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Come motivare i dipendenti di una startup in 6 mosse

La motivazione è fondamentale in qualsiasi lavoro e ancor di più per i componenti del team di una startup: ecco 6 consigli utili.

I dipendenti motivati possono fare la differenza nel successo di un’azieda: la motivazione è utile a migliorare la produttività perché chi lavora si sente coinvolto nella mission aziendale, lavorando molto meglio di chi non si sente in alcun modo motivato a fare di più.

Dato il suo impatto diretto con la produttività e, di conseguenza, con la redditività dell’impresa, una startup deve assolutamente imparare a coinvolgere e motivare dipendenti e componenti del team: ecco perché è fondamentale conoscere alcuni consigli utili per garantire un miglior livello di motivazione nella squadra.

1. Un seminario ad hoc

Coinvolgere un oratore professionista, esperto in tecniche motivazionali è un ottimo modo per sollevare il morale dei dipendenti, renderli più motivati e coinvolgerli per lavorare meglio. Scegliere il relatore giusto può aiutare non soltanto in termini di motivazione, ma anche di formazione a apprendimento di nuove abilità per i lavoratori.

2. Incoraggiare la comunicazione

La comunicazione è fondamentale a tutti i livelli di un’azienda: che sia una piccola startup agli inizi, o una grande impresa multinazionale con centinaia di dipendenti, i lavoratori devono saper comunicare tra loro al meglio.
Comunicare significa migliorare l’ambiente di lavoro, rendendo più efficienti le attività e riducendo i casi di conflitto.

3. Politica open door

Una politica “a porte aperte” per una startup significa creare un clima di fiducia tra CEO e dipendenti, indispensabile per creare un clima collaborativo in cui tutti si sentano incoraggiati ad essere propositivi e autonomi. Inoltre, un bravo manager è aperto ai suggerimenti e ai reclami delle persone che lavorano in azienda: in una startup è fondamentale sapere di potersi confrontare liberamente all’interno nel team, anche se si tratta di affrontare argomenti spinosi e problematici.

4. Vibrazioni positive

Riconoscere ciò che funziona, i risultati raggiunti e i traguardi superati serve a creare un clima migliore e ad accrescere la produttività della squadra: i founder di una startup devono sempre condividere il feedback sul buon lavoro del resto della squadra, ma anche imparare a comunicare in maniera costruttiva le eventuali critiche.

5. Work-Life Balance

Equilibrare la vita lavorativa e quella privata significa garantire il benessere dei dipendenti e renderli così più motivati a dare il meglio di sé nelle ore da dedicare al progetto: se il team di una startup ha un buon livello di Work-Life Balance potrà lavorare sicuramente meglio, perché il livello di qualità complessivo del benessere di ciascuno tenderà ad aumentare.

6. Gli incentivi

Stabilire un sistema di incentivi è fondamentale: che si tratti di miglioramenti a livello di carriera, di stock options o di premi produzione, un incentivo è sempre un buon modo per motivare chi lavora. Non tralasciamo anche l’importanza della formazione e dell’apprendimento continuo: una startup che aiuta i dipendenti a crescere anche professionalmente crea un clima vincente.

FONTE : https://e27.co/6-tips-to-motivate-startup-employees-20200114/

Startup Tips: come imparare dagli errori degli imprenditori di successo

Saper imparare dai propri errori è fondamentale per avviare una startup, ma anche conoscere le storie e le esperienze degli altri che ci sono già passati è un grande aiuto.

In un post pubblicato da Innovation Map, l’imprenditore di grande successo James Ruiz ha raccolto alcuni suggerimenti utili tratti dalla sua esperienza da founder di ben 3 aziende differenti, che ha deciso di far conoscere a tutti gli startupper del mondo: una raccolta di risorse preziose per chiunque scelga di fare startup.

