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Tag: bando

L’edizione 2013 del Bando “cheFare”: 100.000 euro per progetti innovativi nel settore Cultura

Nato grazie all’Associazione Culturale “doppiozero”, il Bando “cheFare” mette in palio un premio di 100.000 euro per progetti presentati da imprese, associazioni, organizzazioni, società operanti nel settore della cultura.

L’edizione 2013 di “cheFare” nasce con l’obiettivo di costituire un network di imprese culturali ad alto contenuto innovativo ed elevato impatto sociale, che si ponga come punto di incontro tra il mondo delle startup, che attraversa un momento di crescita nonostante una serie di difficoltà, e quello della cultura, che vive un periodo difficile già da alcuni anni.

Nel progetto degli organizzatori, il network di imprese culturali sarà in grado di raggiungere due importanti scopi: da un lato, incentivare le dinamiche positive che si vengono a creare dalla messa in rete delle competenze delle imprese culturali coinvolte, dall’altro lato, supportare la costruzione di nuovi modelli di business economicamente e socialmente sostenibili nel mondo delle imprese culturali.

Il Bando è aperto a progetti operanti nell’ambito della cultura umanistica (letteratura, teatro, danza, musica, fotografia, cinema, etc.) che siano caratterizzati dai seguenti elementi:

1. Promuovere la collaborazione e le capacità di relazione e interazione con soggetti terzi (attraverso reti territoriali e on-line);
2. Ricercare modalità innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura;
3. Essere scalabili e riproducibili (in termini di dimensioni e di replicabilità in ambiti e contesti differenti);
4. Essere economicamente sostenibili nel tempo;
5. Promuovere l’equità contrattuale ed economica dei lavoratori coinvolti;
6. Avere un positivo impatto in termini sociali sul territorio, anche in termini di accesso e fruibilità della cultura;
7. Saranno valutati positivamente i progetti che ricorrono a strategie di progettazione, produzione, gestione e distribuzione della cultura come bene comune (open source e free software);
8. Coinvolgimento delle comunità di riferimento e dei destinatari del progetto nelle attività di comunicazione.

Riguardo alle modalità di partecipazione, sono previste 3 fasi differenti:

FASE 1 – PRESELEZIONE

Le candidature possono essere inviate esclusivamente on-line compilando il form presente sul sito www.che-fare.com dal 28 ottobre al 9 dicembre 2013. Entro il 15 gennaio 2014, un team di esperti sceglierà i progetti da pubblicare sull’apposita piattaforma on-line. Saranno selezionati fino a un massimo di 40 progetti che accedono alla fase successiva.

FASE 2 – VOTAZIONE ON-LINE

Dal 15 gennaio al 13 marzo 2014, i progetti selezionati saranno votati dal pubblico. Per accedere alle votazioni, gli utenti dovranno registrarsi al sito per poi esprimere le proprie preferenze. Saranno i migliori 8 progetti ad accedere al gruppo dei Finalisti e alla fase n.3

FASE 3 – VOTAZIONE DELLA GIURIA

L’ultima fase si svolgerà tra il 19 marzo e il 3 aprile 2014: la Giuria proclamerà il Vincitore anche sulla base del Business Plan che i Finalisti provvederanno a recapitare tramite raccomandata indirizzata all’Associazione Culturale doppiozero, via A. Fioravanti, 3 – 20154 Milano (entro e non oltre il 19 marzo 2013).

Il Progetto Vincitore avrà diritto al Premio finale di 100.000 euro, suddiviso in una prima tranche pari a 50.000 euro (entro 3 mesi dalla proclamazione del vincitore) e altre due tranches da 25.000 euro ciascuna vincolate ad una serie di incontri di monitoraggio sullo stato di avanzamento del progetto.

Per maggiori informazioni su “cheFare” e sulla documentazione richiesta per la partecipazione, è possibile visualizzare qui il Bando completo.

Altri link utili:

Napoli, 29/10/2013

La nuova edizione di Creative Clusters, per Startup nel settore della Moda e del Design

Creative Clusters Design e Moda è l’avviso pubblico di Campania Innovazione per la selezione delle migliori idee innovative nei settori della moda e del design, nato allo scopo di favorire lo sviluppo e la creazione di nuove startup.

