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Tag: bando

Innovation Opportunity: le call for startup in scadenza la prossima settimana

Opportunità interessanti in scadenza: sono tre le deadline importanti da segnare in agenda. Ecco le call in scadenza entro metà aprile

Sono ben tre le opportunità dedicate a startup, PMI e talenti innovativi in scadenza la prossima settimana: ve le presentiamo in questo breve e utile riepilogo.

Seeds&Chips Food Innovation > DEADLINE 10/04/2019

In occasione del Global Food Innovation Summit, che si terrà a Milano dal 6 al 9 maggio presso Fiera Rho, Seeds&Chips lancia la Call for Teenovators: lo scopo è trovare giovani innovatori tra i 13 e 19 anni per cambiare il Food System a livello mondiale.

Tutte le info nel nostro approfondimento disponibile qui.

LIBERE Call for solutions > DEADLINE 11/04/2019

L’International Call for solutions LIBERE è alla ricerca di tecnologie innovative per prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Il primo classificato avrà diritto a un premio del valore di 3.000 euro, mentre i 10 migliori progetti saranno esibiti nella mostra itinerante “Carovana”.

Tutte le info nel nostro approfondimento disponibile qui.

Made in Steel > DEADLINE 14/04/2019

Con questa call for ideas, Digital Magics e Siderweb intendono premiare le migliori startup e PMI innovative italiane con progetti nel settore dell’industria siderurgica.
Le imprese selezionate parteciparanno all’evento internazionale “Made in Steel – la principale Conference & Exhibition del Sud Europa” in programma dal 14 al 16 maggio a Milano, con un premio in palio del valore di 5.000 euro.

Tutte le info nel nostro approfondimento disponibile qui.

IL SUPPORTO ALLA CREATIVITA’ DI IMPRESA: APPUNTAMENTO A NAPOLI L’11 MARZO 2019

La Scuola Politecnica e delle Scienze di Base ospita il workshop – “Il supporto alla creatività di Impresa: il ruolo della formazione per lo sviluppo dell’imprenditorialità accademica”

Lunedì 11 Marzo 2019 ore dalle ore 15:00 alle ore 18:00 presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base si terrà l’incontro per presentare le iniziative a supporto dell’ecosistema innovativo campano: il bando StartCup Campania 2019, le call di Campania New Steel, e l’innovativo Corso di formazione su “Innovation Management e Technologytransfer” per supportare il percorso di imprenditorialità degli studenti, degli alunni, dei dottorandi, dei ricercatori e professori del sistema universitario della Campania e dei componenti degli enti pubblici/privati della ricerca della Campania.

L’incontro è rivolto a tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione.

Il programma dell’evento prevede:

Alle ore 15:00 – Apertura e Saluti introduttivi Giuseppe Bruno –  Coordinatore Commissione Corso di Studi in Ingegneria Gestionale;

I PARTE Il supporto alla creatività di impresa – modera Pierluigi Rippa, Ingegneria Gestionale Federico II;

  • Il progetto di formazione all’imprenditorialità della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base” Giovanni Landi, Borsista di ricerca presso l’ufficio trasferimento tecnologico e terza missione dell’Università di Napoli Federico II UTTTM
  • Presentazione del Bando StartCup Campania 2019 www.startcupcampania.unina.it” – Valeria Del Tufo, pro-rettrice Suor Orsola Benincasa e responsabile StartCup Campania 2019;
  • Presentazione del Bando CampaniaNewSteel” –  Mariangela Contursi –  Direttore Generale Incubatore Campania NewSteel

II PARTEL’ecosistema di supporto alla progettualità d’impresa – modera Gennaro Varriale, Direttore Ateneapoli

  • “Presentazione dei progetti vincitori di StartCup Campania 2018” – Chestvir, Virocol, Biotompack, Gradì, Geosyl;

ore 18:00 – Chiusura dei lavori.

Coordinatori: Mario Raffa, Pierluigi Rippa – Comitato organizzatore: Lorella Cannavacciuolo, Sabatino Catuogno, Gabriella Ferruzzi, Carmen Piccolo, Ivana Quinto – Info: pierluigi.rippa@unina.it

www.startcupcampania.unina.it 

Di seguito, la locandina dell’evento:

 

Premio Internazionale UNIDO ITPO Italy per Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness

Il Premio Internazionale che ha l’obiettivo di individuare le migliori tecnologie ed idee innovative che possano condurre ad effetti migliorativi sul piano economico, sociale ed ambientale nelle filiere Agribusiness dei Paesi in Via di Sviluppo.