1. Le startup hanno fasi ben definite

C’è una cosa di cui molti founder o aspiranti tali non riescono proprio a convincersi: la tua startup non è un fiocco di neve, non è unica e irripetibile, anzi! Ci sono stati migliaia e migliaia di aspiranti imprenditori prima di te, che hanno tentato di trasformare un’idea innovativa in un’azienda di successo. Ecco perché è bene conoscere la loro storia: studiare il percorso di chi ce l’ha fatta è sempre fonte di ispirazione e può aiutare a non commettere alcuni errori, tipici delle fasi predefinite che ogni startup deve attraversare.

2. I ruoli devono essere ben definiti e compresi

Non basta semplicemente costruire un team di talenti, è fondamentale farlo funzionare efficacemente: ecco perché bisogna definire e far comprendere a tutti i memebri della squadra i ruoli e le responsabilità all’interno del progetto. Inoltre, è consigliabile avere un team composto da un numero dispari di persone per evitare situazioni di stallo quando si mettono decisioni al voto, oltre a definire precisamente chi è il CEO quando sarà necessario prendere delle decisioni in modo rapido.

3. Fai pace con il fatto che la tua idea è probabilmente sbagliata

Quando si tratta di startup è fondamentale lavorare con un approccio snello, agile e in grado di testare e apportare immediatamente eventuali modifiche o pivot all’idea iniziale. Nessuna idea viene trasformata in impresa così come era all’inizio: una startup deve testare continuamente i prototipi e controllare i progressi, molto difficilmente la prima prova sarà quella definitiva.

4. Il capitale è ossigeno

Il denaro deve essere visto da uno startupper alla stregua dell’ossigeno: non è mai una buona idea pensare di trattenere il respiro a lungo termine, soprattutto se ci aspettano immersioni pericolose in acque profonde. Molto meglio sapere in ogni momento quanti mesi di “ossigeno” hai ancora sul tuo conto corrente e regolarti di conseguenza.

FONTE: https://houston.innovationmap.com/james-ruiz-of-q-engineering-shares-lessons-learned-2645017656.html?rebelltitem=5#rebelltitem5

Urban Accessibility and Connectivity: La Call sulla mobilità urbana sostenibile e sulla connettività con finanziamenti fino a 200K

La Call per attuare azioni congiunte nel settore della mobilità urbana, dell’accessibilità e della connettività.

EN-UACUrban Accessibility and Connectivity“, l’azione di coordinamento finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito della JPI Urban Europe, secondo lo schema ERANET Cofund del Programma Quadro Horizon 2020, ha pubblicato la prima Joint Transnational Call per progetti di ricerca transnazionali.

L’obiettivo principale è creare e consolidare un ecosistema transnazionale per la ricerca e l’innovazione inter e transdisciplinare e per una maggiore cooperazione politico-scientifica, al fine di guidare le transizioni verso modelli sostenibili e inclusivi per l’accessibilità e la connettività urbana.

Il Call 2020 si concentra sulle seguenti sfide:

  • Sfida 1: Evoluzione delle soluzioni per un approccio integrato alla mobilità fisica e ai trasporti urbani sostenibili, all’uso del territorio e alla connettività digitale;
  • Sfida 2: Sviluppare e sostenere l’attuazione di sistemi e servizi di mobilità innovativi che possano contribuire alla mobilità urbana sostenibile;
  • Sfida 3: Trasformare e riorganizzare gli spazi urbani per preparare il terreno per una mobilità urbana sostenibile e l’accessibilità a livello locale, dalla scala stradale al quartiere;
  • Sfida 4: Sviluppare opzioni politiche efficaci per realizzare un passaggio verso l’accessibilità e la connettività urbana sostenibile;
  • Sfida 5: Cambiamento dei comportamenti e delle prospettive verso l’accessibilità e la connettività urbana sostenibile.

Possono partecipare alla Call, candidati che provengono da organizzazioni come:

  • Aziende dall’industria alle grandi aziende alle PMI;
  • Città, comuni, regioni;
  • Consumatori;
  • Rappresentanti dei cittadini, ONG;
  • Organizzazioni di ricerca – università, college universitari, istituti di ricerca o altre autorità con imprese di ricerca.

