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Il Blog del CSI

Ferite dell’est 22 dicembre ore 18 Palazzo Arti di Napoli

Ishinomaki, Japan, April 2011. A Statue of Liberty copy stretches her torch towards a dark sky, she remains as one of the few standing structures on this island in the river that cuts through the center of Ishinomaki.
Ishinomaki, Giappone, Aprile 2011. Una copia della statua della libertà protende la propria torcia verso il cielo cupo. E’ una delle poche strutture rimaste in piedi sull’isola che sorge nel fiume che attraversa la città di Ishinomaki

Le immagini di Kasper Nybo, fotografo umanitario danese raccontano il disastro che ha colpito il Giappone l’11 Marzo 2011 e introducono Ferite dell’est, un evento di musica, gastronomia e cultura a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto, che si terrà al Palazzo delle Arti di Napoli il 22 dicembre dalle ore 18.

Pio D’Emilia, corrispondente dal Giappone per SKY Tg24, Donatella Trotta, giornalista de il Mattino e Giorgio Amitrano, preside della facoltà di scienze politiche dell’Istituto Universitario Orientale offriranno un approfondimento sulla situazione del Giappone post terremoto.

L’evento sarà accompagnato dal repertorio di musiche giapponesi a cura dell’ensemble Dissonanzen.

Sushi bar e vini sono offerti da Kukai.

L’ingresso è libero e gratuito. Durante la serata sarà possibile richiedere uno dei libri donati da ad est dell’equatore e uno degli origami realizzati da Giorgio Velonà.
Le donazioni saranno destinate ai residenti dei comuni colpiti dal terremoto.

L’evento è organizzato da Ad est dell’equatore, Simona Frasca e Fabrizio di Girolamo, in collaborazione con Banco di Napoli SpA e Kukai contemporary japanese restaurant
con il patrocinio dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e del Console Onorario del Giappone Michele di Gianni.

www.adestdellequatore.com
www.lebestie.com

Il Contratto di Sviluppo: nuovo strumento di agevolazione finanziaria per le aziende italiane

Il Ministero dello Sviluppo Economico dà il via ad un nuovo strumento di incentivazione, ideato per stimolare gli investimenti produttivi delle aziende italiane: il Contratto di Sviluppo.

Dal 29 settembre 2011 le aziende italiane possono presentare le richieste di finanziamento per il Contratto di Sviluppo, istituito con l’articolo  43  del  decreto‐legge  25  giugno  2008,  n.  112,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, quale strumento per la concessione di agevolazioni finanziarie dirette a favorire la realizzazione di grandi investimenti. L’obiettivo principale è favorire l’attrazione di investimenti esteri e la realizzazione di Programmi di sviluppo in particolare nelle aree del Mezzogiorno.

Il Decreto attuativo del Ministro dello Sviluppo economico del 24/09/2010 ha provveduto a definire  più concretamente lo strumento agevolativo, avvalendosi delle risorse del PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013 . Il Programma di sviluppo oggetto del Contratto può articolarsi in uno o più progetti di investimento e, eventualmente, in progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra loro.

Il programma può essere:
–  di tipo industriale per un importo minimo di spese ammissibili di 30 milioni di Euro ovvero 7,5 milioni di euro, qualora tali programmi riguardino esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
–  di tipo turistico per un importo minimo di spese ammissibili di 22,5milioni di Euro
–  di tipo commerciale per un importo minimo di spese ammissibili pari a 30 milioni di Euro.

L’Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, è   preposta alla gestione dei contratti di Sviluppo, dalla fase di valutazione delle domande sino all’erogazione delle agevolazioni e al monitoraggio della realizzazione dell’investimento; l’Agenzia può inoltre partecipare al finanziamento di opere infrastrutturali complementari e funzionali al programma.

I beneficiari dell’agevolazione sono il soggetto che promuove l’iniziativa (proponente) e le eventuali altre imprese partecipanti all’investimento (aderenti);  le istanze di accesso alle proposte di Contratto di Sviluppo vengono esaminate dall’Agenzia seguendo un ordine cronologico e basandosi sulle priorità di programma che, fermo restando quella fissata per le aree del Mezzogiorno, sono:
1. Previsione  di    recupero  e  riqualificazione  di  strutture  dismesse  o  sottoutilizzate nell’ambito del programma;
2. Idoneità del Programma a realizzare/consolidare sistemi di filiera diretta ed allargata;
3. Capacità del Programma di miglioramento dell’impatto sull’ambiente;
4. Intensità dell’apporto finanziario dei soggetti beneficiari;
5. Entità dell’eventuale cofinanziamento regionale;

L’entità dell’agevolazione è fissata con la sottoscrizione del Contratto, sulla base della valutazione del progetto e la successiva negoziazione con il proponente, nei  limiti  consentiti  dal  Regolamento  GBER (Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008).
I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono comunque obbligati ad apportare un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari almeno al 25% del totale delle spese ammissibili.

