 gennaio 2019 e per 10 sabati consecutivi, queste seguiranno un percorso di accelerazione a Milano, incontrando investitori, mentor e confrontandosi con la realtà dei propri target grazie a indagini sul campo.

Nello specifico, il percorso seguirà diverse tematiche:

  • Business Model, dove si analizzeranno i punti di debolezza del modello di business e si costruiranno dei test di mercato per capire come trasformali in punti di forza.
  • Prodotto/Servizio, si potenzierà il tuo prodotto/servizio capendo quali sono le “killer features”, ovvero le funzionalità che i tuoi clienti ameranno.
  • Marketing, si ottimizzeranno le tue campagne marketing, identificando i canali e le strategie di comunicazione a maggior ritorno.
  • Team, ti aiuteremo ad identificare i punti di forza e debolezza del tuo team o, se sei ancora da solo, ad identificare i migliori cofounder e collaboratori per la tua startup.
  • Fundraising, si costruiranno pitch da presentare agli investitori, i quali incontrerai all’ultimo step del nostro programma presso Le Village di Crèdit Agricole.

Le application alla call per The Startup Training sono aperte fino al 30 novembre 2018, possono essere effettuate compilando il form di candidatura visitando il sito www.thestartuptraining.com .

Lucca Creative Lab: la Call per idee creative 2018

Lucca Creative Lab è il percorso laboratoriale che accompagna le idee permettendogli di strutturarsi e trasformarsi in impresa

Il percorso proposto da Lucca Creative Lab è promosso da Lucca Creative Hub insieme al Comune di Lucca, la Camera di Commercio di Lucca ed il Polo Tecnologico Lucchese.

Lucca Creative Lab è un percorso gratuito di accompagnamento, formazione, networking per persone/gruppi con idee di impresa che vogliano realizzare prodotti o servizi innovativi con ricadute positive sul contesto sociale, culturale e ambientale di riferimento.

L’approccio di Lucca Creative Lab si basa sulla creazione di un ambiente dinamico dove saranno utilizzati strumenti tradizionali della creazione d’impresa insieme a strumenti di design e creative thinking, in modo da stimolare la creatività dei partecipanti e far acquisire strumenti utili alla costruzione di un servizio/prodotto “human centered”.

Inoltre, favorisce un network di relazioni con attori, imprese e realtà istituzionali del territorio in chiave sistemica, infatti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese e la Camera di Commercio di Lucca, saranno accompagnati a nella conoscenza di altre realtà simili sul territorio o messi in connessione con altri soggetti – privati o pubblici – che possano rafforzare il progetto imprenditoriale dei partecipanti.

L’iniziativa garantisce ai partecipanti:

1. Training: incontri formativi con approccio laboratoriale per la definizione del progetto imprenditoriale. Gli incontri permetteranno di sviluppare la propria idea d’impresa applicando gli strumenti del service design e del business modelling e saranno strutturati in due fasi, dove nella prima fase le idee selezionate definiranno un piano economico descrittivo/business model; invece nella seconda fase, sarà destinata alle idee che hanno raggiunto un sufficiente grado di maturazione e condurrà alla definizione di un piano economico contabile/business plan.

2. Networking: Incontri informali con imprenditori del territorio per confrontarsi con altre esperienze di impresa ed essere messi in connessione con altri soggetti che possano rafforzare il progetto imprenditoriale.

3. Playing: incontri per migliorare le capacità organizzative e la solidità dei team, sviluppare il pensiero laterale e la creatività, creare occasioni di confronto tra partecipanti in modo dinamico ed informale (anche per timidi/e).

4. Mentoring: I partecipanti che frequenteranno tutto il percorso, avranno a disposizione 25 ore di tutoraggio individuale tra un incontro e l’altro, oltre che incontri personalizzati con esperti della Camera di Commercio e del Polo tecnologico lucchese per costruire il proprio business plan e validare la propria idea d’impresa (il percorso inizierà il 30 novembre 2018 e si concluderà a fine febbraio 2019).

La Call si rivolge a:

1. singoli individui, gruppi e associazioni ed aspiranti imprenditori che hanno un’idea, delle passioni ed esperienze che vorrebbero far crescere e trasformare in un’opportunità di lavoro;

2. start up o imprese già costituite che vogliano lavorare su nuovi segmenti di servizi/prodotti innovativi.

