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Startup Tips: come superare la concorrenza in soli 4 passi

Se la tua startup è appena nata e si sta affacciando al mercato, puoi aver bisogno di qualche consiglio per superare la concorrenza: ecco 4 modi per affrontare i competitor.

Di recente, Merryl Dusaran (Rethink) ha firmato un interessante contributo pubblicato dal portale Addicted2Success incentrato sul tema della concorrenza e, in particolare, su 4 consigli per superare i competitor quando una startup si affaccia per la prima volta sul mercato di riferimento.

Il punto di partenza è una grande verità sul mondo del business: la concorrenza per una startup è normale, ci sarà sempre un’altra impresa che offre qualcosa di simile e ciò non può essere in alcun modo evitato. La cosa migliore da fare è diventare la migliore azienda tra quelle che offrono la stessa tipologia di prodotto: bisogna riuscire a superare i propri competitor, a battere la concorrenza.

Ma come può una startup superare la propria concorrenza? Secondo l’autrice del post, esistono almeno 4 strategie utili che è possibile mettere in pratica. Scopriamo insieme quali sono e come possono aiutare una startup.

1. Conosci i tuoi concorrenti

Individuare, studiare e imparare a conoscere i propri competitor è il primo passo per riuscire a distinguersi con la propria startup sul mercato: raccogli più informazioni possibili per capire cosa fare, cosa non fare, cosa migliorare rispetto alla concorrenza.

Analizza i concorrenti e i loro punti di forza, quindi stabilisci il tuo piano per capire dove puoi eguagliarli o superarli. Attenzione: ci saranno alcuni punti in cui non potrai far meglio dei competitor. Non sprecare risorse in battaglie impossibili, piuttosto concentrati sugli aspetti in cui puo veramente eccellere.

Un altro aspetto fondamentale da studiare sono i punti di debolezza dei concorrenti: in questo modo puoi capire su cosa devi insistere per costruire i tuoi punti di forza. Una grande fonte di informazioni sono, da questo punto di vista, le recensioni negative e in generale i feedback dei clienti: studiali attentamente e prova a capire come sfruttare le informazioni ottenute a tuo favore.

2. Metti sempre i clienti al primo posto

Secondo alcune recenti ricerche, un’azienda che investe nel servizio clienti può raggiungere fino al 60% di profitti in più rispetto alla concorrenza. Senza contare che l’81% dei clienti sponsorizza un’azienda se ha avuto una buona esperienza di customer service.

Concentra i tuoi sforzi su offrire un buon prodotto e un buon servizio di assistenza ai clienti: sicuramente le recensioni negative continueranno ad arrivare, ma saranno sempre meno numerose e, in ogni caso, forniranno dei preziosi feedback per capire cosa devi migliorare.

3. Non arrenderti mai

Essere sempre sul pezzo, senza arrendersi anche quando le cose non vanno come si vorrebbe è una grande forza per qualsiasi startup: le aziende, soprattutto quelle nuove, devono affrontare tantissime sfide e spesso il successo arriva dopo uno o più fallimenti.

Tenere alta la fiducia nel lavoro che fai e lavorare senza sosta per migliorare ogni giorno ti aiuterà a realizzare al massimo il potenziale della tua idea e a vincere su qualsiasi concorrente.

4. Non smettere mai di imparare

Al giorno d’oggi le novità sono sempre dietro l’angolo, le tecnologie crescono e si sviluppano di continuo e ciò che ieri era all’avanguardia oggi rischia di essere già superato: in un mercato in continua evoluzione, l’apprendimento deve essere continuo e costante per non rischiare di rimanere indietro rispetto ai competitor.

Fronteggiare e superare la concorrenza non è un compito semplice, ma è necessario per raggiungere il successo con la tua startup: queste strategie possono essere un buon punto di partenza, accompagnate dalla fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

FONTE: https://addicted2success.com/startups/new-to-business-outshine-your-competitors-with-these-4-tips/

Reti di impresa in Europa, l’Open Call di Bee Net: in palio premio da 25 mila euro

La Call a sostegno delle Piccole e medie imprese aperte all’export che desiderano aggregarsi e costruire nuove reti per affrontare insieme i mercati internazionali ed essere più competitive.