Il finanziamento massimo concedibile per progetto, indipendentemente dal numero di partner italiani coinvolti, è di 200 mila euro.

Per partecipare alla Call Urban Accessibility and Connectivity, la deadline è fissata entro il 17 marzo 2020 alle ore 13:00, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://bit.ly/2uRDGBG

Startup Tips: suggerimenti utili per costruire un team brillante

Il team è uno dei punti di forza principali per una startup: anche l’idea più promettente non sarà mai realizzata senza le persone giuste.

Il futuro e il successo di qualsiasi idea di startup sono strettamente legati alle competenze del team che c’è dietro la realizzazione dell’impresa: una squadra solida e brillante è fondamentale ed è importante sapere fin dall’inizio come scegliere le persone giuste che andranno a comporla.

La vita di una startup agli inizi è frenetica e piena di cose da fare, per cui è fondamentale scegliere fin da subito le persone giuste per la creazione di un team efficiente e vincente: ecco perché è importante conoscere i consigli e suggerimenti utili a costruire la squadra più adatta a raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Il punto di partenza è, come sempre accade quando si tratta di startup, un lavoro attento e puntuale di analisi: bisogna comprendere e formalizzare l’elenco delle esigenze aziendali e di quelle figure indispensabili per svolgere il lavoro necessario ad avviare l’impresa. Attenzione, in questa fase, a identificare anche quelle figure chiave per cui è preferibile trovare fin da subito una persona esperta e quelle per le quali è possibile puntare su un giovane promettente, che possa portare una ventata di freschezza all’interno del team.

A questo punto, è probabile che in questa fase iniziale tu non abbia ancora le risorse necessarie per avere tutte le persone della squadra impegnate a tempo pieno: studia attentamente le mansioni e gli obiettivi da raggiungere rispetto alla linea temporale che ti sei prefissato, per identificare le figure part time da quelle che lavoreranno a tempo pieno, ma anche eventuali liberi professionisti di cui potrai avvalerti solo quando necessario.

Il risultato di questa analisi sarà una vera e propria mappa delle persone di cui hai bisogno per costituire il team migliore per la tua startup: il passo successivo è metterti alla ricerca di chi potrà effettivamente essere il candidato giusto a ricoprire le figure professionali in questione. Per identificare i migliori candidati, è una buona idea agire su più fronti: pubblica i tuoi annunci su portali di lavoro differenti per aumentare le probabilità.

Una volta identificati i migliori candidati, puoi procedere con i colloqui: ricorda che i candidati cosiddetti “ibridi”, con competenze comuni a più figure professionali, rappresentano una scelta perfetta per il team di una startup alle prime fasi di sviluppo.

Ora che i colloqui sono finiti e hai scelto i migliori candidati da integrare nel team, il lavoro non può dirsi certo concluso: bisogna lavorare in maniera strategica per costruire una startup forte e di successo. La prima cosa da fare è fare in modo che tutti i componenti della squadra condividano la vision e la mission aziendale, in modo tale da muoversi in maniera integrata e coordinata verso gli obiettivi della startup.

Se dopo i primi mesi di attività le milestones sono rispettate con successo, avrai un indicatore certo dell’efficienza della squadra costituita: non ti resta che continuare così, senza tralasciare un aspetto a dir poco fondamentale che è la crescita e la formazione continua. Soprattutto se il team è composto da professionisti giovani, è fondamentale che possano crescere professionalmente in modo da trascinare verso la crescita e il successo l’intera startup.

FONTE: https://customerthink.com/these-crucial-tips-will-help-you-build-a-brilliant-startup-team/

Atena Startup Battle: La competizione tra le più innovative Startup italiane con premio di 50k

L’evento per lo sviluppo dell’ecosistema Startup e innovazione del sistema Italia.

