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Il Blog del CSI

Progetto Hawk 3D: 40 tirocini all’estero in imprese del comparto costruzioni

Il progetto che permette di conosce professionisti qualificati e apprendere metodologie all’avanguardia per porre le basi per un futuro lavorativo vincente.

012 Factory, in partenariato con l’istituto Tecnico Agrario e per Geometri “De Sanctis -D’Agostino” di Avellino, grazie al Hawk 3D – progetto Erasmus plus utile al miglioramento delle competenze professionali dei giovani nel settore edilizio – offre ai neodiplomati attività di mobilità internazionale nel settore dell’istruzione e della formazione.

Tali attività di mobilità perseguono i seguenti obiettivi:

  • Miglioramento della performance di apprendimento;
  • Rafforzamento dell’occupabilità e miglioramento delle prospettive di carriera;
  • Aumento del senso di iniziativa e dell’imprenditorialità;
  • Aumento dell’emancipazione e dell’autostima;
  • Miglioramento delle competenze nelle lingue straniere;
  • Potenziamento della consapevolezza interculturale;
  • Partecipazione più attiva alla società;
  • Miglioramento della consapevolezza del progetto europeo e dei valori dell’UE;
  • Maggiore motivazione a prendere parte all’istruzione o alla formazione (formale/non
    formale) future dopo il periodo di mobilità all’estero.

Il progetto “Hawk 3D” mette a disposizione 40 borse Erasmus+ e ne possono usufruire:

  • neodiplomati (diplomati da non più di 12 mesi) all’indirizzo Costruzioni – Ambiente – Territorio presso uno degli istituti di membri del consorzio:
     I.I.S. “De Sanctis – D’Agostino” di Avellino;
     I.S.I.S.S. “P.S. Lener” di Marcianise (CE);
     I.I.S. “Carafa Giustiniani” di Cerreto Sannita (BN);
     I.I.S. “Galilei Vetrone” di Benevento.

Per partecipare al progetto “Hawk 3D“, la deadline è fissata entro le ore 14:00 del 29 febbraio 2020, attraverso la compilazione del modulo online al seguente link: https://forms.gle/pd5pptxViJVKg8RX9

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.012factory.it/wp-content/uploads/2019/12/Bando-Hawk3D.pdf

INCUBATORE DIFFUSO: LA SELEZIONE DI IMPRESE E ASPIRANTI IMPRENDITORI – IN PALIO 100 ORE DI CONSULENZA E FORMAZIONE

L’iniziativa del Comune di Napoli che supporta la tua idea e ti aiuta a far decollare il tuo progetto imprenditoriale.  

Riparte il secondo Avviso INCUBATORE DIFFUSO, l’iniziativa del Comune di Napoli, utilizzando anche il Centro Servizi Incubatore Napoli Est, che ha l’obiettivo di supportare aspiranti imprenditori ed imprese del territorio e porre le condizioni per lo sviluppo endogeno e  sostenibile in zone che presentano particolari caratteristiche di degrado urbano e sociale.

L’iniziativa, realizzata tramite l’assistenza tecnica di Soges S.p.aThe Doers S.r.l e E.i.t.d. Scarl., vuole facilitare da un lato, progetti di espansione imprenditoriale realizzati da imprese già costituite e, dall’altro lato, progettualità per nuove imprese da costituire, mediante l’erogazione di “pacchetti di servizi” specialistici.

Nel particolare, tali “pacchetti di servizi” specialistici, erogabili per ciascun beneficiario, consistono nella durata massima di 100 ore di consulenza e/o formazione e potranno riguardare una o più tra le seguenti tematiche:

  • Business Planning e Consulenza Strategica: consulenza per l’elaborazione di un business plan, al fine di individuarne le potenzialità commerciali del business;
  • Sviluppo dell’offerta dell’impresa: consulenza sulle strategie di marketing al fine di sviluppare e migliorare la competitività sul mercato di riferimento ed individuare nuovi mercati e sviluppare la diffusione e la distribuzione dei propri servizi/prodotti;
  • Internazionalizzazione delle imprese: servizi di consulenza finalizzati a supportare le imprese che intendono avviare le loro attività in mercati esteri;
  • Consulenza in ambito normativo, tecnico e tecnologico: sviluppo di un nuovo prodotto, anche nell’ambito di operazioni di trasferimento tecnologico e supporto per tutelare legalmente il prodotto/servizio;
  • Sviluppo e gestione di reti di collaborazione: supportare le imprese con servizi di consulenza mirati a gestire efficacemente le reti commerciali e ad individuare le migliori strategie
    per lo sviluppo commerciale e l’ampliamento di una rete di fornitori;
  • Sviluppo dell’identità digitale: consulenza nella progettazione e sviluppo di una brand identity al
    fine di migliorare la visibilità sul mercato e la diffusione dei prodotti/servizi;
  • Accesso al credito e gestione dell’equilibrio finanziario: servizi di consulenza per per orientarti tra le modalità più consone per finanziare il tuo progetto;
  • Accesso a bandi regionali ed europei: servizi di consulenza per l’individuazione e partecipazione di bandi regionali ed europei, finalizzati a sostenere le iniziative imprenditoriali nell’ambito dello sviluppo e innovazione del business.

Possono accedere ai “pacchetti di servizi” specialistici le seguenti categorie di destinatari:

  1. Imprese già costituite  che perseguano una finalità di espansione / rafforzamento della propria attività imprenditoriale;
  2. Nuove imprese da costituire, ovvero persone fisiche, singole o raggruppate in team, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale.

Per partecipare all’iniziativa INCUBATORE DIFFUSO, la compilazione e la trasmissione della candidatura dovrà avvenire con modalità “a sportello”, esclusivamente per via telematica, compilando il form online presente al seguente link: http://www.incubatorenapoliest.it/incubatore-diffuso-application/

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’Avviso Pubblico integrale al seguente link: https://bit.ly/37qWDZA

MISTRAL MED: Blue Business Plan Competition – Una call per startup nella Blue Growth

Una competiton per startup e idee innovative nel settore della Blue Growth con premi in servizi e denaro.

MISTRAL MED: Blue Business Plan Competition è una competition dedicata a startup innovative e idee imprenditoriali nel settore della Blue Growth, messa a punto da ART-ER nell’ambito dell’omonimo progetto europeo MISTRAL MED dedicato, appunto, all’innovazione nel settore marittimo.

I destinatari della competition sono essenzialmente di due tipologie:

Startup Innovative con sede legale e/o operativa in Italia e regolarmente iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese (Legge del 18 dicembre 2012 n. 221);
Aspiranti imprenditori in team composti da almeno due persone fisiche, di cui almeno uno residente o domiciliato in territorio italiano.

La Blue Business Plan Competition è alla ricerca di idee e progetti imprenditoriali innovativi nei seguenti settori:

– Marittime Renewable Energy;
– Marittime Surveillance;
– Fishing and Acquaculture;
– Blue Biotechnologies;
– Coastal and Maritime Tourism.

Tra tutte le candidature pervenute entro la deadline del 25 febbraio 2020 alle ore 16:00, saranno selezionate fino a un massimo di 20 startup/team beneficiari che accedono alla prima delle tre fasi del percorso. Nel dettaglio, il percorso sarà così organizzato:

FASE 1: percorso di formazione finalizzato alla redazione di Business Plan e pitch, che si conclude con una pitching session alla presenza del Comitato di Valutazione per l’ammissione alla fase successiva. Le attività si svolgeranno a Ravenna tra febbraio e marzo 2020.
FASE 2: attività di formazione e coaching one-to-one finalizzati alla compilazione del Business Plan per le migliori 10 idee selezionate al termine della fase 1, nel periodo compreso tra aprile e maggio. Al termine, è prevista una pitching session finale per individuare 1/2 beneficiari che parteciperanno all’evento conclusivo della International Business Plan Competition di MISTRAL.
FASE 3: supporto alla presentazione del pitch in inglese in vista della partecipazione all’evento conclusivo della International Business Plan Competition di MISTRAL (che si svolgerà a Toulon, in data 27-28 maggio).

In palio è previsto anche un premio da 3.000€ per il vincitore, messo a disposizione dal Comune di Ravenna.