Il progetto BEE NET – Building European Export Networks -, finanziato dalla Commissione europea e gestito da tre partner: Sicindustria, la Camera di commercio di Barcellona e l’agenzia per l’innovazione della Lituania, con l’intento di aiutare le imprese a trovare soluzioni, scambiare idee e processi, superare gli ostacoli e migliorare le competenze.

In particolare, BEE NET è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con limitata esperienza internazionale: imprese che hanno svolto attività di internazionalizzazione negli ultimi due anni e hanno l’ambizione di far crescere il proprio business all’estero. Un focus particolare è assegnato alle imprese familiari che rappresentano una quota significativa del mercato del lavoro privato in Europa.

La Open Call di BEE NET, stabilisce i criteri e le modalità per presentare i progetti di European Business Network, composti da 4 a 8 imprese appartenenti ad almeno 3 differenti Stati dell’UE.

Partecipando al progetto si potrà beneficiare di importanti vantaggi:

  • assistenza da parte di esperti internazionali e da Enterprise Europe Network;
  •  scambiarsi idee e progetti di internazionalizzazione – anche tramite riunioni virtuali – con le altre imprese registrate;
  • rafforzare le competenze attraverso sessioni di formazione dedicate, webinar live e podcast, i quali permetteranno di applicare nuovi modelli di business;
  • partecipazione all’Open Call, presentando la proposta di European Business Network insieme al Joint Action Plan (della durata massima di 12 mesi);

Successivamente alla chiusura della Call, saranno selezionati i 10 migliori progetti di Reti europee tra quelli presentati dalle imprese registrate in Piattaforma.

I Business Network vincitori otterranno un finanziamento a fondo perduto, che rimborserà fino a un massimo di 25.000 euro per ciascun Business Network, coprendo il 90% delle spese ammissibili.

Per aderire alla Open Call BEE NET, la deadline è fissata entro lunedì 4 novembre 2019 alle 17:00 ora di Bruxelles, attraverso la registrazione al seguente link: https://bee-net.b2match.io/signup

Per maggiori informazioni sul Progetto BEE NET, è possibile consultare il sito web al seguente link: https://bee-net.b2match.io/page-3001

 

 

 

CONTEST START-UP: PREMIO MISTER FINO A 30 MILA EURO

Il contest per imprese innovative.

MISTER, attraverso l’iniziativa Mr.Startup intende promuovere la valorizzazione di Startup
e nuove imprese attraverso un modello di innovazione basato sulla ricerca.
Mr.Startup è un contest riservato alle imprese innovative già costituite e fondate da non più di 5 anni con ha l’obiettivo di selezionare quelle che emergono per il maggiore potenziale relativamente a:

  • l’innovatività dell’idea;
  • la sostenibilità del modello di business;
  • la completezza del team;
  • l’impatto sociale e il potenziale di crescita occupazionale dell’attività di business;
  • la creatività nella promozione dell’azienda e dei suoi prodotti/servizi.

Possono partecipare al contest Mr. Startup le Startup che propongono un prodotto, processo o servizio in uno dei seguenti ambiti:

  • Tecnologie per l’Industria 4.0;
  • Health-Tech;
  • Industrie Culturali e Creative;
  • Microelettronica e Sensoristica;
  • Materiali Innovativi.

Alle tre migliori proposte sarà offerto un premio, del valore di 10.000 € ciascuno, consistente nel servizio di sviluppo tecnologico finalizzato alla scale-up industriale del prodotto, processo o servizio fornito direttamente da MISTER.

La premiazione avverrà il 7 novembre 2019 nell’Area della Ricerca CNR di Bologna, in occasione dell’evento “Connettiamo persone e idee” organizzato da MISTER per il suo decennale.

