Loading...

Tag: aggiornamento

Equity Crowdfunding per la crescita delle start up – 4 marzo 2020

Il Workshop sullo strumento di finanza innovativa a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI.

Il 4 marzo 2020 dalle ore 10:00 alle ore 13:00, GOPMI S.R.L, organizza il workshop gratuito dal titolo: “Equity Crowdfunding per la crescita delle Startup“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

                                          PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;

i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

Per partecipare al workshop Equity Crowdfunding per la crescita delle Startup” è possibile effettuare la registrazione compilando il form disponibile a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-equity-crowdfunding-per-la-crescita-delle-start-up-90645120997

EQUITY CROWDFUNDING: il workshop a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI – 14 GENNAIO 2020 – INCUBATORE NAPOLI EST

Ancora pochi giorni per registrarsi e partecipare al workshop gratuito sullo strumento di finanza innovativa per la crescita delle Startup e PMI.

Il CSI – Incubatore Napoli Est, martedì 14 gennaio 2020 dalle ore 15:00 alle ore 19:30, ospita GOPMI S.R.L, per un workshop gratuito focalizzato su come “Finanziare la crescita di una Startup con l’Equity Crowdfunding“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

ORE 15:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati.
ORE 15:30 – Inizio dei lavori.

PRIMA PARTE – INFORMAZIONE & FORMAZIONE
Un percorso formativo per consentire ai founders di Startup e Pmi , professionisti e consulenti, di comprendere le opportunità offerte dall’equity crowdfunding attraverso:

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;
i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

• Validazione Finale;
i. Verifica che il progetto sia allineato alla strategia della piattaforma,
ii. Verifica l’assenza o la gestione di conflitti d’interessi,
iii. Verifica i requisiti di onorabilità dei key men dell’impresa,
iv. Verifica la corretta compilazione del prospetto informativo,
v. Verifica l’attivazione dei presidi antifrode.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

ORE 17:30 – Break
ORE 18:00 – Ripresa dei lavori

SECONDA PARTE – BUSINESS MATCHING

Incontri one to one di 15 minuti, con gli startupper (in primis quelle ospitate nel nostro incubatore) che presentano e illustrano le proprie idee e modelli di business per verificare l’utilità dell’Equitycrowdfunding come strumento di crescita del proprio business.

ORE 19:30 – Fine Lavori.

Il Workshop “Equity Crowdfunding” è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/events/equity-crowdfunding-workshop-sullo-strumento-di-finanza-innovativa-a-sostegno-di-progetti-di-crescita-di-start-up-e-pmi/

EQUITY CROWDFUNDING: APPUNTAMENTO IL 14 gennaio 2020 AL CSI – INCUBATORE NAPOLI EST

Il Workshop sullo strumento di finanza innovativa a sostegno di progetti di crescita di Startup e PMI.

Il CSI – Incubatore Napoli Est, martedì 14 gennaio 2020, dalle ore 15:00 alle ore 19:30, ospita GOPMI S.R.L, per un workshop gratuito focalizzato su come “Finanziare la crescita di una Startup con l’Equity Crowdfunding“.

L’Equity Crowdfunding è una forma di investimento che consente agli investitori di finanziare Startup innovative e piccole e medie imprese attraverso portali online autorizzati, erogando un contributo finanziario in cambio di quote societarie delle stesse imprese.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

     PROGRAMMA – EQUITY CROWDFUNDING

ORE 15:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati.
ORE 15:30 – Inizio dei lavori.

PRIMA PARTE – INFORMAZIONE & FORMAZIONE
Un percorso formativo per consentire ai founders di Startup e Pmi , professionisti e consulenti, di comprendere le opportunità offerte dall’equity crowdfunding attraverso:

1. CROWDFUNDING E L’EQUITY CROWDFUNDING

• Definizioni e Normativa.

2. EQUITY CROWDFUNDING:

• Vantaggi per le imprese;
• Vantaggi per gli investitori;
• Agevolazioni fiscali per gli investitori;
• Rischi per gli investitori;
• Verifica di appropriatezza.

3. PROCEDURA DI SELEZIONE CAMPAGNE

• Valutazione Tecnica;
i. Business idea,
ii. Team,
iii. Modello di business,
iv. Mercato, target e traction,
v. Utilizzo fondi e previsioni finanziarie.