L’iniziativa è promossa da UNIDO ITPO Italy – Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – e il Future Food Institute.

Il concorso offre un’occasione di valenza internazionale per far emergere e promuovere nuove soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili volte a favorire l’instaurazione di presupposti per la sicurezza e l’igiene alimentare nei PVS, creando un link con il mondo del business che possa innescare meccanismi virtuosi di crescita economica e sottoporre il progetto ad eventuali partner del network UNIDO.

Soprattutto, mira a far emergere, catalogare, selezionare e divulgare le migliori tecnologie ed idee innovative provenienti da start up, imprese e centri di ricerca che possano essere applicate con successo alle realtà dei Paesi in Via di Sviluppo –PVS nei temi collegati all’ Innovazione in Agribusiness.

Nel particolare  sarà data priorità alle seguenti tematiche:

  • miglioramento della coltivazione, raccolta, lavorazione, conservazione, confezionamento e distribuzione dei prodotti alimentari su tutte le filiere vegetali ed animali;
  • valorizzazione dei prodotti agricoli delle comunità agricole e per la lotta allo spreco alimentare;
  • gestione logistica e l’accesso ai mercati internazionali dei prodotti agricoli dei PVS;
  • miglioramento delle condizioni di vita ed economiche dei lavoratori del settore agricolo e affini nei PVS;
  • potenziamento e qualificazione di un mercato locale di beni e prodotti per l’alimentazione e l’agricoltura;
  • Soluzioni ambientali legate al mondo agricolo, biotecnologie, trattamento e gestione dei rifiuti e produzione di energia ed acqua da fonti alternative per uso umano, zootecnico e irriguo;
  • Agricoltura intelligente e in ambito urbano, applicazioni ICT e big data.

Il concorso mette in palio ben 7 premi suddivisi nelle seguenti categorie:
#3 assoluti
#1 donne
#1 giovani under-35
#1 agro-food & Cambiamento Climatico
#1 agro-food & Biodiversità

Ai vincitori verranno inoltre offerti i seguenti servizi:

  • Opportunità di partecipare come keynote speaker nell’ambito della Cerimonia di Premiazione che si terrà durante il giorno di apertura ufficiale di EXCO 2019 a Roma il 15 maggio 2019;
  • Realizzazione di una pagina web ad hoc sull’idea innovativa e/o tecnologia vincitrice all’interno del sito istituzionale di UNIDO ITPO Italy (www.unido.it) e definizione di strategia promozionale del progetto;
  • Accesso diretto, attraverso attività promozionali ad hoc, al network mondiale di UNIDO, degli ITPOs e di Future Food con l’obiettivo di offrire massima visibilità e diffusione all’idea innovativa e/o tecnologia selezionata e facilitare la costruzione di eventuali partnership di tipo tecnico, finanziario ed accademico;
  • Opportunità di partecipare ad eventi internazionali del network di Future Food in Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone e Thailandia;
  • Consulenza e supporto per fasi successive del progetto;
  • Possibilità di sperimentare le idee innovative e tecnologie vincitrici nei 70 ettari del Future Farm in Italia.

La partecipazione al contest è aperta a startup e imprese, ricercatori e università, centri ricerca e di trasferimento tecnologico, associazioni e ONG provenienti da tutto il mondo.
Le proposte dovranno essere inviate attraverso la piattaforma dedicata, entro e non oltre il 31 marzo 2019 attraverso il link: https://www.unido.it/award2019/registration/index.php?lang=ita

Per maggiori informazioni:

UNIDO ITPO Italy – International Award 2019
www.unido.it/award2019
ITPO-Italy-Award-2019@unido.org
+39 06 6796521

Resto al Sud: incentivi all’impresa per under 46 e liberi professionisti

Resto al Sud è l’incentivo del governo gestito da Invitalia per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli Under 46 nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’iniziativa Resto al Sud coinvolge l’avvio di imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, prevedendo la concessione di contributi economici nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione a Invitalia.
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro destinate all’avvio di attività imprenditoriali.

Con la nuova legge di bilancio 2019, a poter beneficiare delle agevolazioni, potranno essere anche gli Under 46 e i liberi professionisti, in quanto finora le agevolazioni erano riservate solo agli Under 36.
Allargando il raggio d’azione, si offre una possibilità a chi vuole investire sulle proprie competenze ma ha difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro.