Atena Startup Battle, che si terrà il prossimo 11 giugno 2020  al Talent Garden Calabiana di Milano, è la competition/evento ideata da TMP Group, in partnership con tre importanti realtà del mondo FinTech e innovazione: lo Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners – , la piattaforma di Equity Based Crowdfunding Two Hundred e Talent Garden, punto di riferimento in Europa nell’ambito del coworking e della formazione nell’ambito dell’innovazione digitale.

La Call nasce con l’obiettivo di selezionare le migliori e più innovative idee imprenditoriali nel nostro Paese, offrendo loro un momento d’eccezione per presentare il proprio progetto e avere la possibilità di aggiudicarsi il premio pari a 50 mila euro in servizi di consulenza in ambito legale, di comunicazione, networking digitale, e di investimenti in equity crowdfunding, da parte dei maggiori player dei rispettivi settori.

Durante l’evento, 20 Startup si confronteranno con i loro pitch per aggiudicarsi il premio finale davanti a una giuria eterogenea di esperti, a un pubblico di potenziali investitori e a una platea digitale e televisiva.

Per partecipare alla competition Atena Startup Battle, la deadline è fissata entro il 10 aprile 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-atena-startup-battle-pitch-your-ideas-85489482343

 

EIT Food Accelerator Network: Il programma internazionale di accelerazione per startup del settore agrifood con premi fino a 100k

L’iniziativa di innovazione alimentare in Europa, che lavora per rendere il sistema alimentare più sostenibile, sano e affidabile.

EIT Food Accelerator Network è l’iniziativa lanciata dallo European Institue of Innovation and Technology – EIT  con il quale fornisce gli strumenti, le conoscenze e il mentoring per aumentare la visibilità di una piccola realtà imprenditoriale, accelerandone la crescita e massimizzando le possibilità di successo. L’obiettivo è quello di aiutare il business di una Startup per la transizione da società in fase iniziale ad una fase di forte presa sul mercato dell’innovazione.

Possono partecipare alla Call tutte le Startup che operano lungo l’intera catena del valore alimentare, con lo scopo di cambiare il sistema. Alcuni degli ambiti d’interesse sono:

  • l’agricoltura intelligente;
  • le soluzioni di imballaggio sostenibili;
  • le innovazioni che affrontano lo spreco alimentare;
  • le azioni per aumentare la sicurezza alimentare o quelle per contribuire a creare un sistema di distribuzione più efficiente.

Il programma prevede un percorso di quattro mesi, che avrà inizio a luglio, che si svolgerà in più città europee. Le 60 Startup selezionate dell’EIT FAN, infatti, saranno distribuite in sei sedi:

  1. Monaco di Baviera – Germania;
  2. Haifa – Israele;
  3. Losanna – Svizzera;
  4. Bilbao – Spagna;
  5. Cambridge – Regno Unito;
  6. Helsinki – Finlandia.

Durante questa esperienza in uno dei sei diversi ecosistemi innovativi, le aziende potranno godere di varie opportunità concesse dall’EIT. Fondamentali tra queste l’accesso ad un ampio bacino di clienti nel settore agroalimentare, la possibilità di essere seguiti da esperti e business coaches, la creazione di potenziali collaborazioni con altre imprese partner e l’implementazione del curriculum aziendale.

Concluso il periodo di accelerazione, le Startup dovranno presentare la propria idea di business. Le tre imprese finaliste beneficeranno di un sostegno finanziario diretto fino a 100 mila euro ciascuna.

Per partecipare alla Call EIT Food Accelerator Network, la deadline è fissata entro il 10 marzo 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.eitfan.eu/locations

Startup University 2020: aperto il programma di formazione e pre – accellerazione per Startup

Il programma che ti consente di validare il Business Model utilizzando il Lean Startup e le metodologie della Silicon Valley.

Al via Startup University 2020, il programma di pre-accelerazione “Made in Puglia” che aiuta team di innovatori e Startup a validare il modello di business e incontrare investitori professionali e business angels.

Possono partecipare tutte le idee e Startup appartenenti ai settori quali:

  • Digital;
  • Robotica;
  • Fintech;
  • Blockchain;
  • IoT;
  • A.I.;
  • Health;
  • Energy;
  • Fashion;
  • Biotech;
  • AgriFood;
  • Circular Economy.