Per partecipare al contest Mr. Startup, la deadline è fissata entro le ore 23:59 del 20 ottobre 2019, attraverso la compilazione del form di partecipazione disponibile
al seguente link: https://www.laboratoriomister.it/contest-mr-startup/

Per saperne di più  consulta il Regolamento al seguente link: https://www.laboratoriomister.it/wp-content/uploads/2019/07/MISTER-Contest-Start-Up1.pdf

5 suggerimenti fondamentali per scegliere il nome giusto per la tua startup

Scegliere il nome giusto per una startup non è assolutamente semplice, ma è anche fondamentale per una strategia aziendale di successo: ecco i consigli utili per trovare il nome adatto a te.

Il naming è una delle decisioni più importanti quando si tratta di avviare una nuova impresa: la scelta del nome per la tua startup influisce tantissimo sul futuro successo dell’attività e un nome sbagliato può minare seriamente le possibilità di posizionarsi all’interno del mercato di riferimento. Senza contare la possibilità di ritrovarsi impelagati in interminabili battaglie legali per nome o logo aziendale!

I founder di una startup devono lavorare molto alla scelta del nome per la propria azienda, visionando e analizzando migliaia di possibilità: la decisione finale deve cadere su un nome potente e chiaro, che riesca a trasmettere un’immagine nitida del prodotto/servizio offerto e che possa aiutare a commercializzare meglio il marchio.

In un recente post pubblicato dal portale All Top Startups, troviamo ben 5 suggerimenti utili per scegliere il nome di una startup destinata al successo:

1. NON LIMITARE IL TUO BUSINESS

Immagina di entrare in un negozio chiamato Times-R-Us e di ritrovarci, ad esempio, tessuti e macchine per cucire: probabilmente resteresti disorientato e deluso, perché dal nome di aspettavi  che i prodotti fossero in qualche modo legati al tempo, ad esempio orologi o oggetti simili.

Il nome deve quindi essere legato al prodotto o servizio offerto dalla startup, facendo però attenzione a due aspetti fondamentali: deve incuriosire il consumatore e allo stesso tempo non deve definire troppo strettamente i prodotti venduti, per evitare di “chiudere” le opportunità di diversificazione del business.

2. FAI UNO STUDIO APPROFONDITO

Una volta ristretta la cerchia a pochi possibili nomi, è fondamentale effettuare uno studio più approfondito su Internet e nel Registro delle imprese. Bisogna assicurarsi che non ci siano altre aziende con lo stesso nome e che quel nome non sia coperto da diritti di esclusiva.

Inoltre, per quando riguarda il web, è importante assicurarsi che il nome prescelto per la tua startup abbia un dominio disponibile e preferibilmente .com: sembra che i consumatori tendano ad associare questi siti a un senso di autorità e affidabilità.

3. PROCEDI CON UNA RICERCA DI MERCATO

Se hai individuato quello che potrebbe essere il nome giusto per la tua startup, prova a fare una piccola ricerca di mercato chiedendo a familiari, amici e conoscenti di cui ti fidi cosa ne pensano. Puoi anche sottoporre al loro parere una rosa di 4/5 nomi papabili, chiedendogli di dare la propria preferenza.

4. CONTROLLA EVENTUALI SIGNIFICATI IN ALTRE LINGUE

A volte ci sono delle implicazioni inaspettate per nomi di aziende in altre lingue: magari credi di aver individuato il nome perfetto, inusuale ed evocativo, per poi scoprire che in una lingua straniera la parola ha un significato banale o addirittura poco lusinghiero.

Per fare un esempio, una delle più importanti case automobilistiche a livello mondiale ha scelto di dare alla sua nuova linea il nome “Nova”, per poi scoprire che questo termine in spagnolo significa “non funziona”: sicuramente uno “scivolone” poco piacevole e da evitare!

5. RIPETILO IN CONTINUAZIONE

Se credi di aver finalmente trovato il nome giusto per la tua startup, scrivilo e ripetilo ad alta voce ancora, ancora e ancora: fallo finché sarai stanco di sentirlo. Questo esercizio serve a capire se il nome è facile da scrivere e da pronunciare.

I nomi troppo complessi fanno difficilmente presa sul consumatore tipo e, soprattutto se sono difficili da scrivere, avranno scarsa presa online per la complessità nel digitarli sul motore di ricerca.
Una volta scelto il nome giusto, mettiti subito di nuovo al lavoro: è ora di far decollare la tua startup!

