Loading...

Il Blog del CSI

StartUp Chile: la call per startup di tutto il mondo ti porta in Sud America per 6 mesi

Il programma di accelerazione per le aziende, numero uno in America Latina, che aiuta alla convalida dei prodotti per startup.

Il programma Startup Chile attira imprenditori di livello mondiale per fare affari in Cile. Il programma di accellerazione accoglie gli imprenditori nella fase iniziale del business, per rafforzare l’ambiente imprenditoriale, sostenere la cultura dell’innovazione in Cile e far crescere la regione nel mondo.

Fino al 12 febbraio 2019, le start-up provenienti da qualsiasi paese possono fare domanda per entrare a far parte di una delle più grandi comunità commerciali del mondo.

Il programma di accelerazione ha una durata di 6 mesi, durante i quali i partecipanti potranno collaborare con altre aziende provenienti da oltre 85 paesi. Le aziende selezionate potranno utilizzare il Cile come piattaforma per entrare nel mercato LATAM e potranno accedere a:

  • un fondo privo di partecipazioni fino a 80.000 USD;
  • pieno accesso alle reti nazionali e internazionali del programma;
  • investitori, mentori, e partner globali per raggiungere nuovi mercati;
  • uno spazio di lavoro gratuito e un percorso di accelerazione per far crescere la propria attività.

I requisiti minimi da applicare sono:

  • la startup non deve essere fondata da più di 3 anni;
  • il team deve essere dedicato al progetto al 100%;
  •  prodotto funzionale e già convalidato;
  • la startup deve avere una prospettiva globale e una chiara strategia di espansione.

Per candidarsi, gli interessati dovrebbero visitare il sito Web Start-Up Chile a: http://startupchile.org/apply-seed

Per informazioni: Il 7 febbraio 2019 ci sarà la Webinar dal vivo su http://facebook.com/startupchile in modo che tutti i candidati interessati possano risolvere i loro dubbi direttamente con il team Start-Up Chile. Spiegheranno passo dopo passo come rispondere alla call, insieme alle risposte alle domande più frequenti.

BANDO ECAPITAL CULTURE-ADRIATIC START-UP SCHOOL 2019: la call per lo sviluppo economico del turismo culturale

Il progetto di sviluppo economico del turismo culturale, attraverso la creatività e l’intraprendenza dei giovani che vogliono avviare un’attività.

La nuova edizione della Adriatic Start- up School 2019, il progetto della Regione Macro Adriatico-Ionica,  promossa da Ecapital Culture in collaborazione con l’iniziativa AI-NURECC, e finanziata da Fondazione Marche, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Università Politecnica delle Marche e Comune di Ancona, rappresenta una reale opportunità per sviluppare l’economia di quest’area e aumentare l’occupazione professionale con la creazione di start-up.

Il bando di idee Ecapital è rivolto a 20 giovani, in particolare dagli 8 paesi della macro-regione Adriatico-Ionica – Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia, Slovenia, Italia – ai quali sarà offerto  un percorso formativo/borsa di studio, orientato allo sviluppo di start-up innovative che operano nel campo del turismo culturale e finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale della Macro Regione Adriatico-Ionica. L’obiettivo principale del progetto è creare le condizioni affinché i giovani, facendo uso delle loro capacità e della loro creatività, possano realizzare la propria idea imprenditoriale.

I candidati selezionati riceveranno una borsa di studio, vitto e alloggio, e  seguiranno un corso di formazione di 8 settimane , finalizzato a sviluppare le competenze per la realizzazione di un Business Plan in ambito culturale e la creazione di una start-up per il miglioramento del patrimonio culturale dell’area macroarea Adriatico-Ionica. Il corso di formazione comprende lezioni, workshop, case history e studi sulle seguenti aree: sviluppo e implementazione del business plan, tecniche di miglioramento per un progetto di startup, pianificazione culturale e avvio di una startup.

I tutor saranno a disposizione dei partecipanti su base giornaliera per supportare lo sviluppo della loro idea imprenditoriale, la ricerca di dati e informazioni e il processo di pianificazione. Inoltre, per tutti i partecipanti viene fornita anche assistenza nell’individuazione di potenziali partner finanziari per la realizzazione dei progetti di business.

Per partecipare, è possibile candidarsi esclusivamente online sul sito al seguente link: https://startupschool.ecapital.it/apply/ , compilando il modulo di domanda entro le ore  12:00 del 17 marzo 2019.