Grazie al supporto di alcuni dei migliori mentor italiani, tra i migliori a livello nazionale ed internazionale in grado di trasferire efficacemente alle Startup la loro competenza ed esperienza ed in partnership con aziende innovative e acceleratori, le Startup partecipanti entrano a far parte di un qualificato network, accedendo anche a seed di investimento.

Startup University è rappresentato dai partner che la supportano, tra cui alcuni primari venture capital italiani come B-Heroes, Vertis Venture, Meta Group; acceleratori quali Sellalab e UniCredit Start Lab; aziende innovative come Macnil-Gruppo Zucchetti; il network di business angels “al femminileAngels4Women. Tra essi, indispensabile l’apporto del BaLab, spazio per l’innovazione dell’Università di Bari, che ospita il percorso e favorisce il networking.

Per partecipare al programma Startup University 2020, la deadline è fissata entro il 25 gennaio 2020, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1ysabinLoecoPsaFgEdBkWUyPf4mKUDQkgDkq-1rGRu4/viewform?edit_requested=true

PMI Digital Lab | Streaming CNA Caserta: l’evoluzione digitale delle imprese italiane

L’evento rivolto agli imprenditori per entrare in contatto con soluzioni innovative legate alla Trasformazione Digitale.

Talent Garden e CNA, in partnership con Comau, PwC, Samsung, TIM WCAP, Olivetti e UniCredit, hanno programmato 10 giornate di approfondimento, networking e brainstorming in 10 città italiane, sui temi della Trasformazione Digitale. Il primo appuntamento si terrà martedì 21 gennaio 2020 alle ore 14:00 presso il CNA Hub 4.0 Caserta c/o 012factory, Viale Carlo III di Borbone 8.

L’evento prevede tre momenti diversi:

  1. un panel in cui sei grandi aziende innovative in diversi settori si alterneranno nel condividere la loro visione, l’impegno e i casi di successo concreti nella trasformazione digitale delle PMI;
  2. interventi di esperti nel digitale, che forniranno strumenti pratici, come tecnologie, metodi e altri tool utili;
  3. un workshop per riflettere insieme sulle principali sfide che le PMI stanno affrontando in questo periodo storico.

Partecipando a questo evento potrai:

  • conoscere e commentare i risultati di un’indagine sullo stato di digitalizzazione delle PMI italiane;
  • scoprire il punto di vista e le attività di alcuni tra i principali player nella digitalizzazione delle PMI;
  • scoprire casi studio di aziende che hanno rivoluzionato il proprio business grazie alla digitalizzazione dei processi;
  • condividere con gli altri partecipanti principali sfide ed ostacoli da affrontare e scoprire soluzioni tecnologiche per superarle.

L’evento è gratuito e si rivolge a imprenditori di PMI Italiane.

E’ possibile partecipare all’evento PMI Digital Lab attraverso la registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.ie/e/biglietti-pmi-digital-lab-streaming-cna-caserta-87090878161

 

 

 

Startup Tips: come attrarre e fidelizzare i clienti per la tua impresa

Startup e piccole imprese possono avere qualche difficoltà ad attirare i clienti: ecco perché è fondamentale sapere come fare e come fidelizzarli una volta trovati.

In un’epoca in cui sembra che le uniche realtà a poter dominare il mercato siano i grandi colossi internazionali, c’è un movimento un po’ nascosto che sceglie un modo diverso per fare impresa: stiamo parlando delle piccole realtà innovative che si concentrano su una nicchia di mercato, cercando di attrarre, soddisfare e fidelizzare i propri clienti.

Se anche la tua startup ha scelto questo modo di fare impresa, è fondamentale sapere quali sono i consigli degli esperti per trovare e attirare una clientela ristretta che possa però restare fedele nel tempo e fare anche del passaparola costruttivo e utile sul prodotto o servizio offerto.