FONTE: https://alltopstartups.com/2019/08/29/5-important-tips-to-consider-when-choosing-a-name-for-your-startup/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Alltopstartups+%28Alltopstartups%29

Startup Tips – 6 consigli per la gestione di persone “difficili”

Migliorare le proprie capacità di gestione delle persone in una startup può essere un’impresa difficile, soprattutto quando ci si ritrova ad affrontare alcune persone.

La gestione del personale può essere una brutta gatta da pelare per i manager di qualsiasi azienda, a maggior ragione in una startup dove le difficoltà tipiche delle prime fasi sono numerose: solitamente, le persone più difficili da gestire sono quelle che hanno più esperienza e capacità rispetto al manager.

Ma le difficoltà non si fermano qui: le persone che possono far parte del team di una startup sono tutte diverse tra loro, e può capitare ad esempio di ritrovarsi a dover gestire qualcuno che va totalmente nel pallone quando si trova sotto pressione. In un’azienda agli inizi, la pressione è qualcosa con cui fare i conti ogni giorno ed è sottinteso quanto non saperla gestire possa diventare un problema.

In un articolo pubblicato dal portale Feedough a firma di Jamie Defoe, si affronta in maniera pratica il problema della gestione di persone difficili attraverso sei consigli utili per qualsiasi startup o azienda consolidata.

1. Segui la corrente

Il management non è mai una passeggiata, a maggior ragione quando si tratta di risorse umane: anzi, è probabilmente il lavoro di organizzazione più difficile di tutti e proprio per questo è solitamente pagato di più. La prima cosa da capire è proprio questa: il tuo lavoro è complesso, quindi segui la corrente.

Le frustazioni ci sono, ma prova ad abbandonarti agli eventi e a vedere tutto questo come un trampolino di lancio per la tua carriera: in questo modo, riuscirai ad avere il giusto equilibrio anche di fronte ai dipendenti più difficili. Con il tempo, riuscirai a massimizzare il potenziale di tutti e ad ottenere collaborazione e rispetto.

2. Sii chiaro rispetto ai tuoi obiettivi

Quando si tratta di gestire le persone, il punto focale è che se non sai essere chiaro rispetto agli obiettivi nessuno ti seguirà: spesso le persone più difficili sono quelle che non si sentono motivate a dare tutto per una mission e un leader in cui non credono.

Prima di gestire le risorse umane, fai chiarezza con te stesso su alcuni punti: qual’è la tua mission? Quali sono gli obiettivi che dovrete perseguire come team? Quali sono i valori su cui vuoi improntare il lavoro di squadra?
Rispondi a queste domande, chiarisci questi aspetti e incoraggia le persone a dire la propria opinione: si sentiranno apprezzate e motivate.

3. Mettiti nei loro panni

A volte le persone difficili da gestire non raggiungono gli obiettivi previsti, ma la colpa non è delle capacità del management: potrebbe essere un problema differente, magari c’è mancanza di coesione all’interno del team.

Guarda oggettivamente la situazione e, se pensi che non sia un problema che dipende da te, prova a metterti nei loro panni e a guardare la realtà attraverso i loro occhi: potrebbe esserci qualcuno che ha questioni personali da risolvere, oppure ci sono problemi in azienda di cui non ti eri reso conto.

4. Chiedi aiuto quando necessario

Chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, a maggior ragione sul lavoro: in una startup c’è un intero team su cui puoi contare! Magari c’è qualcuno che può offrirti una prospettiva diversa dalla tua, aiutandoti a risolvere un problema apparentemente insormontabile.

5. Tieni in considerazione il valore aggiunto

Le persone difficili possono essere un valore aggiunto per la startup se, nonostante i problemi che causano all’interno del team, portano comunque un vantaggio in termini di lavoro e produttività. Se così non fosse, vuol dire che queste persone rappresentano una voce in passivo e bisogna, nostro malgrado, prendere in considerazione l’idea che non facciano al caso nostro.

