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Tag: aspiranti imprenditori

Startcup Lombardia 2020: La Competition per Startup e idee innovative in palio un montepremi di 125.000 euro

La Call per promuovere lo sviluppo economico del territorio lombardo.

Startcup Lombardia è la Competition organizzata dalle Università e dagli Incubatori Universitari lombardi, promossa da Regione Lombardia, che favorisce la nascita di nuove imprese ad alto potenziale, nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le Università e gli Incubatori Universitari lombardi.

La competizione è finalizzata alla diffusione della cultura imprenditoriale all’interno del sistema universitario, favorendo e sostenendo la nascita e lo sviluppo di imprese ad alto impatto di business per promuovere lo sviluppo economico del territorio lombardo.

Sono ammesse alla competizione le proposte presentate da:

  • Aspiranti imprenditori (singolarmente o in team) afferenti alle università Lombarde o incubatori, che intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi. Nello specifico tra i componenti dei team dovrà essere presente almeno uno dei seguenti profili: Studente universitario, laureato, dottorando o PhD di ricerca, ricercatore, assegnista o borsista di ricerca,  professore, alumnus 2.
  • Imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata (S.r.l.) o di società per azioni (S.p.A.) con almeno un’unità operativa localizzata sul territorio lombardo, o che si impegnino, in caso di vittoria, ad aprirne una in suddetto territorio ed operino in settori innovativi, nei quali vi sia una competenza specifica tra gli organizzatori (Università e/o incubatori), ed in particolare intendano avviare iniziative di sviluppo di prodotti e servizi innovativi.che presentino progetti innovativi sul territorio lombardo in campi quali: ICT  & Services, Life Science & Agrifood, Industrial Technologies, Cleantech & Energy.

Grazie alla dotazione messa a disposizione da Regione Lombardia, il montepremi complessivo è di 125.000 euro che sarà così suddiviso:

  • 4 Progetti vincitori: Premio di 25.000 euro caduno più iscrizione al PNI – Premio Nazionale Innovazione;
  • 1 Premio Speciale Covid-19 di 25.000 euro per il progetto che sviluppa la migliore soluzione e/o tecnologia, collegata alle conseguenze causate dall’emergenza in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro e benessere e convivenza sociale con particolare attenzione al sistema scolastico ed all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico;
  • 2 Progetti assegnatari di una menzione speciale: Premio di iscrizione al PNI – Premio Nazionale Innovazione.

Inoltre, tutti i progetti finalisti potranno accedere a:

  • Attività di formazione programmate che avranno come obiettivo quello di trasmettere competenze imprenditoriali per la stesura di un modello di business, public speaking e presentazione dell’idea di business;
  • Supporto alla finalizzazione del business plan con mentor ed esperti del settore dedicati a supportare le idee vincitrici;
  • Media Coverage: pubblicazione e visibilità su riviste e giornali specializzati.

Possono candidarsi alla competition studenti, imprese e aspiranti imprenditori. All’interno di ogni team dovrà essere presente almeno uno studente universitario o, in alternativa, un laureato, un dottorando, un PhD di ricerca, un ricercatore, un assegnista, un borsista di ricerca, un professore o alumnus.

Per partecipare alla Competiton di Startucup Lombardia, la deadline è fissata entro il 15 luglio 2020, attraverso la compilazione del form presente al seguente link: https://applications.startcuplombardia.it/it/login

Per maggiori informazioni è possibile leggere il Regolamento al seguente link:

Resto al Sud Days: il tour per formare i nuovi imprenditori

I Resto al Sud Days sbarcano a Napoli.

Invitalia e Mediocredito Centrale, arrivano nel capoluogo partenopeo con l’appuntamento Resto al Sud Day, per parlare degli incentivi a favore dei nuovi imprenditori.

Si tratta di tre giornate, dedicate a chi ha già un’idea imprenditoriale e vuole approfondirne aspetti tecnici e normativi: eventi organizzati da Invitalia insieme a Mediocredito Centrale, per andare incontro ai giovani e agli aspiranti imprenditori che intendono realizzare il loro progetto d’impresa nei territori d’origine con gli incentivi di Resto al Sud.

Sarà un’importante occasione per confrontarsi su:

  • idee di business;
  • approfondimenti progettuali;
  • approfondimenti interpretativi della normativa;
  • modalità di accesso alle agevolazioni.