La call resterà aperta fino al 15 novembre 2013 ed è riservata ai seguenti soggetti:

– ricercatori/assegnisti di ricerca/dottorandi di Università ed Enti di ricerca interessati a valorizzare i risultati delle proprie ricerche attraverso la costituzione di uno spin-off;

– imprenditori interessati a diversificare la propria attività con l’obiettivo di creare una nuova impresa;

– persone fisiche, singole o in raggruppamento, di qualsiasi età interessate a promuovere e a realizzare un’idea imprenditoriale innovativa.

Per partecipare a Creative Clusters Design e Moda, le proposte progettuali dovranno essere incentrate sullo sviluppo di prodotti/servizi innovativi, rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato: l’innovatività potrà consistere, ad esempio, nell’utilizzo di nuove tecnologie.
Altro requisito delle idee imprenditoriali che vogliano partecipare a Creative Clusters Design e Moda è quello di essere in grado di apportare un miglioramento, in termini qualitativi e di performance, dei processi produttivi esistenti o di introdurre nuovi processi produttivi migliori rispetto a quelli già esistenti.

Creative Clusters Design e Moda seguirà un percorso in più fasi, e in particolare si prevedono:

· Fase 1 – Scouting e Promozione

· Fase 2 – Valutazione e selezione: saranno selezionati fino a un massimo di 10 idee progettuali, che usufruiranno dei servizi di Campania Innovazione in materia di innovazione, creazione e sviluppo di impresa.

· Fase 3 – Laboratori e incontri: i proponenti dei progetti selezionati parteciperanno ad una serie di laboratori creativi e incontri con stilisti e designer italiani e stranieri, usufruendo inoltre di incontri settimanale con i tutor di Campania Innovazione.

· Fase 4 – Incontro tra talenti e aziende: si tratta di una serie di percorsi di coaching/mentoring con le imprese del settore, allo scopo di trasferire competenze ed esperienze ai partecipanti.

· Fase 5 – Distribuzione progetti/talenti e iter progettuale: per diffondere e dare risalto ai risultati del progetto, saranno redatti due numeri di Creative Clusters (uno per la moda ed uno per il design) in doppia lingua, da distribuire durante le più importanti manifestazioni internazionali di settore e attraverso i partner del progetto.

Per maggiori informazioni, l’Avviso Pubblico è disponibile al seguente link:
http://www.campaniainhub.it/servizi/creative-factory/progetti/creative-clusters-design-moda/?searchterm=Creative%20Clusters

Napoli, 23/10/2013

Completate le valutazioni per VulcanicaMente 2: complimenti ai 10 vincitori!

E’ appena terminata la fase di valutazione delle idee progettuali proposte agli eventi di scouting per “VulcanicaMente 2: dal talento all’impresa”: sono stati selezionati i 10 migliori team che accederanno alla fase di coworking presso il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est!

I 10 progetti sono stati selezionati tra le 45 proposte pervenute, e sono caratterizzati da idee creative ed innovative in temi e settori di grande attualità: tra questi, ricordiamo i progetti con potenziali ricadute positive sull’economia territoriale, come nel campo della sostenibilità ambientale e della vivibilità urbana, e quelli incentrati sulle più recenti tendenze tecnologiche, dalla stampa 3D, al mondo dei social network.

L’elenco delle idee ammesse, la disposizione del Comune di Napoli che approva le valutazioni e il Regolamento del coworking, sono disponibili nella sezione Eventi & Iniziative del nostro sito. Inoltre, i proponenti dei progetti selezionati riceveranno dal ns. staff una mail con le istruzioni da seguire per accedere ai 3 mesi di coworking spettanti ai primi 10 classificati.

Ricordiamo inoltre che il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est ha sempre delle nuove opportunità per i talenti vulcanici! Se il tuo progetto non rientra tra i 10 ammessi al coworking di VulcanicaMente 2, non perderti d’animo: le selezioni sono state molto dure!