Per ulteriori informazioni e per collaborazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa e visitare il sito web del progetto www.startupschool.ecapital.it

Come catturare l’attenzione degli investitori quando presenti il pitch della tua startup

Il pitch è lo strumento principe che una startup ha a disposizione per farsi conoscere dai potenziali investitori: scopri come presentarlo al meglio

Quando sei alla ricerca di capitali per finanziare la tua startup, l’arma più grande a tua disposizione è il pitch: la presentazione della tua business idea deve quindi essere fatta in maniera tale da riuscire ad accaparrarsi l’attenzione dei potenziali investitori.

In generale, un buon pitch deve saper raccontare la tua storia: la storia della tua idea, di come è nata e perchè, del problema che risolve agli utenti e del perchè la tua soluzione è la migliore di tutte.

Il punto focale del tuo pitch deve essere sul valore che la tua startup riesce a creare per i potenziali clienti: maggiore è questo valore, più probabilità avrai di catturare l’interesse e l’attenzione dei finanziatori.

Una volta compreso questo punto di partenza fondamentale, possiamo affrontare i principali nodi che un pitch deve sciogliere per accaparrarsi l’interesse di potenziali investitori.

1) Chiarisci bene il problema e la soluzione

Assicurati che gli investitori, grazie al tuo pitch, riescano a comprendere il problema che il tuo team ha identificato e la soluzione che offrite per risolverlo.

2) Sii convinto e sarai convincente

Elabora attentamente i dati e le informazioni da inserire nel tuo pitch, per far capire bene a chi ti ascolta che sai perfettamente di cosa stai parlando, a che punto sei, dove vuoi arrivare e in che modo muoverti.

Sii preciso nella presentazione delle informazioni sul capitale che cerchi, del modo in cui lo utilizzerai, dei tempi di rientro degli investimenti: fai capire a chi ti ascolta come saranno generati i ricavi, affinché il potenziale finanziatore possa prendere una decisione informata.

3) Con un buon inizio, il gioco è fatto

L’apertura del tuo pitch è fondamentale per catturare l’attenzione e l’interesse dell’interlocutore: trova il modo per affascinarlo fin dal principio.

Partire raccontando una storia che illustra i problemi affrontati dall’utente è solitamente una mossa vincente: spesso chi ti ascolta ha affrontato almeno una volta lo stesso problema e si in questo modo si immedesimerà più facilmente.

4) Devi avere ben chiara la nicchia di mercato di riferimento

E’ fondamentale poter dimostrare che il prodotto della tua startup risolve un problema che si riscontra in una nicchia di mercato ben definita: il target deve essere comunicato chiaramente e, anche se potresti aprirti ad altri mercati, fai capire al potenziale investitore che hai scelto una nicchia ben precisa per partire.

5) Mostra la tua passione e il tuo entusiasmo

Vendere la tua idea imprenditoriale agli investitori significa chiedergli di separarsi dai propri soldi: saranno più propensi a farlo se la persona che hanno davanti è appassionata ed entusiasta di ciò che fa.

Ecco perchè bisogna scegliere con attenzione la persona del team a cui affidare la presentazione del pitch: dovrà essere persuasiva, piena di energia, con una buona parlantina. Chi presenta il pitch dovrà studiare con attenzione le slide e provare, provare, provare!

6) Fornisci tutte le informazioni necessarie

Su internet si trovano tantissimi esempi di pitch da compilare, ma sarebbe meglio partire da quelle griglie come spunto, per poi personalizzare più possibile le slide della tua startup.

Ci sono alcune informazioni fondamentali che il pitch deve assolutamente contenere per accendere l’interesse degli investitori, tra cui ricordiamo:

– Problema che la startup risolve
– Soluzione che la startup offre
– Mercato di riferimento e sue dimensioni
– Competitor
– Business Model
– Piano di marketing
– Team

7) Creare delle slide chiare e facili da leggere

Quando si tratta di pitch, il vecchio adagio “un’immagine vale più di mille parole” è più che mai azzeccato: assicurati che la grafica delle slide sia chiara, comprensibile e di facile lettura.

No a troppe parole, a caratteri piccoli, troppi grafici su una sola slide, eccetera. a grafica semplice, frasi brevi, caratteri grandi.
Il pitch è una presentazione rapida e breve, non bisogna rischiare che chi lo ascolta abbia la sensazione di essersi perso delle informazioni perchè non è riuscito a leggere in tempo.