Il Bando e le modalità di partecipazione, con i dettagli per la presentazione delle candidature sono disponibili qui: https://www.art-er.it/2020/01/manifestazione-dinteresse-per-la-partecipazione-alledizione-pilota-della-blue-growth-business-plan-competition-del-progetto-mistral-med/

Come motivare i dipendenti di una startup in 6 mosse

La motivazione è fondamentale in qualsiasi lavoro e ancor di più per i componenti del team di una startup: ecco 6 consigli utili.

I dipendenti motivati possono fare la differenza nel successo di un’azieda: la motivazione è utile a migliorare la produttività perché chi lavora si sente coinvolto nella mission aziendale, lavorando molto meglio di chi non si sente in alcun modo motivato a fare di più.

Dato il suo impatto diretto con la produttività e, di conseguenza, con la redditività dell’impresa, una startup deve assolutamente imparare a coinvolgere e motivare dipendenti e componenti del team: ecco perché è fondamentale conoscere alcuni consigli utili per garantire un miglior livello di motivazione nella squadra.

1. Un seminario ad hoc

Coinvolgere un oratore professionista, esperto in tecniche motivazionali è un ottimo modo per sollevare il morale dei dipendenti, renderli più motivati e coinvolgerli per lavorare meglio. Scegliere il relatore giusto può aiutare non soltanto in termini di motivazione, ma anche di formazione a apprendimento di nuove abilità per i lavoratori.

2. Incoraggiare la comunicazione

La comunicazione è fondamentale a tutti i livelli di un’azienda: che sia una piccola startup agli inizi, o una grande impresa multinazionale con centinaia di dipendenti, i lavoratori devono saper comunicare tra loro al meglio.
Comunicare significa migliorare l’ambiente di lavoro, rendendo più efficienti le attività e riducendo i casi di conflitto.

3. Politica open door

Una politica “a porte aperte” per una startup significa creare un clima di fiducia tra CEO e dipendenti, indispensabile per creare un clima collaborativo in cui tutti si sentano incoraggiati ad essere propositivi e autonomi. Inoltre, un bravo manager è aperto ai suggerimenti e ai reclami delle persone che lavorano in azienda: in una startup è fondamentale sapere di potersi confrontare liberamente all’interno nel team, anche se si tratta di affrontare argomenti spinosi e problematici.

4. Vibrazioni positive

Riconoscere ciò che funziona, i risultati raggiunti e i traguardi superati serve a creare un clima migliore e ad accrescere la produttività della squadra: i founder di una startup devono sempre condividere il feedback sul buon lavoro del resto della squadra, ma anche imparare a comunicare in maniera costruttiva le eventuali critiche.

5. Work-Life Balance

Equilibrare la vita lavorativa e quella privata significa garantire il benessere dei dipendenti e renderli così più motivati a dare il meglio di sé nelle ore da dedicare al progetto: se il team di una startup ha un buon livello di Work-Life Balance potrà lavorare sicuramente meglio, perché il livello di qualità complessivo del benessere di ciascuno tenderà ad aumentare.

6. Gli incentivi

Stabilire un sistema di incentivi è fondamentale: che si tratti di miglioramenti a livello di carriera, di stock options o di premi produzione, un incentivo è sempre un buon modo per motivare chi lavora. Non tralasciamo anche l’importanza della formazione e dell’apprendimento continuo: una startup che aiuta i dipendenti a crescere anche professionalmente crea un clima vincente.

FONTE : https://e27.co/6-tips-to-motivate-startup-employees-20200114/

Get it! 2020: la Call la nuova edizione del programma per startup che coniuga social innovation e impact investing

La Call per Startup a impatto sociale, ambientale e culturale.

Get it! 2020, il programma promosso da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore –  Fondazione che investe in progetti innovativi a impatto sociale, ambientale e culturale e promuove la cultura dell’impact investing in Italia e in Europa, realizzato in collaborazione con Cariplo Factory S.r.l., Hub di Open Innovation, Talent Management e Corporate Social Responsibility di Fondazione Cariplo.