• Validazione Finale;
i. Verifica che il progetto sia allineato alla strategia della piattaforma,
ii. Verifica l’assenza o la gestione di conflitti d’interessi,
iii. Verifica i requisiti di onorabilità dei key men dell’impresa,
iv. Verifica la corretta compilazione del prospetto informativo,
v. Verifica l’attivazione dei presidi antifrode.

4. DOCUMENTAZIONE CAMPAGNA

• Dashboard;
• Pitch;
• Valore Pre-Money;
• Variazioni Statutarie;
• Verbale di Aumento di Capitale.

ORE 17:30 – Break
ORE 18:00 – Ripresa dei lavori

SECONDA PARTE – BUSINESS MATCHING

Incontri one to one di 15 minuti, con gli startupper (in primis quelle ospitate nel nostro incubatore) che presentano e illustrano le proprie idee e modelli di business per verificare l’utilità dell’Equitycrowdfunding come strumento di crescita del proprio business.

ORE 19:30 – Fine Lavori.

Il Workshop “Equity Crowdfunding” è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link: http://www.incubatorenapoliest.it/events/equity-crowdfunding-workshop-sullo-strumento-di-finanza-innovativa-a-sostegno-di-progetti-di-crescita-di-start-up-e-pmi/

 

Marketing Automation Day: appuntamento il 9 maggio al CSI – Incubatore Napoli Est

Marketing Automation Day: appuntamento il 9 maggio 2019 al CSI – Incubatore Napoli Est con il workshop gratuito – DA NON PERDERE!

Il CSI – Incubatore Napoli Est si prepara ad ospitare la Marketing Automation Academy per un workshop gratuito aperto al pubblico con focus sul tema “Come costruire una strategia di Marketing Automation”.

L’appuntamento con il Marketing Automation Day è fissato per giovedì 9 maggio 2019, dalle 9:00 alle 17:30, presso gli spazi del CSI siti in Via Bernardino Martirano n. 17 a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Il workshop, dal taglio molto pratico, è aperto a startup, titolari d’azienda, manager e addetti ai lavori interessati a comprendere e implementare la Marketing Automation in azienda: sicuramente uno dei temi più complessi e articolati del panorama digitale, questo sistema permette di monitorare il comportamento on-line dei visitatori del tuo sito web o e-commerce e raccogliere dati su cui strutturare un percorso personalizzato per ciascuno di essi in maniera automatica.

Il Marketing Automation Day del CSI è gratuito e aperto al pubblico, ma i posti sono limitati: pertanto, la registrazione è obbligatoria e può essere effettuata on-line in pochi click compilando il form disponibile a questo link.

Data la strutturazione di taglio essenzialmente pratico del workshop, si consiglia ai partecipanti di portare con sè il proprio PC.

Di seguito, il programma dettagliato dell’iniziativa:

PROGRAMMA – MARTKETING AUTOMATION DAY

ORE 9:00 – Registrazione dei partecipanti prenotati

ORE 9:15 – Inizio dei lavori

INTRODUZIONE A CURA DI PAOLO CONFORTINI:

Cosa è la Marketing Automation,
Cosa NON è la Marketing Automation,
Che obiettivi si pone la Marketing Automation

TIMING BELT METHOD – di Paolo Confortini

STRATEGIA A CURA DI GIULIA BOSI:

Gli obiettivi del progetto,
Interpretare gli obiettivi del progetto,
Sales Funnel e diagramma di innesco

ORE 13:30 – Break
ORE 14:30 – Ripresa dei lavori

CONTENUTI PER MARKETING AUTOMATION – di Giulia Bosi

Blog,
Lead Nurturing,
Landing Page,
Monitorare risultati

SOFTWARE – di Paolo Confortini

Monitoraggio degli utenti (Digital Body Language),
Importanza del Customer Relationship Management,
Segmentazione del Database (Lead Tagging e Lead Scoring),
Automazione (Evento, Condizioni, Azioni)

ORE 17:00 – Fine dei lavori

Per non perderti il Marketing Automation Day, compila subito il form di registrazione on-line: CLICCA QUI!