8) Usa un linguaggio semplice e immediato

Essere chiari nella presentazione è fondamentale: assicurati di utilizzare un linguaggio semplice, immediato e non troppo tecnico per far sì che i potenziali investitori all’ascolto possano seguirti senza problemi.

Rendere semplici gli scenari complessi è una vera e propria arte: falla tua per spiegare i vantaggi del tuo prodotto e venderai la tua idea molto più facilmente.

9) Spiega chiaramente il tuo prodotto o servizio

Saper spiegare il problema iniziale del cliente e la soluzione che la tua startup propone per superarlo è fondamentale: impara a raccontare il prodotto o servizio che offri in maniera chiara e concisa. Se tu per primo ti mostri confusionario nella spiegazione, è naturale che la stessa confusione resterà a chi ascolta il pitch.

FONTE: http://blog.startupdigest.com/2018/08/06/how-to-win-the-interest-of-investors-when-pitching/

Il Programma di innovazione Young Sustainable Impact – YSI è alla ricerca di Startup

Il programma ha come obiettivo la creazione di Startup con progetti di sviluppo sostenibile.

Partecipare al Programma di Innovazione Young Sustainable Impact – YSI, significa entrare a far parte di un incredibile viaggio di 5 mesi per creare una startup  culminando in un acceleratore di due settimane ad Oslo, in Norvegia.

Durante i 5 mesi di YSI si passerà attraverso il team building, il design thinking e un processo di prototipazione, prima di arrivare ad Oslo, in Norvegia, nell’agosto 2019.

L’obiettivo è la creazione di una vera startup, attraverso l’inserimento di brillanti individui, i quali verranno inseriti in team internazionali di 3 persone e passeranno attraverso 4 moduli e 8 obiettivi in ​​cinque mesi. I moduli saranno:

  1. Squadra;
  2. Comprendere;
  3. Soluzione;
  4. Build;

Ecco invece gli 8 obiettivi:

  • Comprensione, comunicazione e fiducia
  • Visione comune
  •  Ricerca tripla
  • Definisci
  •  Ideazione
  • Test MVP –  convalida del mercato
  • Brand e forma completa
  • Prototipo e piano d’azione.

I primi 4/5 mesi sono online, dal 20 marzo al 12 agosto, mentrele ultime due settimane del percorso,  dall’11 al 25 agosto 2019,  sono ad Oslo, dove si potrà ricevere un viaggio interamente finanziato per incontrare i mentori, i compagni di squadra e gli investitori.

Inoltre, il programma offre conoscenze e strumenti in materia di innovazione, creatività e leadership. Verranno costituiti i team per far funzionare al meglio la startup, con l’obiettivo di costruire una startup a pieno titolo nell’arco di 5 mesi. Young Susteinable Impact fornisce inoltre mentoring e follow-up attraverso un team di esperti in materia di innovazione, con accesso al network YSI di talenti, partner e mentor.

Per accedere al Programma di Innovazione Young Sustainable Impact – YSI, si ha tempo fino all’ 11 febbraio 2019, applicando al seguente link: http://www.ysiglobal.com/apply

Il programma sarà facilitato online, principalmente utilizzando una piattaforma di formazione denominata www.novoed.com .

Call for Partners 2019: TIM WCAP alla ricerca di startup e PMI innovative

Un programma tailored made rivolto a Startup e PMI finalizzato ad integrare le loro soluzioni digitali all’interno dell’offerta dei processi di TIM.

La Call for Partners è uno degli strumenti di Open Innovation di TIM WCAP creato per collaborare con startup e piccole imprese: un percorso studiato per accompagnare i team alla definizione del progetto di customizzazione della soluzione con l’obiettivo di instaurare, attraverso il passaggio nella fase di pilot, una collaborazione commerciale.

La Call è rivolta a startup che offrono:

  • Soluzioni di Descriptive, Predictive e Prescriptive Analytics che sfruttino l’Artificial Intelligence con focus su servizi in ambito Network e CRM;
  • Soluzioni in ambito Multimedia per incrementare e migliorare l’offerta corrente di TIMMusic, TIMVideo e TIMGames o che consentano di giungere ad offerte mirate attraverso un “modello retroattivo” per sperimentare sul campo e ricevere feedback immediati dalla clientela.