Resto al Sud finanzia attività imprenditoriali per:
produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
• fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
turismo.
Ma sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Si ricorda che il finanziamento Resto al Sud copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo;
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50.000 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 mila euro.

Le domande, corredate da tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

Si ricorda che Resto al Sud è un incentivo a sportello, perciò le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Erasmus startup in Campania: il bando che mobilita i giovani imprenditori campani

Borse di mobilità destinate a startupper, giovani imprenditori o aspiranti imprenditori campani per attività di mobilità internazionale.

La Regione Campania ha finanziato, grazie ai Fondi POR FSE CAMPANIA 2014/2020, il programma “Erasmus startup in Campania” con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle startup.

Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani che vogliano recarsi presso imprenditori esperti, presso Atenei che offrano servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ogni progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.

I candidati devono:

  • essere residenti in Regione Campania;
  • aver costituito una startup ovvero un’impresa a carattere innovativo nell’arco degli ultimi 3 anni o avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, sempre a carattere innovativo, riportato in forma di business plan;
  • l’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico, in linea con i vigenti regolamenti comunitari;
  • impegnarsi ad aggiungere i fondi necessari a completare il finanziamento offerto dal programma di mobilità per coprire i costi del soggiorno all’estero;
  • elaborare un progetto di mobilità della durata da uno a sei mesi;
  • individuare il soggetto ospitante.

Il soggetto ospitante deve:

  • essere il titolare-responsabile di una piccola, media o grande impresa o una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, oppure ricoprire un ruolo decisionale nei centri di ateneo dedicati agli spinoff accademici o universitari o nelle strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa quali incubatori o acceleratori di impresa;
  • manifestare con apposita dichiarazione la disponibilità alla partecipazione al programma di mobilità;
  • garantire l’alta qualità dell’esperienza di apprendimento e della relazione lavorativa con il nuovo/potenziale imprenditore, il quale deve essere messo nelle condizioni di acquisire conoscenze utili ad avviare con successo e /o a rafforzare la propria attività;L’importo del finanziamento per ogni singola Borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. I tetti massimi sono fissati in analogia con quanto disposto dalla Commissione Europea (Vedi tabella).
    Per i Paesi non compresi nella tabella, il tetto massimo è pari a  1.100 € per ogni mese di soggiorno, incluse le spese di viaggio.

    Le domande di sovvenzione saranno valutate base dei seguenti criteri:

  • Qualità del progetto e grado di innovatività dell’idea;
  • Qualità della proposta espositiva;
  • Aderenza del progetto alle tematiche del settore al quale si rivolge;
  • Coerenza con le finalità dell’avviso.

I progetti possono essere presentati, entro la scadenza del 31/12/2020, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo della Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.
  • oppure, spediti a mezzo raccomandata mediante A/R, al seguente indirizzo : Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.

La busta contenente la documentazione, a pena di esclusione, dovrà riportare, sul frontespizio, oltre al mittente, la seguente dicitura: “Avviso borse di mobilità Erasmus startup in Campania”.

Il Bando Erasmus startup in Campania potrà essere consultato al seguente link .
Inoltre, per eventuali informazioni, sarà possibile rivolgersi alla Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione scrivendo all’indirizzo e-mail: r.farina@maildip.regione.campania.it.

Il bando del MISE: Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita

Al via il nuovo bando del MISE: 560 milioni di euro per promuovere azioni di Ricerca e Sviluppo nei settori Agrifood, Fabbrica Intelligente e Scienze della vita.

Il Ministero dello Sviluppo EconomicoMise –  con il bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”, avvia una nuova fase del PON Imprese e Competitività, per il sostegno ai progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

L’intervento è finanziato con 562,7 milioni di euro, destinate in misura pari a:
Regioni meno sviluppate come Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
Regioni in transizione come Abruzzo, Molise e Sardegna;
Regioni più sviluppate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto due distinte procedure di accesso alle agevolazioni:

  1. da una parte, la procedura a sportello, pensata per progetti di minori dimensioni, tra 800 mila e 5 milioni di euro, nelle Regioni meno sviluppate e in transizione;
  2. dall’altra, la procedura negoziale già utilizzata per gli Accordi per l’innovazione, per progetti con importo superiore a 5 milioni di euro ed entro un massimo di 40 milioni di euro, da realizzare sull’intero territorio nazionale.

I soggetti ammissibili al bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e ai centri di ricerca.