Per ulteriori informazioni:

5 ottobre 2011 ore 14:30: Presentazione dei Contratti di Sviluppo presso la Camera di Commercio di Napoli

www.invitalia.com

 

FINANZIAMENTI DI PROGETTI FINALIZZATI ALLA CREAZIONE DI “RETI DI IMPRESE”

La Regione Campania lancia 3 bandi, pubblicati sul BURC n. 61 del 26/09/2011, per finanziare progetti finalizzati alla creazione di reti d’imprese a favore delle PMI, Consorzi e/o società consortili, promuovendo la partecipazione a fiere internazionali specializzate.

Tali eventi saranno l’occasione per individuare partner, che,  pur  se  localizzati  in  contesti  territoriali  differenti,  abbiano  caratteri complementari dal punto di vista produttivo e dei processi innovativi.

L’obiettivo dei bandi è quindi quello di promuovere reti in grado di rafforzare il tessuto imprenditoriale distrettuale e di accrescere la loro competitività sui mercati interni ed esteri, dando al contempo un contributo per la partecipazione a fiere specializzate di rilievo internazionale.

I settori coinvolti sono:

1) Settore della pelletteria e delle calzature.
Ambiti prioritari:  Distretti   di   Solofra  e Grumo Nevano-Aversa
Evento individuato: “l’Obuv’ Mir Kozhi” , Mosca dal 18 al 21 Ottobre 2011;
Massimo contributo concedibile a fondo perduto per singolo beneficiario: 4.500,00 €;
Scadenza presentazione domanda: 5 ottobre 2011 ore 14-  Prorogata al 11/10/2011 ore 14 (Decreto n. 567 del 06.10.2011)

Documentazione bando pelletteria Mosca zip
(Bando – domanda di ammissione – domanda di erogazione)

2) Settore orafo
Ambiti prioritari:  tre  sistemi locali  di  sviluppo  Napoli,  Torre  del  Greco,  Marcianise),
Evento individuato: “Istanbul Jewelry Show”, Istanbul dal 13 al 16 Ottobre 2011;
Massimo contributo concedibile a fondo perduto per singolo beneficiario: 4.500,00 €;
Scadenza presentazione domanda: 5 ottobre 2011 – Prorogata al 11/10/2011 ore 14 (Decreto n. 567 del 06.10.2011)

Documentazione bando gioielli Istanbul zip
(Bando – domanda di ammissione – domanda di erogazione)

3) Settori dell’abbigliamento, delle calzature, delle borse
Ambiti prioritari: Distretti  di Solofra, San  Giuseppe Vesuviano, Grumo Nevano-Aversa, Sant’Agata dei Goti-Casapulla, San Marco dei Cavoti, ovvero  nell’ambito di uno dei tre sistemi locali di sviluppo di Napoli, Torre del Greco, Marcianise
Evento individuato: “I.F.E – Italian Fashion Expo”, Dallas dal 27 al 30 Ottobre 2011;
Massimo contributo concedibile a fondo perduto per singolo beneficiario: 5.500,00 €;
Scadenza presentazione domanda: 5 ottobre 2011 – Prorogata al 11/10/2011 ore 14 (Decreto n. 567 del 06.10.2011)

Documentazione bando moda Dallas zip
(Bando – domanda di ammissione – domanda di erogazione)

 

Per maggiori informazioni sui Bandi: http://www.economiacampania.it/

Il CSI diventa nodo della rete regionale “Campania Innovazione”

Il Centro Servizi Incubatore Napoli est è nodo della rete regionaleCampania Innovazione”. In particolare, il CSI è stato abilitato, con la qualifica di “expert”, a fornire, nell’ambito della suddetta costituenda rete, i seguenti servizi specialistici:

  • Assistenza allo sviluppo del progetto di innovazione e trasferimento tecnologico;
  • Assistenza allo sviluppo delle competenze e delle reti tecnologiche, operative e commerciali.