Ecco il calendario delle giornate che si svolgeranno presso l’ufficio di Mediocredito Centrale in via Toledo,156 – Napoli.

  • 29 gennaio 2020 alle 10:00 alle 13:00 e dalle 14.30 alle 17.00;
  • 12 febbraio 2020 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00;
  • 26 febbraio 2020 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00.

Per partecipare alle giornate di Resto al Sud Days è necessario iscriversi compilando il form al seguente link: https://bit.ly/2tBhRGA

Resto al Sud Hackathon Tour: la call alla ricerca di idee imprenditoriali per lo sviluppo del Mezzogiorno con premi fino a 10 mila euro

Stimolare ed accelerare idee e proposte imprenditoriali per lo sviluppo del Mezzogiorno da finanziare con gli incentivi Resto al Sud.

Resto al Sud Hackathon Tour” promosso da Invitalia – l’Agenzia per lo sviluppo, in partnership con 4 università italiane – un roadshow di 4 tappe in 4 università italiane – alla ricerca di giovani aspiranti imprenditori che vogliano avviare un’attività nelle regioni del Sud; generando un cambiamento, attraverso innovazione, valore e impatto sociale.

La partecipazione alla Call e riservata ai Partecipanti che posseggono i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 e i 35 anni al momento della presentazione del progetto;
  • Studenti presso uno dei corsi di laurea dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro;
  • Laureati presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro;
  • Dottorandi presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro;
  • Dottori di ricerca dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro;
  • Frequentanti o abbiano frequentato percorsi formativi dell’Università degli Studi Aldo Moro come: BaLab, short master, master, corsi di alta formazione o corsi di specializzazione.

La Call punta a raccogliere idee progettuali centrate su uno dei 4 ambiti ritenuti prioritari per lo sviluppo del Sud:

  1. Salute e Welfare;
  2. Ambiente;
  3. Turismo Sostenibile;
  4. Agritech e Foodtech.

Le migliori proposte progettuali, che verranno selezionate anche in base ai criteri dell’innovazione, della sostenibilità e dell’impatto sociale, parteciperanno all’Hackathon Tour, realizzata in collaborazione con la società benefit Onde Alte, la full immersion che si svolgerà il 29 e 30 novembre presso il Centro di Eccellenza per l’Innovazione e la Creatività dell’Ateneo – Innovation & Creativity Center – aula BaLab “Guglielmo Minervini”; dove un team di mentor lavorerà insieme agli startupper con un approccio “open innovation” per accelerare lo sviluppo dei progetti e accompagnare i team davanti alla giuria di esperti che sceglierà il vincitore.

Il vincitore di questa sfida verrà premiato in servizi per l’accrescimento delle competenze
e l’internazionalizzazione del business presso partner – incubatori all’estero – di comprovata esperienza, per un valore di 7.000 euro.
Inoltre, è prevista l’erogazione di un secondo premio in servizi per l’accrescimento delle
competenze e per il networking, attraverso la partecipazione ad eventi nazionali e/o internazionali di settore, per un valore di 3.000 euro.

Per partecipare alla Call Resto al Sud Hackathon Tour“, la deadline è fissata entro il 22 novembre 2019, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://make.ondealte.com/challenge/a0825a8e-ff04-11e9-8a02-cb867778a507-una-sfida-per-generare-cambiamento-nei-territori-del-sud-italia-innovazione-valore-e-impatto-sociale-attraverso-le-imprese

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: file:///C:/Users/CSI/Downloads/Resto%20al%20Sud%20Hackathon%20Tour%20-%20Regolamento%20(1).pdf

Startup Tips: 5 consigli fondamentali per prevenire ed evitare il fallimento

Come prevenire la possibilità di fallimento di una startup? Ecco 5 consigli fondamentali da mettere in pratica quando scegli di avviare un’impresa

Essere uno startupper è un lavoro impegnativo e spesso snervante, ma anche eccitante e gratificante: portare la tua startup dall’idea iniziale su carta a un’azienda reale, prospera e in crescita non può che essere un percorso affascinante da affrontare!

Dall’altro lato, però, è anche vero che essere il founder di una startup è un po’ come un viaggio sulle montagne russe: quando lanci il tuo prodotto sul mercato i problemi di natura legale, finanziaria, di marketing, relativi al personale o all’assistenza clienti sembrano non finire mai.