Resta in contatto con noi, vienici a trovare e non perderti le nuove occasioni ed opportunità per la tua idea… Stay tuned!

Napoli, 16/10/2013

Un premio fino a 10.000 euro per la tua startup con INNOVAMI Start-Up 2013

E’ ancora possibile, fino al 31 ottobre 2013, inviare il proprio progetto per partecipare all’edizione 2013 del Premio INNOVAMI Start-Up: si tratta di una competizione tra idee imprenditoriali innovative a contenuto tecnologico o ad elevato contenuto di conoscenza nato grazie all’Associazione INNOVAMI allo scopo di offrire sostegno alla nascita e alla crescita di nuove imprese che offrano prodotti, processi, metodi e servizi caratterizzati da innovatività.

Possono partecipare a INNOVAMI Start-Up 2013 imprese e progetti di impresa ad elevato contenuto innovativo, che siano disponibili a localizzarsi e stabilire la propria sede operativa presso l’Incubatore INNOVAMI di Imola entro 3 mesi dalla data di comunicazione della premiazione.

Le modalità di partecipazione al Premio prevedono quattro alternative di consegna della documentazione (che, in ogni caso, dovrà essere inviata entro la deadline fissata per il 31 ottobre 2013):

– tramite posta certificata all’indirizzo innovami@pec.it;
– direttamente alla Segreteria dell’Associazione INNOVAMI;
– tramite Raccomandata A.R. a: INNOVAMI – Segreteria Organizzativa PREMIO INNOVAMI START-UP – Edizione 2013 Via Selice Provinciale 47 – 40026 Imola (Bologna);
– attraverso il sito internet ufficiale www.innovami.it comunicando i dati anagrafici, le informazioni sul progetto e caricando i moduli richiesti.

Le domande saranno valutate prima dalla Segreteria Organizzativa del Premio, che provvederà ad una verifica di tipo formale sulla completezza della domanda, sulle eventuali integrazioni da richiedere e sulla sussistenza delle condizioni di ammissibilità. La seconda valutazione di merito tecnico sul contenuto del business plan, sarà a cura di un apposito Comitato Scientifico e verrà effettuata entro il 31 dicembre 2013.

Per l’edizione 2013 del Premio sono previste due categorie con altrettanti premi in denaro:

INNOVAMI Start-Up 2013: assegna un premio in denaro del valore di 8.000 euro alla migliore impresa/progetto di impresa;

Sezione Speciale Energia-Ambiente 2013: novità di quest’anno, grazie alla collaborazione di Hera, questa sezione prevede un premio in denaro del valore di 2.000 euro alla migliore impresa/progetto di impresa in campo energetico/ambientale.

Il Regolamento del Premio prevede la possibilità che i due premi si sovrappongano qualora l’impresa/progetto di impresa si posizioni al primo posto in entrambe le categorie.

Una procedura particolare è prevista inoltre per l’erogazione dei premi, per la quale sono possibili tre differenti modalità:

– se l’impresa vincitrice è già associata ad INNOVAMI, l’erogazione avverrà entro 30 giorni dall’assegnazione del premio;

– se l’impresa vincitrice non è ancora associata, l’erogazione avverrà all’atto dell’iscrizione in qualità di socio;

– se il vincitore è un progetto di impresa, l’erogazione è subordinata alla costituzione di impresa (entro 3 mesi dalla data di comunicazione del premio) e verrà erogato anche in questo caso all’atto di iscrizione in qualità di socio a INNOVAMI.

Per maggiori informazioni, il Regolamento del Premio INNOVAMI Start-Up 2013 è disponibile a questo link.

Napoli, 15/10/2013

 

Un anno negli USA con il programma Fulbright Best, per imparare come si gestisce una startup tecnologica

Fulbright Best (Business Exchange and Student Training) offre dal 2006 a giovani ricercatori con un’idea imprenditoriale innovativa la possibilità di studiare per un anno in una delle Università più prestigiose degli Stati Uniti d’America per imparare come lanciare una startup tecnologica: attualmente, in Italia hanno aderito al Programma la Toscana e l’Emilia Romagna, ma Fernando Napolitano, presidente di Fulbright Best Italy, ha annunciato la prossima adesione della Regione Campania al programma.