Ambiti, aree territoriali e tipologie di procedure sono così suddivise:
Fabbrica Intelligente: soluzioni tecnologiche per l’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale;
Agrifood: soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi, relativo ai comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività connesse;
Scienze della Vita: comprende tutte le discipline rivolte allo studio delle materia e delle specie viventi.
Per quanto riguarda l’accesso alla procedura, la proposta progettuale deve essere trasmessa, esclusivamente in via telematica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet a questo link , fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

Per informazioni sulla presentazione dei progetti, utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it

Le richieste di chiarimenti ed eventuali quesiti di natura normativa possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mise.gov.it

Macchinari innovativi: il bando da 340 milioni di euro per l’Impresa 4.0 al Sud

Il bando pensato per aiutare le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nella transizione verso la “fabbrica intelligente”.

La misura definita nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico  prevede un finanziamento di oltre 340 milioni di euro con agevolazioni per un valore compreso tra i 500 mila euro e i 3 milioni.

L’agevolazione sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e con area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese – PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri presenti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori come: siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Inoltre, i programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a  500.000,00 euro e non superiori a  3.000.000,00 euro;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

La misura prevista prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato in 7 anni, che coprono il 75% del valore dell’investimento.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

L’iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all’indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it ;
  2. Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
  3. Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando disponibile al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

Action for 5G: Vodafone stanzia 2,5 MLN di euro per startup e imprese

Vodafone Italia presenta Action for 5G, un’iniziativa a a sostegno dello sviluppo di progetti innovativi incentrate sulla tecnologia del 5G come fattore abilitante distintivo

Action for 5G è un’iniziativa promossa da Vodafone Italia S.p.A., realizzata in collaborazione con PoliHub, incubatore del Politecnico di Milano e gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano.
L’obiettivo della call for ideas è quello di stimolare e supportare la nascita di progetti innovativi che individuino nel 5G il fattore abilitante distintivo, nel particolare di:

  • incidere sullo sviluppo dell’ecosistema 5G, tecnologico e produttivo, preparando il terreno per la fase commerciale;
  • contribuire a definire gli standard futuri della nuova tecnologia;
  •  favorire la diffusione di conoscenze e competenze che consentano la massima fruizione delle potenzialità delle reti di nuova generazione;
  • essere da stimolo alla creatività nello sviluppo di servizi e applicazioni che massimizzino l’impatto sociale, economico e ambientale della trasformazione digitale;
  •  rendere l’infrastruttura di comunicazioni il nuovo substrato fortemente integrato e plasmato sul territorio locale.

La call Action 4G offre finanziamenti e consulenza tecnico-progettuale sul 5G per lo sviluppo dei progetti presentati e l’accesso all’Open Lab di Vodafone Italia, al Campus Open Lab del Politecnico di Milano e agli spazi del Polihub dove sono state installate stazioni radio base 5G così da consentire, in tutti e tre i laboratori, lo sviluppo e il test in 5G dei prototipi ideati.

Vodafone Italia metterà a disposizione fino a 1 Milione di Euro per ciascun progetto selezionato per un totale di 2,5 Milioni di Euro di investimento complessivo.

Il Bando si rivolge ai soggetti che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Startup già costituite con solide metriche (es. fatturato, clienti) e team formati e dedicati;
  • Piccole e Medie Imprese – PMI – con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato;
  • Imprese Sociali operanti nei settori considerati a utilità sociale con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato.

I progetti dovranno essere caratterizzati da almeno uno dei Fattori 5G e potranno trovarsi in uno dei seguenti stadi di maturità:

1. “Ready to market” ovvero con un prodotto/servizio già commercializzato o pronto ad entrare sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato
2. “Prototipo validato” dove esiste un prototipo funzionante, testato e validato sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato.

Il Bando è strutturato per fasi e prevede l’erogazione di finanziamenti e risorse “In kind” a supporto dello sviluppo dei progetti delle sole startup e imprese che superano le fasi di selezione:

  • I progetti preselezionati che accedono alla fase di “Progettazione in 5G” riceveranno risorse “in kind” e/o un primo finanziamento in cash fino a 50.000 € a progetto con il quale finalizzare l’integrazione del proprio prodotto/servizio con il 5G e sviluppare una demo esplicativa della soluzione per la presentazione al Board;
  • I progetti finalisti che accedono alla Fase di “Sviluppo e Test in Lab” potranno usufruire dell’infrastruttura sperimentale 5G di Vodafone Italia, spazi di lavoro e laboratori di test e riceveranno un secondo finanziamento in cash fino a 150.000 € a progetto per poter sperimentare il nuovo prodotto/servizio, apportare i necessari fine-tuning, realizzare un primo prototipo funzionante e validato sul mercato ottimizzandone l’integrazione con la rete e l’architettura 5G;
  • I progetti vincitori riceveranno fino a 1.000.000 € a progetto in cash e/o “In kind” a supporto della finalizzazione dello sviluppo del prodotto e del lancio commerciale sul mercato sulla base del piano di spesa presentato al Board e nel rispetto delle relative milestone.