Gestire una startup può essere un vero e proprio campo minato e la dimostrazione delle difficoltà di una nuova impresa sembrano essere rispecchiate fedelmente dai numeri: secondo le statistiche, circa la metà delle startup falliscono entro i primi cinque anni di attività.

Ma esiste un modo per provare ad arrivare al successo con una startup ed evitarne il fallimento? Vi proponiamo 5 consigli fondamentali per prevenire ed evitare il fallimento della vostra startup.

1) La tua proposta deve essere unica

Il consiglio principale che i founder di una startup dovrebbero tenere sempre in mente riguarda l’unicità assoluta dei prodotti o servizi proposti sul mercato: identifica con precisione il problema da risolvere e costruisci una soluzione unica nel suo genere, che abbia un target di riferimento ben preciso.
E non dimenticare: il successo della tua startup dipende anche dal modo in cui saprai comunicare ai potenziali clienti l’unicità della tua offerta.

2) Migliora le capacità di leadership

Concentrarsi sulla crescita personale e sul miglioramento delle proprie skills in tema di leadership è fondamentale per uno startupper: se sei intenzionato a lavorare per il successo della tua startup devi rimboccarti le maniche e essere appassionato di ciò che fai, ma soprattutto devi avere la capacità di guidare in maniera sicura il tuo team attraverso tutte le tempeste che incontrete nel vostro viaggio.
Ricorda che essere un leader è una capacità che comprende tante sfaccettature: devi saper motivare, comunicare, delegare e canalizzare le energie del team nel percorso migliore verso il successo.

3) Guarda sempre al cliente

Quando il tuo prodotto/servizio è pronto per il mercato, dovrai lavorare per ottenere la fiducia dei tuoi clienti: aiutali a scegliere proprio te, concentrandoti su un particolare problema o bisogno da risolvere in maniera diversa e unica, quindi identifica il tuo target di riferimento e assicurati di dare ai clienti tutta l’assistenza necessaria.
Ascolta sempre con attenzione i feedback della clientela, positivi o negativi che siano, e impara a farne tesoro per migliorare l’offerta della tua startup.

4) Ingaggia il team giusto

Il talento è fondamentale per una startup, ma anche l’intelligenza e il buon lavoro di squadra sono ingredienti necessari a raggiungere il successo: assicurati di comporre il tuo team con i migliori compagni di squadra possibili, che siano davvero bravi nel loro ruolo.

5) Sii bravo con i numeri

Tutti gli aspiranti imprenditori devono saper testare la redditività dei loro prodotti e servizi prima di lanciarli sul mercato: un prodotto fantastico può fallire miseramente se il lancio non è supportato da adeguati sforzi di marketing e se dietro non si sono calcoli, numeri e stime il più accurati possibile.

In conclusione, l’avvio di una startup non è sicuramente una faccenda semplice e il fallimento è un rischio concreto che devi correre, cercando di essere il più possibile preparato ad affontare gli ostacoli con calma, saggezza e procedendo un passo alla volta.

FONTE: https://www.completeconnection.ca/prevent-startup-failure/

startup opportunity febbraio 2019

Startup e non solo: le opportunità in scadenza nel mese di febbraio

Vi presentiamo un riepilogo delle opportunità per startup, PMI e innovatori approfondite nel nostro blog nelle scorse settimane e in scadenza nel mese di febbraio 2019.

BioInItaly 2019

Iniziamo da BioInItaly 2019, la call per startup high tech a cura della Startup Initiative di Intesa SanPaolo: è aperta a startup con progetti innovativi nei settori della Circular Bioeconomy e del Red Biotech and Medical Devices.

Le startup selezionate avranno accesso a un percorso di formazione esclusivo e presenteranno il proprio progetto all’evento “BioInItaly Arena” il 16 e 17 aprile 2019.

La deadline per BioInItaly 2019 è fissata per domani, 15 febbraio 2019. Per ulteriori informazioni, il nostro post sulla call è disponibile a questo link.

Get it! – Call for Impact 3

L’iniziativa Get it! nasce dalla collaborazione tra Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – FSVGDA e Cariplo Factory S.r.l. per startup, imprese e aspiranti imprenditori con progetti di innovazione sociale, culturale e ambientale economicamente sostenibili.