Grazie ad una Borsa di Studio fino a 35.000 dollari, il Programma Fulbright Best offre a giovani laureati e ricercatori la possibilità di frequentare per un anno corsi di formazione in Entrepreneurship e Management presso un università americana e un periodo di stage presso un’azienda USA ad alto potenziale di crescita.
I corsi accademici saranno incentrati su temi quali l’imprenditorialità innovativa, il marketing, la finanza e la gestione aziendale.

Riguardo ai campi di ricerca, il Programma Fulbright Best si rivolge a ricercatori nei seguenti ambiti:

– ICT,
– Biotech,
– Tools and Machinery,
– Energy and Green Technology.

L’obiettivo del Programma Fulbright Best è quello di offrire ai giovani scienziati italiani con un progetto innovativo di trasferimento tecnologico la possibilità di acquisire negli Stati Uniti le competenze necessarie a fondare la propria startup innovativa.

Al ritorno dai 12 mesi negli USA, inoltre, i partecipanti al Programma saranno seguiti durante un percorso di mentoring che potrà intraprendere due differenti binari:

1. STARTING UP
E’ il programma riservato a chi ha già costituito un’azienda o prevede di crearla entro i successivi 24 mesi. Tra le attività di mentoring, sarà dato particolare risalto alla valutazione del business plan e alla definizione degli obbiettivi; al supporto per l’identificazione del prodotto (in termini di mercato, modello di business, competitors, vantaggio competitivo, possibili fonti di finanziamento); partecipazione ad eventi ed iniziative di networking; presentazione del business plan a potenziali investitori; partecipazioni a Competition quali Mind the Bridge, Premio Nazionale Innovazione, etc.

2. COACHING
Si tratta del programma riservato a coloro che intendono avviare altri percorsi professionali che esulano dalla creazione di una startup. Le attività di mentoring saranno finalizzate alla valutazione e definizione degli obbiettivi e dei piani professionali individuali, anche attraverso la partecipazione a eventi ed iniziative di networking.

Riguardo ai requisiti di accesso alle borse di studio Fulbright Best, possono presentare richiesta laureati (vecchio ordinamento o laurea magistrale), studenti del Dottorato di Ricerca o Dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo in Italia, preferibilmente da non oltre 5 anni. Sarà data preferenza, inoltre, a titoli conseguiti in discipline scientifiche e tecnologiche.

I partecipanti al Programma Fulbright BEST devono essere in possesso di certificazione TOEFL (con punteggio minimo di 72-73) o IELTS (con punteggio non inferiore a 6.0) che attesti la buona conoscenza della lingua inglese.

Per maggiori informazioni è possibile consultare:
http://bestprogram.it/
http://www.fulbright.it/it

Napoli, 14/10/2013

Dal MISE, nuove agevolazioni per l’Innovazione delle imprese del Mezzogiorno

Con Decreto Ministeriale del 29/07/2013, il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto un nuovo regime di agevolazioni destinato alle imprese delle Regioni Convergenza che intendano effettuare investimenti innovativi: la dotazione finanziaria messa a disposizione è di 150 milioni di euro, di cui il 60% riservato alle PMI.

Possono presentare domanda le imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda che abbiano sede legale ed operativa nei territori delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che si trovino in regime contabile ordinario e, in caso di imprese di servizi, siano costituite sotto forma di società.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono presentare dei programmi di investimento che siano finalizzati all’acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali avanzate da un punto di vista tecnologico e in grado di accrescere i livelli di efficienza e/o di flessibilità nello svolgimento del business.