Per partecipare alla CallAction for 5G” bisogna presentare la candidatura dei progetti entro le ore 17:00 del 31 gennaio 2019 sul sito web dedicato all’iniziativa:  www.actionfor5g.it

Per tutti i dettagli relativi al presente Bando si rimanda alla lettura del Regolamento disponibile qui: https://www.vodafone5g.it/Regolamento_Actionfor5G_2.pdf

Finance Start Up Cup Competition 2018: le idee imprenditoriali nell’ottica dell’investimento di Venture Capital

Si avvicina l’appuntamento con la quarta edizione della Finance Start Up Cup Competition: ancora pochi giorni per candidarsi alla competition, la deadline è fissata al 22 novembre.

Lunedì 26 novembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti – ODCEC Napoli di Piazza dei Martiri, 30 si terrà la Finance Start Up Cup Competition 2018.

La 4° edizione della Finance Start Up Cup Competition è promossa dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli in collaborazione con la commissione Private Equity e Venture Capital dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

In tale occasione saranno selezionati i 10 progetti vincitori delle Start Cup Competition che si sono tenute nel mese di ottobre e che concorreranno per il PNI – Premio Nazionale Innovazione, più ulteriori startup selezionate per diversi settori.

I proponenti dei progetti startup selezionati avranno 7 minuti ciascuno per illustrare la loro iniziativa alla platea dell’Ordine e 5 minuti per rispondere alle domande della giuria.
La giuria che dovrà esprimersi sarà composta per il 50% da un gruppo di esperti e per il 50% dagli iscritti al “Corso Specialist in Start Up d’impresa 2018”.

Risulteranno vincitori i primi 3 classificati ai quali verranno attribuiti i premi in palio.

LOCANDINA START CUP ODCEC COMPETITION 2018

I candidati che intendono partecipare potranno presentare la propria candidatura entro la deadline del 22 novembre 2018 allegando le slide richieste dagli organizzatori, seguendo il timing prefissato di 7 minuti:
1. Team: competenze ed esperienze;
2. Bisogno da soddisfare/opportunità da cogliere e attività (prodotto, tecnologia e business model);
3. Concorrenti e posizionamento atteso dell’azienda;
4. Mercato: caratteristiche principali e dimensione;
5. Stadio di sviluppo e linee strategiche (Gantt del progetto con attività già compiute e da compiere, eventuali partnership ecc.);
6. Investimenti e spese articolati per tipologia e temporalmente (almeno su base trimestrale);
7. Previsioni economiche 2018 + 2019-2021;
8. Ammontare dei capitali che si intende raccogliere.

Le slide dovranno seguire il template disponibile qui: Start up Presentation Template

Per presentare la propria candidatura e per informazioni e chiarimenti, l’indirizzo di riferimento è startcupodcec2017@gmail.com

NEXT ENERGY 3: la call per startup e imprese a sostegno della sostenibilità ambientale

NEXT ENERGY 3 è una triplice opportunità per progetti innovativi che garantiscano la sostenibilità ambientale nell’interazione tra infrastrutture elettriche e territorio: le tre call chiudono il 23 novembre 2018.

NEXT ENERGY 3 è un’iniziativa promossa da Terna S.p.A. e Fondazione Cariplo, realizzata da Cariplo Factory S.r.l. – società strumentale di Fondazione Cariplo – e dal Campus di Terna.

L’obiettivo è quello di valorizzare i singoli talenti e sostenere la crescita di team con progetti innovativi riconducibili al tema “Interazione tra infrastrutture elettriche e territorio”, ovvero con caratteristiche di sostenibilità ambientale, finalizzati alla valorizzazione degli asset di Terna e alla loro integrazione/interazione sostenibile con il territorio e, più in generale, allo sviluppo di soluzioni e tecnologie dedicate alla innovazione del sistema energetico.