Get it! prevede la realizzazione di una Call For Impact, con un impegno di oltre 700.000 euro per favorire lo sviluppo di iniziative imprenditoriali in grado di offrire soluzioni innovative su tematiche che accolgono le più rilevanti sfide sociali, ambientali e culturali in Italia, quali:

  • Welfare, Health & Wellness;
  • Turismo Sostenibile e Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale;
  • Smart Cities & Mobility Action;
  • Food & Environment;
  • Education & Job Opportunities;
  • KETs (Key Enabling Technologies) per la Social Innovation.

Le idee saranno valutate in base a:

  • Soddisfacimento di un bisogno e/o necessità;
  • Innovatività della soluzione;
  • Impatto sociale, ambientale o culturale prodotto e/o atteso rispetto agli obiettivi definiti;
  • Fattibilità tecnica e sostenibilità economica;
  • Qualità e competenze del team;
  • Scalabilità e replicabilità.

Saranno selezionati fino a un massimo di 30 team di innovatori e Startup che avranno l’opportunità di:

  • Prendere parte a un percorso di incubazione/accelerazione, consulenza e mentorship dal
    valore di mercato complessivo indicativamente compreso tra 20.000 euro e 25.000 euro;
  • Far parte del portafoglio di partecipazioni di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, con importanti benefici in termini di visibilità e accesso ai canali di comunicazione;
  • Partecipazione ad eventi e network che FSVGDA sta creando nell’ambito della sua azione istituzionale di supporto alla crescita dell’ecosistema italiano di impact investing.

Per partecipare alla Call Get It! 2020, la deadline è fissata entro le ore 23:59 del 5 febbraio 2022, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.f6s.com/getitcallforimpact/apply

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Regolamento al seguente link: https://www.getit.fsvgda.it/wp-content/uploads/BANDO_Call_Get-it-2020.pdf

Welfare, che impresa!: la call per startup sociali a servizio della comunità in palio un montepremi da 300 mila euro

La Call a supporto dei migliori progetti di welfare promossi da società in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale.

Al via la quarta edizione di “Welfare, che impresa!“, la Call promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Peppino Vismara e UBI Banca, con il contributo di AICCON, Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia e Impacton e degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor; Make a Cube e Campania NewSteel.

La Call intende premiare e supportare i migliori progetti di welfare promossi da Enti giuridici costituiti da non più di 5 anni, in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, nei settori:

  • Agricoltura sociale;
  • Valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
  • Restituzione alla fruizione collettiva dei beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata per fini di interesse generale e per le comunità locali;
  • Soluzioni e servizi diretti a rispondere, in un’ottica di generatività sociale, ai bisogni di cura, socio-assistenziali, sanitari, culturali e formativi delle comunità;
  • Soluzioni e azioni per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali e climatiche e/o volte a limitare l’apporto di materia ed energia e di minimizzare scarti e perdite nei processi di produzione e consumo.

I progetti presentati, per meglio rispondere agli obiettivi della Call, dovranno:

  • avere come obiettivo primario la generazione di impatto sociale;
  • favorire l’occupazione, in particolare dei giovani e delle categorie svantaggiate;
  • essere promuovibili sul territorio attraverso la creazione di reti;
  • utilizzare la tecnologia, anche digitale;
  • consentire l’elaborazione di un piano prospettico di sostenibilità economica;
  • avere già validato la fattibilità, e poter esibire un proof of concept o un prototipo.

La CallWelfare, che impresa!” mette in palio 300 mila euro per i migliori progetti , nel particolare per il primo classificato andrà un premio di 40.000 euro, invece al secondo, terzo e quarto classificati andranno tre premi da 20.000 euro ciascuno.

Inoltre, tutti i progetti vincitori potranno accedere a un percorso di mentorship individuale e personalizzato erogato dagli Incubatori partner e a un finanziamento a tasso zero erogato da UBI Comunità fino a 50.000 euro.

In questa edizione 2020 sono previsti due ulteriori premi speciali:

  1. la possibilità di avviare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ideatre60 di Fondazione Italiana Accenture e
  2. l’accesso facilitato allo Scaling Program di Impacton.