6. Sii più di un manager

Chiunque sia stato reclutato per entrare nel team di una startup ha qualcosa da offrire al progetto: impara a conoscerli e a individuare i loro punti di forza, mettendoli al servizio dell’azienda. Comprendere le unicità e le capacità di ognuno li farà sentire più motivati e flessibili, migliorandone la produttività.

FONTE: https://www.feedough.com/tips-managing-people-hard-to-manage/

L’ XI edizione del Premio GammaDonna: il premio dedicato alle imprenditrici innovative

Il Premio per valorizzare la capacità innovativa dell’imprenditoria femminile e giovanile.

L’undicesima edizione de Il Premio GammaDonna, – promossa dall’Associazione GammaDonna in collaborazione con la Commissione Europea e il contributo di QVC Italia – è il solo Premio che mette in luce la capacità imprenditoriale innovativa delle donne in un evento unico nel suo genere.

Il Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, oggi il più importante evento nazionale dedicato alla valorizzazione delle donne e dei giovani nel mondo dell’economia e dell’impresa, si terrà il 15 novembre 2019 a Milano, nella sede de Il Sole 24 Ore, con il titolo “Connexions. Strategie per lo sviluppo dell’imprenditoria innovativa“..

Il Premio GammaDonna è destinato a imprenditrici che si siano distinte per aver innovato con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi nuovi all’interno della propria azienda, costituita entro il 1° gennaio 2017. Imprenditrici che hanno saputo coniugare con successo innovazione, impresa e società, sperimentando attività e assetti nuovi e facendo del “valore condiviso” un vero e proprio vantaggio competitivo.

Le candidature che entreranno in short-list avranno uno spazio sulla piattaforma GammaDonna che racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. La rosa delle 6 finaliste aprirà  l’XI Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, dove una Giuria composta da personalità del mondo dell’impresa, del venture capital e dell’innovazione decreterà la vincitrice.

Il Premio GammaDonna mette in palio:

  • un Master della 24Ore Business School;
  • un percorso d’incubazione in Polihub – Politecnico Milano;
  • incontri con gli investitori del network BacktoWork24;
  • 6 mesi di mentoring affiancati da un manager selezionato ValoreD;
  • attività di comunicazione dedicate.

Inoltre, tra le candidature pervenute saranno assegnati 2 Award:

  1. Il QVC Next Award per il prodotto più innovativo – premierà l’eccellenza creativa Made in Italy. L’impresa vincitrice si aggiudicherà un percorso di mentoring su business model e strategie di mercato con il team QVC – Merchandising, Legal, Quality & Cerifications, Brand&Comms, Supply Chain. Inoltre, avrà  accesso alla valutazione commerciale per onboarding e vendita del proprio prodotto attraverso le piattaforme QVC.
  2. Il Giuliana Bertin Communication Award, – premierà l’imprenditrice che si sia distinta nel campo della comunicazione on e offline. In premio, un pacchetto di attività di comunicazione, un Master della 24Ore Business School, incontri con gli investitori del network BacktoWork24, un percorso di mentoring ValoreD.

Per inoltrare la candidatura al Premio GammaDonna, la deadline è fissata entro il 5 agosto 2019, è possibile attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.gammaforum.it/partecipa

 

Sirti lancia “Imprenditivity”: la call per startup e PMI per collaborare insieme al fine di realizzare uno o più progetti

Open Innovation e contaminazione tecnologica: un progetto che mette insieme idee innovative dei dipendenti e Startup.

Sirti – società leader nel mercato delle infrastrutture tecnologiche -, presenta la Call for StartupImprenditivity“, un contest creativo volto a coinvolgere nel processo di innovazione tutta l’azienda e ad aprire le porte alle virtuose collaborazioni con le Startup e PMI.

Da tempo Sirti, nell’area Innovazione, ha adottato il paradigma dell’Open-Innovation e Co-Innovation, attivando numerose collaborazioni virtuose con Startup e avviando sperimentazioni di nuove soluzioni tecnologiche in partnership con i clienti.

Il progetto innovativo lanciato da Sirti è suddiviso in due fasi.