Tali miglioramenti dovranno essere valutabili in termini di:

– riduzione dei costi,
– aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi,
– aumento della capacità produttiva,
– introduzione di nuovi prodotti e/o servizi,
– riduzione dell’impatto ambientale,
– miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

In particolare, il secondo comma dell’art. 5 elenca una serie di investimenti che sono considerati innovativi e che pertanto possono ottenere le agevolazioni previste dal Decreto: tra questi, segnaliamo l’acquisto di apparecchiature elettroniche per la gestione e lo svolgimento di attività legate al ciclo produttivo, di sistemi di automazione industriale che utilizzino algoritmi per l’interazione tra parti meccaniche ed elettroniche, di computer e programmi informatici.

Riguardo ai settori economici, saranno ammissibili programmi di investimento relativi a:

– attività manifatturiere;
– produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore;
– attività di servizi (specificate in allegato al Decreto in questione).

Le spese ammissibili oggetto di agevolazione dovranno essere comprese tra i 200.000,00 e i 3.000.000,00 di euro, e il programma di investimento dovrà avere una durata temporale non superiore ai 12 mesi. Riguardo, invece, alla tipologia di spese ammissibili, l’art. 6 specifica che si tratta di quelle “relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, (…) che riguardano i macchinari, gli impianti, le attrezzature e i programmi informatici”.

Il regime di agevolazioni introdotto dal Decreto MISE 29/07/2013 si sostanzia in una sovvenzione rimborsabile: l’impresa beneficiaria deve restituire una percentuale dell’importo ricevuto, con percentuali che variano a seconda delle dimensioni (70% per le piccole imprese, 80% per le medie imprese, 90% per le grandi imprese).

Il rimborso dovrà essere effettuato secondo un piano di ammortamento con rate semestrali, per una durata massima di 7 anni a partire dalla data di erogazione dell’ultima quota della sovvenzione. Il piano di restituzione non prevede il pagamento degli interessi.

La procedura di valutazione delle domande di agevolazione sarà gestita con modalità a sportello, sulla base dei criteri elencati dall’art. 8 e consistenti in aspetti relativi a:

– caratteristiche dell’impresa (copertura ed indipendenza finanziaria, spese in Ricerca e Sviluppo, personale qualificato);
– fattibilità tecnica e sostenibilità economico-finanziaria (tenendo conto anche dell’incidenza della gestione caratteristica e degli oneri finanziari del programma di investimento);
– qualità della proposta.

Non sono ancora stati comunicati i termini di apertura della procedura a sportello e le modalità di presentazione delle domande, il MISE precisa che saranno definite da un successivo decreto direttoriale della Direzione generale per l’incentivazione alle attività imprenditoriali.

Per ulteriori informazioni, la pagina dedicata sul sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico è disponibile a questo link.

Napoli, 11/10/2013

Nuove opportunità per studenti e neolaureati: UpperApp premia le migliori applicazioni mobile

UpperApp è il Festival nazionale delle applicazioni mobile dedicato a studenti universitari e neolaureati promosso da Agorà Telematica e Dedagroup allo scopo di valorizzare e premiare le competenze di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile.

L’iniziativa UpperApp è caratterizzata da un legame molto forte con il mondo universitario e delle istituzioni: è infatti patrocinata, tra l’altro, dall’Università degli Studi di Salerno, dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, oltre ad avere il patrocinio morale del Comune di Napoli.

Possono partecipare tutti gli studenti e neolaureati (da massimo 6 mesi) provenienti da facoltà italiane che siano fortemente motivati a contribuire all’innovazione in campo mobile e che sperano di vedere realizzati i propri progetti.
I progetti possono essere ancora in fase di sviluppo, prototipi innovativi o app già pubblicate in cerca di promozione.

La deadline per iscrivere il proprio progetto o la propria App al Festival è fissata per il 15 ottobre 2013: l’iscrizione, completamente gratuita, avviene attraverso il form disponibile a questo link.

Entro il 30 ottobre 2013 saranno selezionati da un apposito Comitato Tecnico i 10 finalisti. Si aprirà poi la fase finale di Scelta dei Vincitori (uno per la categoria Progetti, l’altro per la categoria App già pubblicate): il meccanismo di voto prevede una valutazione composta dal Comitato Tecnico (60%) e dai voti espressi on line (40%) attraverso la piattaforma www.agoratelematica.it/upperapp (entro il 1 dicembre 2013).