Partecipando alla Call è possibile ottenere un contributo economico equity free e l’accesso al Co-Creation Program che si svolgerà durante il Selection Day che si terrà nell’Hub di Roma.

Il Co-Creation Program è un percorso strutturato in due fasi:

  1. Fase di Co-Design, finalizzata alla produzione di uno studio di fattibilità che analizza l’integrabilità della soluzione nell’offerta e/o nei processi di TIM;
  2. Fase di Pilot, dedicata a testare l’implementazione della soluzione, a cui accedono solo una parte delle startup sulla base dell’interesse espresso dalle business unit di TIM.

A tutti i progetti selezionati per la fase di Co-Design verranno assegnati 10.000€. Invece ai progetti che accedono alla fase di Pilot vengono assegnati ulteriori 30.000€.

Le startup selezionate saranno accreditate nell’Albo dei fornitori TIM grazie a una procedura veloce dedicata a TIM WCAP.

Per presentare la propria candidatura alle CallRegolamento Call for Partners – Artificial Intelligence e Regolamento – Call for Partners Multimedia, c’è tempo fino al 12 febbraio 2019. 

Per partecipare al webinar del prossimo 6 febbraio è possibile attraverso la registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-call-for-partners-2018-webinar-2-54913766554 .

Al via la Sesta edizione di UniCredit Start Lab 2019

L’iniziativa di Unicredit per supportare le Startup e promuovere l’Open Innovation attraverso la selezione e l’accelerazione di società innovative.

UniCredit Start Lab si articoleranno in numerose azioni con l’obiettivo di far crescere nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e innovativo attraverso l’assegnazione di premi in denaro, attività di mentoring, training manageriale, servizi bancari ad hoc e la ricerca di controparti commerciali e strategiche grazie a business meeting con società del network UniCredit e soggetti istituzionali.

Le categorie all’interno delle quali le idee imprenditoriali potranno concorrere per aggiudicarsi l’accesso al programma sono 4:

  1. Innovative Made in Italy: categoria in cui si ricercheranno aziende ad alto potenziale in settori chiave dell’imprenditoria italiana come l’agrifood, la moda, il design, le nanotecnologie, la robotica, la meccanica e il turismo;
  2. Digital: rientreranno in questa classe le aziende e idee imprenditoriali relative a sistemi cloud, hardware, app mobile, internet of things, servizi e piattaforme B2B e fintech;
  3. Clean Tech: sarà l’ambito d’azione dei business plan inerenti soluzioni per l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e il trattamento dei rifiuti;
  4. Life Science: categoria all’interno della quale si individueranno i progetti più importanti in tema di biotecnologie e farmaceutica, medical device, digital health care e tecnologie assistive.

L’accesso al Programma UniCredit Start Lab 2019 avviene a giudizio insindacabile di UniCredit, come stabilito dal regolamento.

Per poter partecipare alla selezione per UniCredit Start Lab 2019, la procedura da seguire è completamente online. Le startup e PMI candidate dovranno includere un business plan completo del progetto imprenditoriale, l’informativa per il trattamento dei dati personali e il rilascio del consenso secondo le modalità indicate nella piattaforma di iscrizione online, a questo indirizzo: https://www.unicreditstartlab.eu/it/startup/iscrizione.html

Il termine di presentazione delle domande è il 16 aprile 2019.

Si ricorda che attraverso il sito sarà possibile rimanere aggiornati sulle tappe del roadshow realizzato da UniCredit Start Lab, con appuntamenti in tante città della penisola per parlare di innovazione e di come partecipare al programma di accelerazione.

vm4r

VulcanicaMente4R: startup insediate, via al percorso di validazione!

Come previsto dall’Avviso Pubblico di “VulcanicaMente: dal talento all’impresa 4 – Reloaded”, parte oggi il percorso di validazione per le 10 migliori startup dell’Open Day.

I 10 team si sono insediati negli spazi del CSI – Incubatore Napoli Est e oggi parteciperanno al Kick Off, evento di lancio del percorso di validazione cui hanno diritto, essendo arrivati tra i primi 10 all’Open Day dello scorso 14 dicembre.