Sono previste 5 differenti Call for Impact su altrettante tematiche e la prossima in scadenza è la Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment.

Per questa call saranno selezionate fino a un massimo di 10 proposte che prenderanno parte a un percorso di incubazione/accelerazione della durata di 6 mesi.
Le migliori startup di Get It! avranno inoltre la possibilità di aggiudicarsi un finanziamento del valore compreso tra 25 e 40K.

La Call for Impact 3 è in scadenza il 25 febbraio 2019: il nostro approfondimento sul tema è disponibile a questo link.

CasertAccelera – Impara, realizza, innova

CasertAccelera è un’iniziativa della Camera di Commercio di Caserta rivolta a giovani residenti nella provincia di Caserta con un’idea di business o delle aspirazioni imprenditoriali da realizzare.

Con la call for talents saranno selzionati fino a 25 giovani talenti che avranno accesso a un percorso per la creazione di impresa della durata di sei mesi, che si contenderanno nell’evento finale Demo day un premio in denaro del valore di 5.000€.

La deadline per CasertAccelera è fissata al 28 febbraio 2019 e il nostro approfondimento sulla call è disponibile a questo link.

 

Erasmus startup in Campania: il bando che mobilita i giovani imprenditori campani

Borse di mobilità destinate a startupper, giovani imprenditori o aspiranti imprenditori campani per attività di mobilità internazionale.

La Regione Campania ha finanziato, grazie ai Fondi POR FSE CAMPANIA 2014/2020, il programma “Erasmus startup in Campania” con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle startup.

Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani che vogliano recarsi presso imprenditori esperti, presso Atenei che offrano servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ogni progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.

I candidati devono:

  • essere residenti in Regione Campania;
  • aver costituito una startup ovvero un’impresa a carattere innovativo nell’arco degli ultimi 3 anni o avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, sempre a carattere innovativo, riportato in forma di business plan;
  • l’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico, in linea con i vigenti regolamenti comunitari;
  • impegnarsi ad aggiungere i fondi necessari a completare il finanziamento offerto dal programma di mobilità per coprire i costi del soggiorno all’estero;
  • elaborare un progetto di mobilità della durata da uno a sei mesi;
  • individuare il soggetto ospitante.

Il soggetto ospitante deve:

  • essere il titolare-responsabile di una piccola, media o grande impresa o una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, oppure ricoprire un ruolo decisionale nei centri di ateneo dedicati agli spinoff accademici o universitari o nelle strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa quali incubatori o acceleratori di impresa;
  • manifestare con apposita dichiarazione la disponibilità alla partecipazione al programma di mobilità;
  • garantire l’alta qualità dell’esperienza di apprendimento e della relazione lavorativa con il nuovo/potenziale imprenditore, il quale deve essere messo nelle condizioni di acquisire conoscenze utili ad avviare con successo e /o a rafforzare la propria attività;L’importo del finanziamento per ogni singola Borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. I tetti massimi sono fissati in analogia con quanto disposto dalla Commissione Europea (Vedi tabella).
    Per i Paesi non compresi nella tabella, il tetto massimo è pari a  1.100 € per ogni mese di soggiorno, incluse le spese di viaggio.

    Le domande di sovvenzione saranno valutate base dei seguenti criteri:

  • Qualità del progetto e grado di innovatività dell’idea;
  • Qualità della proposta espositiva;
  • Aderenza del progetto alle tematiche del settore al quale si rivolge;
  • Coerenza con le finalità dell’avviso.

I progetti possono essere presentati, entro la scadenza del 31/12/2020, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo della Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.
  • oppure, spediti a mezzo raccomandata mediante A/R, al seguente indirizzo : Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.

La busta contenente la documentazione, a pena di esclusione, dovrà riportare, sul frontespizio, oltre al mittente, la seguente dicitura: “Avviso borse di mobilità Erasmus startup in Campania”.

Il Bando Erasmus startup in Campania potrà essere consultato al seguente link .
Inoltre, per eventuali informazioni, sarà possibile rivolgersi alla Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione scrivendo all’indirizzo e-mail: r.farina@maildip.regione.campania.it.