Lucca Creative Lab è interessata ad accompagnare idee creative realizzate nei seguenti ambiti di sviluppo economico del territorio:

  • Industria creativa e culturale
  • Turismo
  • Imprenditoria sociale
  • Agricoltura
  • Artigianato e commercio
  • Green economy ed economia circolare
  • ICT per il sociale

Per partecipare alla Call è necessario inviare una descrizione dell’idea progettuale, utilizzando il format scaricabile al seguente link: https://docs.google.com/presentation/d/1oPN5sfN228OWO4_XDIFjT2eia7qcyddA0krht0H6AMk/edit#slide=id.g45171b6db9_2_92 , ed inserire il Curriculum Vitae di ogni membro del team.
La documentazione andrà inviata a info@luccacreativehub.org entro mercoledì 22 novembre alle ore 08.00

La selezione prevede un colloquio individuale che sarà svolto nei giorni 23 e 24 novembre.

Per info scrivere a: info@luccacreativehub.org.

Finance Start Up Cup Competition 2018: le idee imprenditoriali nell’ottica dell’investimento di Venture Capital

Si avvicina l’appuntamento con la quarta edizione della Finance Start Up Cup Competition: ancora pochi giorni per candidarsi alla competition, la deadline è fissata al 22 novembre.

Lunedì 26 novembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti – ODCEC Napoli di Piazza dei Martiri, 30 si terrà la Finance Start Up Cup Competition 2018.

La 4° edizione della Finance Start Up Cup Competition è promossa dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli in collaborazione con la commissione Private Equity e Venture Capital dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

In tale occasione saranno selezionati i 10 progetti vincitori delle Start Cup Competition che si sono tenute nel mese di ottobre e che concorreranno per il PNI – Premio Nazionale Innovazione, più ulteriori startup selezionate per diversi settori.

I proponenti dei progetti startup selezionati avranno 7 minuti ciascuno per illustrare la loro iniziativa alla platea dell’Ordine e 5 minuti per rispondere alle domande della giuria.
La giuria che dovrà esprimersi sarà composta per il 50% da un gruppo di esperti e per il 50% dagli iscritti al “Corso Specialist in Start Up d’impresa 2018”.

Risulteranno vincitori i primi 3 classificati ai quali verranno attribuiti i premi in palio.

LOCANDINA START CUP ODCEC COMPETITION 2018

I candidati che intendono partecipare potranno presentare la propria candidatura entro la deadline del 22 novembre 2018 allegando le slide richieste dagli organizzatori, seguendo il timing prefissato di 7 minuti:
1. Team: competenze ed esperienze;
2. Bisogno da soddisfare/opportunità da cogliere e attività (prodotto, tecnologia e business model);
3. Concorrenti e posizionamento atteso dell’azienda;
4. Mercato: caratteristiche principali e dimensione;
5. Stadio di sviluppo e linee strategiche (Gantt del progetto con attività già compiute e da compiere, eventuali partnership ecc.);
6. Investimenti e spese articolati per tipologia e temporalmente (almeno su base trimestrale);
7. Previsioni economiche 2018 + 2019-2021;
8. Ammontare dei capitali che si intende raccogliere.

Le slide dovranno seguire il template disponibile qui: Start up Presentation Template

Per presentare la propria candidatura e per informazioni e chiarimenti, l’indirizzo di riferimento è startcupodcec2017@gmail.com

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I Learning Days di #VulcanicaMente4R: programma, calendario e come partecipare

E’ in arrivo la prossima fase di #VulcanicaMente4R: vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sui Learning Days

Si avvicina la chiusura della call for ideas di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” e al CSI – Incubatore Napoli Est si lavora già per organizzare la fase successiva del percorso: i Learning Days.

Come previsto dall’Avviso Pubblico di #VulcanicaMente4R, le migliori startup selezionate tra tutte le domande di partecipazione pervenute entro la deadline del 22 ottobre 2018 parteciperanno ai Learning Days: un percorso di formazione e mentorship finalizzato ad acquisire la “cassetta degli attrezzi” dello startupper.

ATTENZIONE: le domande di partecipazione a “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded” dovranno essere inviate entro il 22 ottobre a questo link.

I Learning Days di #VulcanicaMente4R hanno una durata di 12 giorni, suddivisi in 6 workshop della durata di due giornate ciascuno: il primo workshop è previsto per il 30 e 31 ottobre 2018. Nelle settimane successive, il CSI orpiterà un workshop alla settimana, fino alla conclusione del percorso prevista per il 6 e 7 dicembre.

I workshop dei Learning Days, a cura degli esperti di rilievo nazionale, vedranno l’alternarsi di momenti teorici con lezioni formali e momenti pratici, con laboratori ed esercitazioni sotto la guida dei mentor di #VulcanicaMente.

Tra le tematiche principali affrontate durante il percorso, ricordiamo: l’Innovation Strategy, il modello di business, la segmentazione del mercato, la prototipazione, la Customer Experience, il marketing e la comunicazione, Business Model vs Business Plan.

  • Per maggiori informazioni sui Learning Days: clicca qui. 
  • Per maggiori informazioni su “VulcanicaMente4 – Reloaded”: clicca qui.
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