Le startup del percorso di validazione di #VulcanicaMente4R, selezionate al termine della pitching session dell’Open Day, hanno iniziato questa nuova fase del programma con una giornata fitta di impegni: tra tutti, ricordiamo la Presentazione del Percorso di Validazione e del Team, a cura di Giampiero Bruno, l’approfondimento sul tema Il Mentorship Program (I Mentor, Perchè?, Come e quando? Struttura e strumenti) affidato a Cosimo Panetta e il workshop ScrumBan: Sistema di Lavoro per le Startup, curato da Marco Meola.

Ecco le startup (ciascuna con il link alla propria scheda di presentazione) che, superata la fase dei Learning Days e dell’Open Day, accedono di diritto alla nuova fase di #VulcanicaMente4R:

Il percorso di validazione per i team di #VulcanicaMente4R terminerà a settembre 2019 e sarà interamente costruito sul metodo scientifico – sperimentale costruito ad hoc per le startup. L’impianto metodologico sarà infatti un vero e proprio mix di approcci e strumenti, basati su contributi derivanti da Lean Startup e Customer Development. I dettagli dell’approccio su cui si basa il percorso sono disponibili qui.

Infine, ricordiamo che le 10 startup che partecipano al percorso di validazione di VulcanicaMente4R hanno accesso anche al montepremi in denaro, per un totale complessivo di 70.000 €.

WhatsApp Image 2019-01-25 at 12.46.36
WhatsApp Image 2019-01-25 at 12.46.48 (1)
WhatsApp Image 2019-01-25 at 12.46.48
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.44.10
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.44.51
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.45.00
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.45.11 (1)
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.45.11
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.53.44
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.53.59
WhatsApp Image 2019-01-25 at 14.54.05

In bocca al lupo a tutti i team… e buon lavoro!

 

8 consigli per startup e piccole imprese da parte di esperti imprenditori

Startup e piccole imprese da portare al successo: qualche consiglio utile da parte di chi ce l’ha fatta

Diventare un imprenditore di successo è il sogno di ogni startupper e aspirante tale: essere il capo di se stessi, creare qualcosa da zero, offrire soluzioni utili sul mercato, guadagnare con la propria impresa è un sogno che spesso, purtroppo, è difficile da realizzare.

Secondo le statistiche, sono tantissime le startup che falliscono: la Harvard Business Review segnala una percentuale di startup fallite pari addirittura al 75%.
A leggere questi numeri, sembra proprio che non tutti siano tagliati per fare gli imprenditori!

Per correre ai ripari e fortificare le proprie competenze prima di intraprendere il percorso di nascita e crescita di una startup può essere utile ascoltare le esperienze e i consigli di chi ce l’ha fatta. Vediamo, quindi, gli 8 consigli per startup e piccole imprese da parte di imprenditori esperti.

1) Rischia e sii disposto a fallire

Il fallimento non preclude il successo finale, anzi: spesso fallire è un passo necessario da affrontare nel percorso. Un imprenditore di successo non si lascia fuorviare dalla paura del fallimento, soprattutto se crede nella propria idea. Affrontare i rischi in una startup è ineluttabile: alcuni spariranno con il tempo, altri andranno affrontati e ti definiranno come imprenditore.

2) Non interrompere mai i legami con il network

Quando la tua startup riuscirà a decollare, lo farà anche e soprattutto grazie alle connessioni del tuo network: quelle stesse connessioni ti aiuteranno a mantenerti a galla sul mercato ed è per questo che non vanno mai trascurate, né interrotte.
Creare relazioni con le persone è fondamentale per il successo di una startup, così come è fondamentale mantenerle. Impara a mantenere vivi contatti e connessioni, senza trascurare mai il tuo network.

3) Scopri la tua nicchia di mercato

La maggior parte delle startup di successo sono arrivate in vetta perché hanno saputo scoprire la propria nicchia di riferimento, lasciandosi alle spalle il resto del mercato.
Lo scopo finale di uno startupper deve essere quello di diventare un vero e proprio guru nella propria nicchia di mercato, risolvendo un problema specifico in un modo a cui nessuno aveva mai pensato prima.

4) Sii un bravo studente

Anche se i banchi di scuola sono ormai un lontano ricordo, quando si decide di fare impresa si continua ad imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.
Ecco perché uno startupper deve indossare i panni del bravo studente e ascoltare i consigli di chi ha già provato prima di lui a fondare un’impresa di successo.
L’imprenditorialità si basa sull’apprendimento continuo e sull’emozione di imparare cose nuove ogni giorno che passa.