6 consigli di business per aspiranti startupper

Kartik Yadav (Ace Cloud Hosting) è un tecnico di professione e uno scrittore per scelta: spesso è impegnato a scrivere articoli e post nei quali raccoglie le sfide quotidiane che incontra lavorando nel mondo del cloud.

Il portale Addicted2Success ha pubblicato il suo post più recente, intitolato “6 Business Success Tips For Entrepreneurs”: una raccolta di sei consigli utili per chi sogna di diventare un imprenditore di successo.

1. L’atteggiamento positivo aumenta le possibilità di avere successo

L’abilità, il coraggio, le competenze, il talento, sono tratti fondamentali per un imprenditore di successo. Tuttavia, spiega Yadav, tutti i competitors sanno di dover possedere queste caratteristiche.

E allora, cosa può fare davvero la differenza per avere successo nel mondo imprenditoriale? La chiave è nella mentalità. Mantenere un atteggiamento positivo e concentrarsi su un raggio temporale a lungo termine è fondamentale, anche perché aiuta a non mollare quando il lavoro si fa duro e difficile.

L’unico posto dove il tuo sogno diventa irraggiungibile è nei tuoi pensieri. -Robert H Schuller

2. Non esistono scorciatoie

Sfortunatamente, nessuno possiede la ricetta magica per raggiugere il successo. Chiunque sceglie di entrare nel mondo del business è costretto a pagarne il prezzo, non soltanto in termini monetari.

Il lavoro dell’imprenditore può attraversare fasi difficili, con sviluppi lenti e ostacoli apparentemente insormontabili, ma ciò non significa che la crescita non possa essere comunque lenta, ma costante.

Bisogna tener duro e continuare a lavorare: le scorciatoie per il successo non esistono.

3. Identifica la tua nicchia di mercato

Per un’impresa di successo, occorre identificare una nicchia di mercato e impegnarsi per riempirla.

In un mercato sovraffollato, tutti cercano di imporre il proprio prodotto: ecco perché, quando si decide di fondare una startup, è indispensabile avere qualcosa che possa differenziarti dai concorrenti già sul mercato.

Il successo di un’impresa dipende dalla capacità di essere unici e migliori degli altri.

4. Work smart, non hard

Lavorare in maniera intelligente rappresenta una svolta importante per le imprese più innovative: il concetto di lavorare per molte ore è ormai superato, la tecnologia consente di svolgere molte attività in maniera rapida ed efficiente.

Inoltre, un imprenditore deve sapere fin da subito che non è utile né produttivo provare a fare tutto da sé: è bello essere ambiziosi, ma è fondamentale conoscere i propri limiti. Imparate a delegare e a collaborare con il team, imparate a utilizzare gli strumenti più innovativi per lavorare meglio.

5. Restare motivati alla guida del business

La motivazione è la molla principale che spinge a continuare sulla propria strada, che aiuta a non mollare. Ecco perché un imprenditore deve imparare a mantenere alta la motivazione.

All’inizio, in una startup si è presi dall’entusiasmo. Ma dopo i primi tempi, quando le sfide quotidiane iniziano a farsi sentire, può essere difficile tenere alta la motivazione.

La chiave della motivazione sta nella perseveranza: tenere duro, fino a raggiungere i propri obiettivi.

Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo. – Proverbio arabo

6. Utilizzare il proprio network

Fare networking è un’attività di importanza fondamentale per una startup. La rete di connessioni va ben oltre la cerchia di amici su Facebook o contatti su Linkedin: un imprenditore deve puntare sulla qualità.

Non serve a nulla collezionare biglietti da visita: bisogna imparare a costruire e tenere in vita le connessioni importanti, quelle che possono fare davvero la differenza per il tuo business, quelle che possono aiutare a distinguerti dalla concorrenza.

 

In conclusione, sono tanti gli ostacoli che un imprenditore si trova a dover affrontare: la vita di impresa è caratterizzata da un’altalena continua tra momenti difficili e momenti da ricordare.
Seguire questi consigli può essere un primo passo per sentirsi più preparati quando si sceglie di lanciare una startup.

Napoli, 23/07/2018

Opportunità per aspiranti imprenditori e PMI: il Programma europeo Erasmus per giovani imprenditori

Erasmus per giovani imprenditori è un programma finanziato dalla Commissione Europea nato nel 2009: il suo scopo è quello di supportare giovani aspiranti imprenditori europei nell’acquisizione delle competenze più adatte ad avviare e gestire una piccola impresa.