I criteri di valutazione del Comitato Tecnico sono differenti per le due categorie:

Per le App già pubblicate, si terrà conto dell’originalità, della grafica, della funzionalità/utilità, della capacità attrattiva e viralità intrinseca e della disponibilità per le piattaforme IOS e Android;

Per le progettazioni, il focus riguarderà le necessità richieste per lo sviluppo dell’App, i reali vantaggi che quest’ultima può apportare ai clienti, l’originalità, la completezza e la realizzabilità del progetto proposto.

L’evento finale di premiazione si terrà il 10 dicembre 2013 e i premi previsti sono i seguenti:

Per la migliore App: trofeo UpperApp; contratto di stage retribuito della durata di 3 mesi per il team (massimo tre persone) presso la sede di Agorà Telematica (Napoli) o di Dedagroup (Roma, Milano, Trento o altra sede nazionale); contributo di 1.000 euro per ciascun componente del team (fino a un massimo di 3.000 euro).

Per la migliore progettazione: trofeo UpperApp; realizzazione e pubblicazione dell’App progettata da parte di Agorà Telematica a nome e per conto degli autori del progetto.

Il Bando per la partecipazione al Festival UpperApp è disponibile a questo link

Napoli, 03/10/2013

Startup del settore agroalimentare all’Internet Festival di Pisa con l’Investor Day di Rural Hub

Rural Hub è il primo spazio di incubazione in Italia destinato alle imprese rurali, nato allo scopo di offrire supporto al rinnovamento imprenditoriale nel settore agroalimentare attraverso la condivisione (co-living e co-working tra persone, idee e progetti) dell’innovazione sociale applicata alla ruralità.

Anche se a prima vista può sembrare un controsenso legare il tema dell’innovazione e delle tecnologie digitali alla ruralità e alle tradizioni, il progetto Rural Hub nasce dalla convinzione che le nuove tecnologie possano essere di grande aiuto allo sviluppo e al rinnovo del settore agroalimentare, ed in particolare che il modello startup sia estremamente utile per coniugare creatività ed innovazione e risolvere i problemi del settore dell’agricoltura e dell’alimentazione in Italia.

Nell’ambito delle sue attività a sostegno dell’innovazione nel settore agroalimentare, Rural Hub propone a tutti i changemaker, agli innovatori sociali e agli startuppers coinvolti in progetti sui temi della neo-ruralità, del local food e della rural innovation una call to action per l’Investor Day che si terrà l’11 ottobre durante l’Internet Festival 2013 di Pisa (10 – 13 ottobre).

La call to action è aperta a imprese, startup innovative, società cooperative, singoli cittadini o gruppi informali con un progetto relativo ad uno dei seguenti segmenti:

REDESIGN THE FOOD SYSTEM: forme di distribuzione e modelli di business innovativi maggiormente etici;

GAMIFICATION: una Farmville reale, dove ciascuno può scegliere, piantare e ricevere a casa le proprie verdure;

TOOLS FOR FARMERS: utilizzare Google AnalYtics per gli agricoltori;

ENVIRONMENT: risparmiare CO2 attraverso il riuso, la riduzione e il riciclo;

SOCIAL EATING: non mangiare più da soli, ma fare del mangiare un’attività sociale;

REVERSE AUCTIONS: più compri e meno paghi;

FOOD DELIVERY: per ordinare i pasti senza dover cucinare;

RESTAURANT BOOKING: per ricercare i ristoranti più vicini alle proprie esigenze;

RECIPE BOX: per ordinare una ricetta già pronta;

ENABLE LOCAL COMMUNITY: condivisione delle conoscenze tradizionali per migliorare le relazioni a livello di comunità locale.

La deadline per presentare i propri progetti è fissata per le 24:00 dell’8 ottobre 2013: entro il 9 ottobre saranno selezionate le migliori 12 proposte, che potranno presentare la propria idea durante l’Investor Day di venerdi 11 ottobre 2013 (dalle ore 16 alle ore 18) presso la Gipsoteca di Arte Antica (Piazza San Paolo all’Orto 20, Pisa) nell’ambito dell’Internet Festival 2013.