Il Piano per la Realizzazione della rete regionale “Campania Innovazione” nasce su iniziativa dell’Assessorato della Regione Campania all’Università e alla Ricerca Scientifica, a valere sulle risorse PO FESR – Programmazione 2007-2013 – obiettivo operativo 2.1. L’iniziativa è attuata tramite Campania Innovazione S.p.a. (già Città della Scienza S.p.a.).

La rete “Campania Innovazione” è caratterizzata, così come indicato nel predetto Piano, da una struttura reticolare aperta, costituita da una serie di nodi, ossia di punti-unità della rete, dotati ognuno di una propria organizzazione e di una
propria competenza specifica. Più precisamente la rete “Campania Innovazione” opererà attraverso le interazioni di tre tipologie di player: i produttori della conoscenza (Università, Centri di Ricerca); i produttori di valore (micro, piccole-medie e grandi imprese) – deputati a trasformare la conoscenza in valore per il mercato; i mediatori dell’innovazione, o nodi della rete (tra cui il CSI) – preposti a facilitare la diffusione della conoscenza ed il trasferimento tecnologico. La mission sarà
quella di soddisfare l’esigenza di ricerca e di innovazione delle piccole e medie imprese campane per una loro maggiore competitività a livello nazionale ed internazionale.

Nella fase di messa in esercizio della rete “Campania Innovazione” il CSI, in qualità di soggetto abilitato, potrà essere chiamato, da Città della Scienza S.p.A., a progettare, standardizzare, e/o erogare servizi nell’ambito della rete, anche in aggregazione, verticale e/o trasversale, con altri soggetti abilitati.

Per maggiori informazioni visitare il sito dello Sportello della Regione Campania all’indirizzo www.campaniainhub.it

 

Organismi abilitati a rilasciare l’asseverazione del programma di rete

Al fine di conseguire il beneficio fiscale legato alle reti di impresa, si ricorda che è necessario asseverare il programma di rete presso gli organismi abilitati.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco aggiornato al 5 agosto 2011 degli organismi abilitati

È possibile scaricare qui di seguito gli elenchi:

CNA – Organismi abilitati – pdf

CONFARTIGIANATO IMPRESE – Organismi abilitati – pdf

CONFINDUSTRIA – Organismi abilitati – pdf

LEGACOOP – Organismi abilitati – pdf

U.N.C.I – Organismi abilitati – pdf

Realizzazione di piani formativi per reti di impresa – Fondimpresa



Anche il Fondimpresa, il Fondo paritetico interprofessionale costituito da Confindustria, CGIL, CISL e UIL, ha dato il via con l’avviso n. 4/2011 ad una nuova iniziativa per favorire le piccole e medie imprese aderenti ai contratti di rete, per la  realizzazione di piani formativi condivisi.

In particolare il Fondo intende concedere un contributo aggiuntivo del “conto di sistema” fino ad un massimo di euro 15.000,00 per azienda, per i piani di formazione che prevedano azioni di formazione dei lavoratori di una o più PMI connesse in via esclusiva agli obiettivi e al programma di attività oggetto del contratto di rete. In tutto, sono stanziati 1 milione di euro.

L’avviso n. 4/2011 quindi disciplina la concessione di un contributo aggiuntivo alle risorse accantonate sul “conto formazione” aziendale.

I contributi aggiuntivi previsti dall’Avviso, sono concessi ai piani formativi presentati sul “conto formazione” dalle PMI beneficiarie dal 3 ottobre 2011 fino al 30 marzo 2012.

Per maggiori informazioni:

Avviso n4/2011

Sito Fondimpresa: http://www.fondimpresa.it

Terzo Career Day del Comune di Napoli

Dal Tirocinio post laurea alla collocazione sul mercato del lavoro” è il titolo del terzo Career Day del Comune di Napoli che si terrà martedì 24 maggio 2011, a partire dalle ore 10.30,presso la Camera di Commercio di Napoli in via S. Aspreno, 2. L’evento è organizzato dall’Assessorato allo Sviluppo del Comune di Napoli in collaborazione con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli.

La giornata si articolerà in una tavola rotonda mattutina – che servirà a fare un bilancio finale dell’esperienza dei Tirocini Formativi presso il Comune di Napoli – ed in una sessione pomeridiana, a partire dalle ore 14.00, in cui i 50 neolaureati, che hanno svolto nei mesi scorsi un tirocinio formativo presso i servizi, i dipartimenti e le municipalità del Comune di Napoli, incontreranno tutte le imprese che aderiranno all’iniziativa. Il 3° Career Day del Comune di Napoli rappresenta un’opportunità di crescita professionale, di incontro con il mondo delle imprese e di possibile collocazione sul mercato del lavoro. 