  1. La prima fase ha visto il coinvolgimento di tutti i dipendenti dell’azienda in un contest creativo, durante il quale sono state selezionate le 5 idee più innovative proposte dai dipendenti in grado di creare valore per l’azienda risolvendo problemi reali o abilitando a nuove opportunità di business quali: 
  • Field data feedback;
  • MENS – Mobile environmental sensing – Focus on customer;
  • Digital safety – Safety & Health;
  • Control drones – Focus on customer;
  • Sirti global village – People & Culture.

2. La seconda fase, attraverso un approccio di Open Innovation, ha fatto sì che dalle 5 idee più interessanti emerse nella prima fase, sono nate altrettante challenge.

A questo punto saranno le Startup e le PMI a giocare un ruolo da protagonista, ma senza dimenticare gli “inventori”, ovvero, i dipendenti Sirti che, con le loro idee, hanno contribuito alla generazione delle 5 challenge. Il programma Imprenditivity, infatti, prevede per loro un ruolo attivo fino al termine del ciclo di innovazione.

Le Startup ritenute in linea con il progetto saranno convocate e potranno presentare la loro azienda in occasione del Demo Day previsto per il prossimo autunno. Durante l’evento verranno selezionate le Startup che lavoreranno alla realizzazione di una proposta commerciale completa di business plan da presentare al Comitato Investimenti Sirti. Le Startup le cui proposte verranno valutate positivamente dal Comitato, riceveranno una commessa commerciale per lo sviluppo della soluzione proposta.

Per partecipare alla Call “Imprenditivity“, entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2019, attraverso il portale digitale presente al seguente link: http://landingpages.sirti.it/demo/imprenditivity-application-form/#challenge

Per informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: http://landingpages.sirti.it/demo/wp-content/uploads/2019/07/uncategorized-Regolamento-Imprenditivity_Fase2-v0.15-5544.pdf

Startup Tips: i consigli per far crescere più in fretta il tuo business

Far crescere una startup più in fretta è possibile? Secondo Bill Green, CEO di LendingOne, la risposta è sì: a patto di seguire alcuni consigli.

Se hai una grande idea di impresa e vuoi entrare in affari, ci sono alcuni punti fermi da cui non allontanarti se vuoi avere successo in fretta. Scopriamo insieme quali sono, seguendo i consigli che Bill Green, CEO di LendingOne, ha raccolto in un articolo pubblicato dal portale Inc.:

1. Gioca per vincere e non smettere mai di migliorare

Green prende spunto dallo sport e, in particolare, dal metodo che Bill Belichick (allenatore dei New England Patriots) ha messo a punto per motivare i suoi giocatori: “Devi aspettarti che vincerai”.

Non bisogna intraprendere alcuna impresa se si è convinti di fallire, perchè è proprio quello che accadrà: aspettati sempre il meglio per te e la tua startup, lavora con passione, impegno e sii disposto a rischiare, nella convinzione che ce la farai.

2. Assicurati che il mercato sia grande abbastanza

Una volta messa a fuoco la tua idea, fai un passo indietro e valuta attentamente le dimensioni del tuo mercato di riferimento: di che potenziale stiamo parlando?
Quando si lancia una startup, è fondamentale avere una chiara comprensione dei margini di opportunità.

3. Metti in discussione il tuo impegno fin dall’inizio

Molto spesso i founder di una startup credono di lavorare duramente e di essere totalmente assorbiti dalla propria idea di impresa: in tutta onestà, scrive Green, spesso non dedicano abbastanza tempo a tutto il duro lavoro che una startup richiede.

Uno startupper, nel suo ruolo di founder e CEO, deve esserci sempre: ne va della concentrazione e dell’impegno dell’intero team, che si sentirà sicuramente più invogliato a lavorare duro se ha di fronte l’esempio di chi deve trascinare l’intera squadra.

4. Definire i processi ha la priorità su tutto

Nella fasi iniziali di una startup, definire i processi e metterli per iscritto è la cosa fondamentale: sarà il piano da cui dipenderà il tuo successo nel lungo termine.
Bisogna scrivere tutto, in modo da poter creare una documentazione scritta che ti aiuterà da svariati punti di vista, rendendo l’organizzazione più snella.