Storie di startup di successo: il co-founder di 24Floors racconta il processo di assunzione e l’importanza di ammettere di non avere tutte le risposte

In un post pubblicato recentemente su The Next Web, Jason Freedman, co-founder di 42Floors (startup americana che offre un portale on-line specializzato nell’affitto di office space), ha raccontato ai lettori la sua esperienza vissuta con i colloqui e l’assunzione di Kiran Diwela, esperto nelle attività di data supply chain.

L’esperienza di Freedman è interessante per le startup, in quanto offre degli utili spunti di riflessione su come gestire i rapporti con i potenziali collaboratori e dimostra come, in alcuni casi, ammettere di non avere tutte le risposte a disposizione può trasformarsi in un punto a favore per il founder di una startup.

Come accennato, Kiran Diwela è un esperto in materia di data supply chain: si tratta di una figura-chiave per la maggioranza delle startup, e in particolare Diwela aveva ottime competenze in tema di comunicazione e management. Queste caratteristiche lo rendono un candidato perfetto per il team di 42Floors, che sposa alla perfezione la cultura aziendale della startup.

Freedman racconta che il processo di assunzione di Diwela è stato molto difficile: aveva diverse opzioni, e sapeva che 42Floors era molto interessata a farlo entrare nel team. Ecco perché Freedman ha deciso di mettersi a sua completa disposizione, rispondendo a tutte le domande e i dubbi che Diwela aveva da porre.

Diwela voleva capire se le sue competenze erano effettivamente adatte al settore immobiliare, per lui completamente nuovo. Inoltre, aveva bisogno di sapere se stava entrando a far parte del team di un’azienda che sarebbe diventata davvero grande.

Durante i vari incontri tra Freedman e Diwela, il co-founder di 24Floors si è sentito come se stesse rivivendo di nuovo il processo di due diligence vissuto nel periodo di fundraising: ha mostrato a Diwela tutti i piani della startup, gli ha parlato degli obiettivi a breve, medio e lungo termine e gli ha spiegato nel dettaglio il piano strategico.

Ma il momento fondamentale che Freedman ricorda è quando Diwela gli ha chiesto quali fossero i piani della startup per mantenere i dati aggiornati quando il business avrebbe iniziato a scalare: si tratta di un aspetto di importanza cruciale per un business come quello di 24Floors. Se non si riesce a mantenere l’aggiornamento dei dati, infatti, i clienti si ritrovano ad avere la peggiore user experience possibile: può succedere di rispondere ad inserzioni non più esistenti, danneggiando enormemente la reputazione dell’azienda.

Un costante e puntuale aggiornamento dei dati, invece, garantisce alla startup la reputazione di fonte di dati attendibile per i clienti: nella fase iniziale, 24Floors riusciva ad acquisire e aggiornare i dati manualmente, ma questo non sarebbe stato possibile nel momento in cui l’azienda avrebbe iniziato a crescere e a scalare.

Il compito di Diwela sarebbe stato proprio quello: trovare il sistema per mantenere i dati costantemente aggiornati. I founders avevano riflettutto sulle possibili strategie da adottare, ma la realtà era che non avevano idea di come affrontare la questione.
Fu proprio quella la risposta che Freedman diede a Diwela: “Non lo so”.

E, con grande sorpresa di Freedman, quella fu la risposta migliore: Diwela, infatti, gli rispose immediatamente che era esattamente la cosa che voleva sentirsi dire per eliminare i suoi dubbi sull’accettare la loro offerta.
Dire la verità, ammettere di non avere la risposta, ha reso credibile il discorso di Freedman agli occhi di Diwela.

L’autore del post racconta che questo molto spesso non accade: i founders delle startup difficilmente ammettono di non avere una risposta, cercano di mostrarsi sempre molto fiduciosi sul prodotto, sul team, sulle strategie, sui futuri andamenti del business e del mercato.
Questo atteggiamento, però, può far sembrare poco credibili e non consente di imparare e, magari, venire a conoscenza proprio della risposta che non si ha.

In conclusione, Freedman consiglia di ammettere semplicemente la verità: è l’unico modo per trasformare un “non lo so” in quello che lui definisce “un compito a casa”.

 

Il post originale è disponibile qui: http://thenextweb.com/entrepreneur/2014/03/09/dont-know-admitting-dont-answers-perfectly-okay/#!zwNnD

Napoli, 13/03/2014