Fonte: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14648

Obiettivo fare rete: Le agevolazioni fiscali per le imprese

Continuano gli approfondimenti relativi ai contratti di rete. L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una sezione sul proprio sito dedicata alle agevolazioni fiscali previste per le imprese appartenenti alle reti d’imprese.

L’agevolazione permetterà alle imprese aderenti di avere una sospensione d’imposta della quota degli utili dell’esercizio (fino al limite di 1.000.000,00 €) destinata al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare. Ciò fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012.

Il beneficio fiscale può essere richiesto tra il 2 maggio e il 23 maggio di ciascun anno, presentando una comunicazione all’Agenzia delle Entrate. La trasmissione deve essere effettuata telematicamente, direttamente o tramite un intermediario abilitato a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), utilizzando il software “AGEVOLAZIONERETI”, disponibile sul sito internet http://www.agenziaentrate.gov.it.

Si può usufruire dell’agevolazione solo con il versamento del saldo delle imposte sui redditi (Irpef e Ires) dovute per il periodo d’imposta in cui sono stati effettuati gli investimenti.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate:
Agevolazioni imprese appartenenti a “Reti imprese”

Costituzione dell’albo degli esperti in materia di innovazione e trasferimento tecnologico e dei fornitori dei servizi analoghi

Nell’ambito del Piano per la Realizzazione della rete “Campania Innovazione”, è stato indetto l’avviso pubblico per la costituzione dell’albo degli esperti in materia di innovazione e trasferimento tecnologico e dei fornitori dei servizi analoghi di Città della Scienza S.p.A. nelle aree di:
“Creazione d’’impresa”,  “Competitività delle PMI”,   “Finanza per l’innovazione”,   “Programmi europei e
networking internazionale”,   “Valorizzazione ricerca e trasferimento tecnologico”.

L’obiettivo è quello di creare un sistema di carattere regionale a supporto delle piccole e medie imprese campane per una loro maggiore competitività a livello nazionale ed internazionale, al fine di far fronte ad  una eccessiva frammentazione degli intermediari dell’innovazione e alla scarsa sistematizzazione dei servizi e delle competenze degli stessi.

L’avviso, pubblicato sul BURC n. 23 dell’11 aprile 2011, si rivolge  alle persone fisiche, alle persone giuridiche nonché ad Enti e/o associazioni.
 I soggetti interessati possono iscriversi attraverso la piattaforma web accessibile all’indirizzo http://www.cittadellascienza.it/AlbodegliEsperti/domande/NuoveDomanda.aspx  e richiedere l’iscrizione limitatamente a due settori strategici, indicando un massimo di quattro attività demandabili agli iscritti all’albo.

L’Albo avrà validità fino al 31 dicembre 2012.

Per maggiori informazioni www.campaniainhub.it
Scarica il bando completo: Albo esperti rete Campania innovazione

Obiettivo fare rete: gli organismi per l’asseverazione dei piani d’azione.

 

Nel precedente articolo del 01/04 abbiamo scritto di un nuovo strumento normativo (cd. contratto di rete) che promette, in nome di una maggiore competitività, vantaggi fiscali agli imprenditori che uniscono le forze.

Approfondiamo di seguito taluni aspetti disciplinari.

I contratti di rete (o “Programma comune di rete”) prima di essere ammessi al particolare regime agevolato, previsto dal Dl 78/2010 (articolo 42, comma 2-quater), vanno asseverati da organismi preposti che, a loro volta, devono possedere determinati requisiti. Questi ultimi sono individuati con decreto Mef del 25 febbraio scorso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 marzo.

L’Agenzia delle Entrate è, invece, l’Istituzione preposta ai controlli. In particolare, tra i compiti assegnati con il predetto decreto (articolo 6) all’Agenzia figurano:

a) la verifica formale dell’avvenuta asseverazione del programma, anche mediante riscontro pressogli organismi di asseverazione;

b) la verifica della imputazione a riserva degli utili in sospensione di imposta e dei relativi successivi utilizzi;

c) la vigilanza sulla realizzazione degli investimenti che hanno dato accesso all’agevolazioneanche in collaborazione con gli organismi di asseverazione in base a specifici accordi.

Per approfondimenti è possibile consultare il seguente link:

http://www.finanze.it/export/download/novitaanno2011/MINISTERO_DELLe_finanze.pdf