5. Non sposare le tue idee: sii pronto a cambiare

Una startup deve essere pronta a tutti i cambiamenti che dovrà affrontare: la flessibilità e il tempismo sono fondamentali per i pivot che si renderanno necessari lungo il cammino. Ecco perchè non devi mai focalizzarti troppo sull’idea di partenza ed esser pronto a diversificare e modificare a seconda del riscontro che incontrerai andando avanti.

6. Il servizio clienti è la base di tutto

Ascoltare i clienti e trattarli come dei re è fondamentale per il futuro successo della tua startup: sii sempre attento alle attività di customer service e non pretendere mai di supporre di sapere ciò che vorrebbero, ma raccogli i loro feedback.

Non basta ascoltare, devi anche riuscire a costruire un legame basato sulla fiducia: esci fuori dal tuo ufficio e parla faccia a faccia con i clienti, sii umile e presente, ascolta con attenzione e rispetto. Queste regole valgono anche per quando sarai una grande azienda consolidata!

7. Segui la tua passione

Quando scegli di perseguire la tua grande idea di impresa e fondare la tua startup, devi esserne letteralmente innamorato: pensa che per anni dovrai mangiare, dormire, respirare, vivere la tua startup minuto per minuto. Sei disposto a farlo? Hai abbastanza passione? In caso contrario, il consiglio è di lasciar perdere e trovare qualcos’altro da fare!

FONTE: https://www.inc.com/bill-green/7-tips-for-startups-that-want-to-grow-faster.html

Startup Tips: 5 consigli di marketing adatti a qualsiasi startup

Le decisioni riguardanti il marketing e le vendite possono essere molto complesse per una startup, soprattutto agli inizi del suo sviluppo: ecco come affrontare ogni sfida

Il marketing può essere un’arma a doppio taglio per qualsiasi azienda e a maggior ragione per una startup: se fai le scelte di marketing sbagliate, sprecherai soldi e risorse ma soprattutto venderai meno del dovuto.
Assicurarsi di elaborare le migliori strategie di marketing possibili è fondamentale per una startup: sono proprio queste strategie a far sì che i tuoi potenziali clienti conoscano il prodotto o servizio che offri.

Per commercializzare al meglio la tua startup, quindi, è fondamentale fare le scelte di marketing più efficaci: vediamo quali sono e come possono aumentare le tue vendite.

1. Guarda sempre oltre, senza limitarti mai a ciò che hai a portata di mano: la regola fondamentale per una startup è sempre pensare fuori dagli schemi, anche quando si tratta di marketing. Esci dalla zona di confort ed esplora tutto ciò che può interessare il tuo target di riferimento, aiutandoti anche con Internet e i Social Media.

2. A proposito di Social Media: utilizzali sempre, utilizzali al meglio. Facebook e Instagram, ad esempio, sono un canale di condivisione fenomale per foto e video coinvolgenti, che possano diffondere nel mondo i tuoi prodotti e servizi. Inoltre, una gestione corretta e attenta dei profili social aiuta a creare una buona relazione con i clienti e ad ottenere preziosissimi feedback.

3. Non smettere mai di studiare la concorrenza: l’analisi dei competitor è fondamentale in qualsiasi fase della vita di un impresa. Controlla ciò che fanno, mettili a paragone con ciò che fai tu e non dimenticare di guardare anche ai loro errori, per evitare di caderci a tua volta.

4. Non aspettare che il tuo prodotto sia pronto per commercializzarlo: vendilo prima! La tua campagna di marketing può partire anche prima che il prodotto o servizio della tua startup arrivi effettivamente sul mercato. Anzi, in molti casi prevedere una campagna ad hoc preventiva sul proprio target di riferimento ti aiuterà a capire in anticipo se i potenziali clienti sono realmente interessati all’acquisto.

5. Non arrenderti di fronte al primo errore: una campagna di marketing può andar male, ma puoi sempre aggirare l’ostacolo raccogliendo tutte le informazioni utili da quel tentativo apparentemente fallimentare. Inizialmente, evita di predisporre campagne lunghe e preferisci tanti piccoli test su canali differenti.

FONTE : https://millo.co/9-marketing-tips-any-startup-can-apply-to-their-business

 

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