5) Non preoccuparti del tuo portafogli…

“Non puoi far soldi senza spendere soldi”: questa è una grande verità, quando si tratta di iniziare un percorso di startup. All’inizio della vita di un’impresa, ci saranno sicuramente dei contraccolpi di natura finanziaria: un bravo imprenditore però è colui che non pensa in termini di quanto guadagna, ma di quanto valore può aggiungere al suo prodotto e alla sua attività.
Il valore non è sempre di natura finanziaria: spesso si tratta di valori sociali, psicologici, etc.

6) … Ma stai attento a non andare in bancarotta!

Non preoccuparsi troppo delle spese non significa certo andare in rovina: ci sono alcune uscite, come quelle per l’affitto e le bollette, che non puoi evitare!
Quando la startup è in fase iniziale, i founder devono prendere una posizione chiara e ragionata su come lavorare alla propria idea e riuscire contemporaneamente a mantenersi. Secondo molti esperti, all’inizio un lavoro part time è la soluzione migliore sia per garantirsi un’entrata fissa che per costruire importanti relazioni professionali.

7) Sii flessibile e ascolta il mercato

Anche se hai trovato la nicchia perfetta per la tua startup, non è detto che resterà la stessa per sempre: il mercato è in continua evoluzione e i consumatori vogliono sempre ciò che è più all’avanguardia.
Se non hai la flessibilità necessaria per affrontare un pivot o un cambiamento, sarai spazzato via in un lampo.
Inoltre, credi nella tua idea ma sii disposto e attento ad ascoltare le voci del mercato: cosa vogliono i tuoi clienti? Per cosa sono disposti a pagare?

8) Abbi cura di te

A cosa serve guidare un’impresa di successo se il lavoro che c’è dietro ti ditrugge? Niente può essere più prezioso della salute, per cui non dovresti mai sacrificare il tuo benessere per la tua attività.
Quando sei totalmente preso dal lavoro, come capita in una startup in partenza, c’è la tendenza a trascurare se stessi: non perdere il sonno, non mangiare in modo malsano, non stressarti troppo. Se non sei in piena forma, non potrai essere davvero utile per la tua startup.

FONTE: https://www.coxblue.com/8-essential-tips-for-small-business-and-startups-from-expert-entrepreneurs/

CALL FOR IMPACT #3: Smart cities, food & environment

Al via la terza Call For Impact di Get it!, l’iniziativa che supporta la nascita e il rafforzamento di nuove iniziative imprenditoriali a impatto sociale, ambientale e culturale in Italia.

Get it! è un’iniziativa promossa da Fondazione Social Venture Giordano Dell’AmoreFSVGDA, fondazione che investe in progetti a impatto sociale e promuove la cultura dell’impact investing, e da Cariplo Factory S.r.l. CF, Hub di Open Innovation, Talent Management e Corporate Social Responsibility.

L’iniziativa Get it! promuove le Call For Impact che si rivolgono ad aspiranti imprenditori (singolarmente o in team), start-up e imprese che promuovano innovazione sociale, culturale e ambientale economicamente sostenibili.

La Call prevede la realizzazione di 5 Call For Impact su tematiche che accolgono le più rilevanti sfide sociali, ambientali e culturali in Italia. Le prime quattro Call For Impact avranno cadenza trimestrale mentre la quinta call sarà sempre aperta e rivolta anche verso l’estero.

In sintesi, l’iniziativa Get it! si articola nelle seguenti Call For Impact:

  • Call for Impact 1 – Welfare, Health & Wellness;
  • Call for Impact 2 – Turismo Sostenibile e Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale;
  • Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment;
  • Call for Impact 4 – Education & Job Opportunities;
  • Call for Impact 5 – KETs (Key Enabling Technologies) per la Social Innovation.