Per ciascuno dei progetti selezionati, saranno ammessi gratuitamente all’evento 2 rappresentanti del team che presenteranno la propria idea al panel di investitori ed esperti selezionati da Rural Hub e Oltre Venture.

Link utili

Napoli, 01/10/2013

Terminata la fase di scouting per VulcanicaMente2: dal talento all’impresa

Le ultime due settimane sono state caratterizzate da giornate intense per la community di talenti creativi e aspiranti startuppers napoletani. Un magma di idee imprenditoriali innovative e vulcaniche è emerso dagli eventi di scouting di VulcanicaMente: dal talento all’impresa 2, l’iniziativa del Comune di Napoli, giunta alla sua seconda edizione, con lo scopo di trovare e supportare i migliori progetti da trasformare in vere startup innovative.

Sono state ben 45 le idee innovative di impresa pervenute per le selezioni di VulcanicaMente 2, con progetti innovativi e creativi dedicati a temi e settori di grande attualità. Tra questi, segnaliamo progetti caratterizzati da potenziali ricadute positive sull’economia territoriale, ad esempio nell’ambito del turismo e della sostenibilità ambientale o ancora della vivibilità urbana, nonché dalle ultime tendenze tecnologiche, come la stampa 3D ed il mondo dei makers. Da notare anche una forte presenza di team interamente composti da donne, in linea con una tendenza globale che sta vedendo crescere la presenza femminile nel mondo delle startup.

Lo scouting di VulcanicaMente2 si è svolto attraverso due eventi: il Barcamper (17 settembre 2013) ed il TechDay (24/25 settembre 2013).

Il 17 settembre, per il primo evento di scouting, il Barcamper, un vero e proprio ufficio mobile, è stato posizionato per tutta la giornata in Piazza Dante. Prenotando uno slot per il Barcamper, i partecipanti alle selezioni di VulcanicaMente 2 hanno avuto l’opportunità di incontrare per un colloquio one-to-one lo staff dei mentor del CSI, ricevendo preziosi feedback e consigli esperti per focalizzare meglio i loro progetti.
Ma la presenza del Barcamper è stata anche un’occasione di informazione e sensibilizzazione: alcuni talenti creativi hanno deciso di mettersi in gioco e partecipare a VulcanicaMente 2 proprio grazie alle risposte alle proprie curiosità ottenute in Piazza Dante.

Il secondo ed ultimo evento dedicato allo scouting di VulcanicaMente2 è stato il TechDay (24 e 25 settembre al PAN di Napoli): due giornate ricche di momenti importanti, con ospiti d’eccezione e testimonianze significative.
Il TechDay ha visto tre momenti fondamentali: la presentazione delle idee in sala con Gianluca Dettori, che ha consigliato a ciascuno dei talenti le modifiche e gli aggiustamenti; la fase di colloqui one-to-one con lo staff dei mentor, per focalizzare e mettere a punto le modifiche ai progetti; ed infine la presentazione finale alla sala dei pitch da parte dei candidati.
Altri due momenti importanti e di alto valore formativo per i partecipanti su temi di rilevanza per aspiranti startuppers sono stati gli interventi di Giovanni De Caro (Atlante Ventures) e di Annalisa Clavari (Invitalia). De Caro ha parlato ai presenti del Venture Capital, con un focus particolare sulla situazione italiana dei finanziamenti alle imprese, rendendo il suo discorso ancora più prezioso grazie alla sua disponibilità e all’aperto confronto con i partecipanti; mentre Annalisa Clavari ha offerto una panoramica completa sugli incentivi previsti dal Bando Smart&Start del Ministero dello Sviluppo, che consente alle nuove imprese di ottenere finanziamenti fino a 200.000 euro. Anche in questo caso, c’è stato un interessante momento di scambio con i partecipanti, i quali hanno potuto avere risposte e chiarimenti, in modalità one-to-one, sul sistema di incentivi di Invitalia dedicato alle startup.
Un importante valore aggiunto del TechDay è stato offerto dalle testimonianze delle startup partecipanti alla prima edizione di VulcanicaMente: tra queste, alcuni rappresentanti dei team delle startup attualmente insediate al CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est. Hanno partecipato al TechDay, infatti, Marco Meola (Rehub), Pier Giuseppe Meo (FinWin), Ottavio Sgrosso e Marco Vladovich Relja (Pushapp), Alessandro Schirio (SmartGo) e Pasquale Mauriello (Prenoda): ciascuno di loro, con le testimonianze e i racconti su differenti aspetti della vita quotidiana di uno startupper, ha permesso ai nuovi aspiranti imprenditori di carpire consigli, suggerimenti ed esperienze utili di chi sta lavorando per trasformare in una realtà imprenditoriale di successo la propria idea innovativa.