Un lavoro di questo tipo richiede la capacità di stabilire una relazione duratura con il cliente, basata sulla fiducia e sulla soddisfazione dei suoi bisogni: ecco 5 modi per riuscire a farlo.

1. Assicurati di soddisfare il cliente

Una startup che vuole rivolgersi a una precisa nicchia di mercato deve ragionare come una piccola impresa, facendo del proprio meglio per rendere felici i clienti: assicurati di soddisfare i loro bisogni in modo efficace e puntuale, così da creare una rete di persone che possano parlar bene di te e del tuo lavoro.

2. Ascolta attentamente il cliente

Tutte le startup e più in generale le aziende dovrebbero ascoltare sempre con grande attenzione il cliente: soprattutto in un’epoca come la nostra, dove tutto cambia velocemente, l’impresa deve essere flessibile al punto tale da adattarsi rapidamente ai mutevoli gusti e bisogni del consumatore. Scegli i canali e gli strumenti giusti per comunicare con il tuo target di riferimento e saprai che cosa vogliono davvero i tuoi clienti.

3. Stabilisci legami forti con il target

Il vantaggio di avere a che fare con un target ristretto e una nicchia di mercato specifica è che puoi dedicare maggiore attenzione alla costruzione di legami quasi personalizzati. Non perdere l’opportunità di sfruttare tutto ciò a tuo vantaggio, facendo sentire più possibile speciali i tuoi clienti.

4. Trova ciò che funziona per te

Non tutti i consigli sono universali e non tutti gli approcci sono giusti per qualsiasi startup: non aver paura di ascoltare, osservare, studiare il target di riferimento e di calibrare la strategia costruendola su misura per le esigenze di mercato specifiche del tuo business.

5. Dai valore agli early adopter

Gli early adopter sono in un certo senso i clienti storici di una startup: in quanto tali, bisogna dargli valore e essere riconoscenti. Comunica ai tuoi migliori clienti la tua riconoscenza con offerte speciali pensate appositamente per loro: è un ottimo modo per fidelizzarli e ottenere in cambio un passaparola che vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria.

FONTE: https://www.smartcompany.com.au/partner-content/articles/five-tips-customers-through-doors-business/

EQUITY CROWDFUNDING: il workshop a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI – 14 GENNAIO 2020 – INCUBATORE NAPOLI EST

Ancora pochi giorni per registrarsi e partecipare al workshop gratuito sullo strumento di finanza innovativa per la crescita delle Startup e PMI.

Il CSI – Incubatore Napoli Est, martedì 14 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:30, ospita GOPMI S.R.L, per un workshop gratuito focalizzato su come “Finanziare la crescita di una Startup con l’Equity Crowdfunding“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

ORE 15:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati.
ORE 15:30 – Inizio dei lavori.

PRIMA PARTE – INFORMAZIONE & FORMAZIONE
Un percorso formativo per consentire ai founders di Startup e Pmi , professionisti e consulenti, di comprendere le opportunità offerte dall’equity crowdfunding attraverso:

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;
i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

• Validazione Finale;
i. Verifica che il progetto sia allineato alla strategia della piattaforma,
ii. Verifica l’assenza o la gestione di conflitti d’interessi,
iii. Verifica i requisiti di onorabilità dei key men dell’impresa,
iv. Verifica la corretta compilazione del prospetto informativo,
v. Verifica l’attivazione dei presidi antifrode.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

ORE 17:30 – Break
ORE 18:00 – Ripresa dei lavori

SECONDA PARTE – BUSINESS MATCHING

Incontri one to one di 15 minuti, con gli startupper (in primis quelle ospitate nel nostro incubatore) che presentano e illustrano le proprie idee e modelli di business per verificare l’utilità dell’Equitycrowdfunding come strumento di crescita del proprio business.

ORE 19:30 – Fine Lavori.

Il Workshop “Equity Crowdfunding” è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/events/equity-crowdfunding-workshop-sullo-strumento-di-finanza-innovativa-a-sostegno-di-progetti-di-crescita-di-start-up-e-pmi/

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