Il fulcro del Programma è lo scambio di conoscenze, idee e skills tra imprenditori già affermati ed aspiranti imprenditori attraverso un periodo di soggiorno cofinanziato per un periodo della durata compresa tra uno e sei mesi.
Possono partecipare a Erasmus per giovani imprenditori sia neo-imprenditori (o aspiranti tali), sia imprenditori esperti in qualità di ospitanti.

ASPIRANTI E NUOVI IMPRENDITORI

Si tratta di aspiranti imprenditori con un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, seriamente intenzionati ad avviare la propria attività, o di neo-imprenditori che abbiano costituito la propria impresa da non più di tre anni. Non ci sono limiti di età e l’impresa può rientrare in qualsiasi settore.
Inoltre, bisogna essere residenti in uno dei 37 Paesi partecipanti al Programma.

I benefici offerti da Erasmus per giovani imprenditori consistono innanzitutto in un soggiorno (fino a sei mesi) presso un imprenditore già affermato in un Paese europeo. Durante il periodo all’estero, il neo-imprenditore o aspirante tale avrà la possibilità di:
– acquisire competenze e conoscenze su temi imprenditoriali di grande rilevanza, come il marketing, la contabilità, i rapporti con clienti e fornitori, etc;
migliorare il proprio progetto di impresa;
– opportunità di networking e collaborazione con altri imprenditori e stakeholders del settore;
– miglioramento delle proprie competenze linguistiche;
– opportunità di conoscere da vicino una realtà differente da quella del proprio Paese di origine.

Il Programma offre ad aspiranti e nuovi imprenditori un cofinanziamento sulle spese di viaggio e di soggiorno commisurato al costo della vita del Paese scelto per la propria esperienza Erasmus: a questo link è possibile scaricare la tabella dei contributi mensili per ciascun Paese (da un minimo di 530 euro per l’Albania, a un massimo di 1.100 euro per la Danimarca).

Per fare domanda come nuovo imprenditore: http://www.erasmus-entrepreneurs.eu/page.php?pid=007#.U6AUG1M7nYg

IMPRENDITORI OSPITANTI

Per essere imprenditore ospitante ed accogliere uno dei partecipanti al Programma Erasmus per giovani imprenditori bisogna essere titolare/responsabile di una piccola o media impresa operante da alcuni anni in uno degli Stati coinvolti nell’iniziativa. Può partecipare anche una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale come membro del consiglio di amministrazione di una PMI.

Gli imprenditori ospitanti possono trarre degli importanti benefici dallo scambio con i giovani imprenditori:

– collaborazione con un giovane motivato che può offrire un importante contributo all’azienda in termini di nuove conoscenze, abilità e prospettive;
– occasione di svolgere le attività di coach o mentor;
– possibilità di trarre informazioni e conoscenze sul mercato estero e di creare occasioni per collaborazioni oltre confine;
– opportunità di entrare in contatto con altri imprenditori partecipanti al Programma;
– miglioramento delle competenze linguistiche.

Per fare domanda come imprenditore ospitante: http://www.erasmus-entrepreneurs.eu/page.php?pid=012#.U6AUOFM7nYg

COME FUNZIONA ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI

I candidati, al momento di compilare la domanda di partecipazione, devono indicare un centro di contatto locale (in Italia sono presenti al momento 21 centri di contatto). Se la domanda va a buon fine, potranno accedere al catalogo on-line di imprese ospitanti.
All’interno del catalogo, con il supporto del centro di contatto locale, sarà possibile individuare la PMI partner più adatta alle esigenze del giovane imprenditore.

A questo punto, il candidato e la PMI partner concordano un progetto di lavoro e apprendimento con date, obiettivi e programma delle attività da svolgere durante lo scambio (il Progetto di “Impegno per la qualità”). Per l’erogazione del cofinanziamento sarà invece concordato un contratto con il centro di contatto locale. Tra le attività erogate dal centro di contatto locale, inoltre, si segnala l’organizzazione di corsi di formazione per aiutare il candidato a prepararsi al meglio al periodo di soggiorno all’estero.

Per maggiori informazioni, il sito ufficiale di Erasmus per giovani imprenditori è disponibile al seguente link: http://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php#.U6AYzlM7nYg

Napoli, 17/06/2014