Nel particolare, la Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, vuole ampliare lo sguardo, anticipare i cambiamenti e comprendere l’impatto sociale che le nuove tecnologie avranno sulla vita dei cittadini e sull’ambiente.
La Call For Impact è aperta a team di innovatori e startup in grado di offrire soluzioni e progetti innovativi nelle sue aree d’interesse:

Accessibility & Urban Recovery

  • Strumenti, servizi integrati e soluzioni per la riduzione dei consumi di energia o utilizzo di fonti rinnovabili in ambito urbano per lo sviluppo della smart city;
  • Strumenti e servizi integrati per lo sviluppo della smart city;
  • Strumenti e servizi integrati per lo sviluppo e la diffusione dell’intermodalità;
  • Strumenti e servizi integrati per la diffusione della mobilità sostenibile (ciclabile, elettrica, a idrogeno etc.) in ambito urbano;
  • Strumenti e servizi integrati per la mobilità della comunità, delle categorie sociali deboli e per chi vuole raggiungere le possibilità di una vita indipendente (persone con disabilità);
  • Strumenti, servizi e buone pratiche per la riqualificazione delle aree dismesse e periferiche interessate dal disagio sociale.

Food & Environment

  • Strumenti per favorire l’innovazione sociale e tecnologica nelle aree rurali;
  • Strumenti e soluzioni per ridurre lo spreco alimentare;
  • Strumenti e soluzioni a sostegno dell’economia circolare;
  • Strumenti, processi e soluzioni per incrementare la sostenibilità ambientale del settore agroalimentare;
  • Strumenti, processi e soluzioni sostenibili per la tutela ambientale;
  • Strumenti e servizi integrati per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano;
  • Strumenti e soluzioni per favorire approvvigionamento di alimenti sostenibili (km 0, biologico);
  • Strumenti, piattaforme e servizi per migliorare la sicurezza alimentare.

La Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, è aperta fino al 25 febbraio 2019, con l’obiettivo è di selezionare fino a 10 iniziative nell’ambito delle smart cities, food & environment, che avranno accesso a un percorso di 6 mesi di incubazione/accelerazione e mentorship sponsorizzato dalla Fondazione, oltre alla possibilità di competere per una serie di opportunità di investimento.

Inoltre permette di:

  • Prendere parte a un percorso di incubazione/accelerazione, consulenza e mentorship dal valore di mercato complessivo indicativamente compreso tra  20.000 €25.000 €;
  •  Far parte del portafoglio di partecipazioni di FSVGDA, con importanti benefici in termini di visibilità e accesso ai canali di comunicazione di FSVGDA e di Cariplo Factory S.r.l., presenza a eventi dedicati e, in generale, partecipazione al network che FSVGDA sta creando nell’ambito della sua azione istituzionale di supporto alla crescita dell’ecosistema italiano di impact investing;
  • Competere con le migliori start-up che avranno completato i percorsi per l’accesso a un ulteriore investimento da parte di FSVGDA, compreso tra un minino di 25.000 € e un massimo di 40.000 €.

Per candidarti alla Call for Impact 3 – Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment, tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 25 febbraio 2019 esclusivamente per via telematica, attraverso il portale http: //getit.cariplofactory.it/ compilando l’Application form.

Per informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del Bando disponibile a questo link: https://getit-cariplo-wp.azurewebsites.net/wp-content/uploads/2018/12/Bando-Get-it_Call-For-Impact-Smart-Cities-Mobility-Action-Food-Environment.pdf

BioInItaly 2019, la call for startup in tema Circular Bioeconomy e Red biotech and Medical Devices

La Startup Initiative di Intesa SanPaolo presenta la call BioInItaly 2019

La piattaforma internazionale di accelerazione per startup di Intesa SanPaolo, Startup Initiative, presenta la call BioInItaly 2019 dedicata a startup high tech nei settori Circular Bioeconomy e Red biotech and Medical Devices.

Le startup interessate possono presentare la propria domanda di partecipazione entro la deadline fissata al 15 febbraio 2019 al proprio link di interesse:

– Circular Bioeconomy: progetti incentrati su biotecnologie per l’ambiente e l’agricoltura, biotech per applicazioni industriali, biomateriali e bioenergetici, biotech marino, looping dei nutrienti, fertilizzante organico. Application al link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html

– Red Biotech and Medical Devices: progetti incentrati sullo sviluppo di tecnologie e soluzioni per le scienze della vita, la diagnostica, la scoperta di farmaci, la somministrazione di farmaci, la terapia e il trattamento. Application al link: http://www.startupinitiative.com/mysui/registration/new_startup.html

Le migliori startup avranno diritto a un percorso di formazione con esperti del settore e avranno accesso all’evento finale “BioInItaly Arena” previsto il 16 e 17 aprile 2019.

Per informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del Regolamento disponibile a questo link: http://www.startupinitiative.com/static/upload/cal/call-bioinitaly-2019_final-v2.pdf