Special guest del TechDay sono stati anche Angelo Romano (Linkpass) e Roberto Esposito (DeRev). Poco più di un anno fa Linkpass e DeRev erano due solide idee di business emerse durante gli eventi di VulcanicaMente, oggi, anche grazie ad un finanziamento di un importante fondo di Venture Capital partenopeo, sono realtà significative dell’imprenditoria innovativa che nascono da Napoli e si proiettano verso un mercato internazionale.

In conclusione, lo scouting di VulcanicaMente 2 è stato un processo virtuoso di formazione e networking tra i partecipanti, gli esperti, i mentor e gli startupper. Il risultato più interessante è stata l’attivazione di un meccanismo concreto di sviluppo partecipativo e di team building attorno alle idee presentate. Ciò in piena armonia con i contenuti del percorso di coworking, presso il CSI – Centro Servizi Incubatore Napoli Est del Comune di Napoli, cui beneficeranno le migliori 10 idee risultanti dalla selezione.

Napoli, 30/09/2013

Una nuova opportunità per le startup campane: la seconda edizione di Creative Factory

Mentre il TechDay prosegue, e i talenti creativi ed innovativi di VulcanicaMente 2: dal talento all’impresa muovono i primi passi nella loro avventura per provare a trasformare le migliori idee in vere startup innovative, gli startuppers campani hanno una nuova opportunità: è partita infatti la seconda edizione di Creative Factory, l’iniziativa di Campania Innovazione che offre un sistema di servizi per supportare la creazione di nuove imprese innovative e la crescita e diversificazione di imprese già esistenti.

I migliori progetti selezionati riceveranno servizi di Tutoraggio, Innovation Design, Workshop creativi, Finanza, Supporto Tecnologico, Coaching/Mentoring, Networking e Promozione, opportunamente declinati in base alle specifiche esigenze.

Il bando è rivolto a due tipologie di proposte: progetti di start up d’impresa e programmi comuni di sviluppo imprenditoriale.

Possono presentare domanda di partecipazione sia persone giuridiche o soggetti che esercitano attività di impresa da non più di due anni alla data della presentazione della domanda, sia consorzi, società consortili e reti d’imprese.

Requisito fondamentale per partecipare a Creative Factory è che la start up, il consorzio, la società consortile, la rete d’impresa abbiano la propria sede operativa sul territorio della regione Campania.

Sono stati definiti, inoltre, gli ambiti strategici per il programma di sviluppo regionale di riferimento:

– Information & Communication Technology;
– Biotecnologie;
– Nuovi Materiali;
– Osservazione dell’Ambiente e Sicurezza delle Infrastrutture;
– Beni Culturali e Turismo;
– Salute e Agroalimentare;
– Energia;
– Logistica – Trasporti – Automotive;
– Aerospazio.

I criteri fondamentali cui le proposte devono rispondere sono: elevata innovatività, concretezza e sostenibilità sul piano tecnico, normativo, economico-finanziario, ambientale, sociale con potenziali ricadute a livello occupazionale e di sviluppo del territorio regionale.

La deadline per presentare il proprio progetto a Creative Factory è fissata per il giorno 11 ottobre 2013: tutte le informazioni sull’Avviso Pubblico sono disponibili qui.

Napoli, 25/09/2013

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