Il Bando NEXT ENERGY 3 si articola in tre distinte e indipendenti call:
1. Call for Talents, rivolta a singoli neolaureati in Ingegneria, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia, da inserire in Gruppi di Lavoro impegnati nello sviluppo e nella gestione di progetti innovativi;
2. Call for Ideas, rivolta a team e/o startup già formalmente costituite con proposte di progetti innovativi da sostenere attraverso un percorso di empowerment imprenditoriale;
3. Call for Growth, rivolta a startup già formalmente costituite e in fase post seed, in grado di offrire soluzioni innovative funzionali alle attività di interesse specifico di Terna.

CALL FOR TALENTS

Nel particolare, la Call for Talents si rivolge a giovani neolaureati che alla data di presentazione della candidatura:
• Abbiano conseguito una laurea specialistica in Ingegneria, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia da meno di 12 mesi.
• Abbiano conseguito una votazione non inferiore a 110/110 o 100/100.
• Abbiano un’età inferiore a 28 anni.

Per la Call for Talents di NEXT ENERGY 3 saranno selezionati 10 neolaureati che avranno accesso a uno stage di 6 mesi in Terna S.p.A. che prevede:
• Un percorso formativo iniziale che si terrà presso il “Campus” Terna a Roma;
• Un percorso di “training on the job” presso una delle sedi di Terna, all’interno di team impegnati in attività di gestione di progetti a carattere innovativo. Ai neolaureati selezionati sarà riconosciuto, a titolo di rimborso spese, un contributo di  1.500  mensili. I neolaureati che avranno completato lo stage con esito positivo potranno essere inseriti, senza soluzione di continuità, in un apposito “Graduate Programme” ovvero un percorso interno di eccellenza finalizzato alla costruzione delle professioni del futuro.CALL FOR IDEAS

La Call for Ideas di NEXT ENERGY 3 si rivolge a team di innovatori e/o startup già formalmente costituite con progetti che alla data di presentazione della candidatura:
• Siano basati su iniziative e/o tecnologie con un livello di TRL -Technology Readiness Levelcompreso tra 2 e 5, così come definito nell’Annex dell’Horizon 2020 – Work Programme 2014-2015 della Commissione Europea.
• Siano in grado di presentare una pubblicazione scientifica o una descrizione tecnica esaustiva o una qualsiasi altra forma divulgativa inerente alla loro idea innovativa.
• Abbiano all’interno del team almeno una persona di età inferiore ai 35 anni.

Per la Call for Ideas saranno selezionati fino a un massimo di 10 team di innovatori e/o startup che avranno accesso a un programma di incubazione della durata massima di 3 mesi, che si terrà presso un acceleratore/incubatore selezionato da Cariplo Factory S.r.l. sulla base del fabbisogno dei singoli team e/o startup e della loro localizzazione geografica. Al progetto migliore verrà assegnato un voucher del valore di  50.000 , spendibile unicamente in servizi resi da Cariplo Factory S.r.l. e da un acceleratore indicato da quest’ultima, finalizzati al processo di accelerazione e di go to market del progetto.

CALL FOR GROWTH

Infine, la Call for Growth di NEXT ENERGY 3 è indirizzata a startup che alla data di presentazione della candidatura:
• Abbiano già sviluppato un portafoglio clienti o testato positivamente almeno un prototipo o abbiano un prodotto/servizio commercializzabile.
• Operino principalmente in ambito UE.
• Siano basate su iniziative e/o tecnologie con un livello di TRL compreso tra 5 e 8, così come definito nell’Annex dell’Horizon 2020 – Work Programme 2014-2015 della Commissione Europea.
• Siano in grado di presentare una pubblicazione scientifica o una descrizione tecnica esaustiva o una qualsiasi altra forma divulgativa inerente alla loro soluzione tecnologica.

Per quest’ultima Call for Growth saranno selezionate fino a un massimo di 5 startup, che accederanno alla piattaforma “GrowITup” di Cariplo Factory S.r.l., attraverso un percorso atto a definire le potenziali aree di sinergia tra la singola startup e Terna. Il percorso della durata massima di 4 mesi, sarà finalizzato a definire un progetto pilota e di testing che potrà eventualmente essere implementato mediante uno specifico accordo con Terna.

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla Call for Talents, alla Call for Ideas e alla Call for Growth,  fissato alle ore 23:59 del 23 novembre 2018, attraverso la compilazione completa dell’ Application Form disponibili sul sito di NEXT ENERGY al seguente link : https://nextenergy.cariplofactory.it/

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