Per partecipare alla Call “Welfare, che impresa!“, la deadline è fissata entro le ore 11.59 del 27 marzo 2020., attraverso la compilazione del form al seguente link: https://bit.ly/31A41AH

 

Cleantech Camp: la call europea per le startup dell’energia con premi fino a 180 mila euro

La Call per lo sviluppo di tecnologie green che aiutino la transizione energetica in Europa.

Al via la V edizione di Cleantech Camp, iniziativa promossa da Eit – Istituto europeo di innovazione e tecnologia, in collaborazione con InnoEnergy, Naturgy, Enagas, CRH, Prio, Barcelona Activa e il Comune di Lisbona, un programma di sostegno e sviluppo di Startup e idee di business per promuovere nuove soluzioni tecnologiche e nuove applicazioni “clean” & “green” nel settore della trasformazione energetica.

Obiettivi del progetto è promuovere l’open innovation tra le imprese partner e le Startup partecipanti, al fine di generare un ecosistema di idee di cui beneficeranno grandi e piccole imprese.

Nel particolare, la Call si rivolge a candidati e imprenditori di tutta Europa e si pone l’obiettivo di trasformare i progetti in realtà imprenditoriali per sviluppare tecnologie pulite in diversi settori, tra cui:

  • le smart city;
  • l’efficienza energetica;
  • l’IA;
  • l’internet delle cose;
  • la mobilità elettrica e sostenibile.;
  • IoT – Internet of Things;
  • l’economia circolare.

Verranno selezionati 15 progetti, che parteciperanno a un programma di accellerazione, formazione e workshop specializzati condotti da esperti del settore e eventi di networking, che si terrà a Barcellona, Madrid e Lisbona nel periodo da marzo a giugno e, successivamente, parteciperanno al Cleantech Camp 2020.

Ai vincitori della Call saranno assegnati premi in denaro:

  • Primo classificato premio di 20.000 euro;
  • Secondo classificato premio di 5.000 euro;
  • Terzo classificato premio di 5.000 euro.

e il finanziamento dei progetti per un valore di oltre 150.000 euro.

Per partecipare alla Call Cleantech Camp, la deadline è fissata entro il 1 marzo 2020, attraverso la compilazione del form al seguente link: https://www.cleantechcamp.com/en/registration/

Startup Tips: come imparare dagli errori degli imprenditori di successo

Saper imparare dai propri errori è fondamentale per avviare una startup, ma anche conoscere le storie e le esperienze degli altri che ci sono già passati è un grande aiuto.

In un post pubblicato da Innovation Map, l’imprenditore di grande successo James Ruiz ha raccolto alcuni suggerimenti utili tratti dalla sua esperienza da founder di ben 3 aziende differenti, che ha deciso di far conoscere a tutti gli startupper del mondo: una raccolta di risorse preziose per chiunque scelga di fare startup.

1. Le startup hanno fasi ben definite

C’è una cosa di cui molti founder o aspiranti tali non riescono proprio a convincersi: la tua startup non è un fiocco di neve, non è unica e irripetibile, anzi! Ci sono stati migliaia e migliaia di aspiranti imprenditori prima di te, che hanno tentato di trasformare un’idea innovativa in un’azienda di successo. Ecco perché è bene conoscere la loro storia: studiare il percorso di chi ce l’ha fatta è sempre fonte di ispirazione e può aiutare a non commettere alcuni errori, tipici delle fasi predefinite che ogni startup deve attraversare.

2. I ruoli devono essere ben definiti e compresi

Non basta semplicemente costruire un team di talenti, è fondamentale farlo funzionare efficacemente: ecco perché bisogna definire e far comprendere a tutti i memebri della squadra i ruoli e le responsabilità all’interno del progetto. Inoltre, è consigliabile avere un team composto da un numero dispari di persone per evitare situazioni di stallo quando si mettono decisioni al voto, oltre a definire precisamente chi è il CEO quando sarà necessario prendere delle decisioni in modo rapido.

3. Fai pace con il fatto che la tua idea è probabilmente sbagliata

Quando si tratta di startup è fondamentale lavorare con un approccio snello, agile e in grado di testare e apportare immediatamente eventuali modifiche o pivot all’idea iniziale. Nessuna idea viene trasformata in impresa così come era all’inizio: una startup deve testare continuamente i prototipi e controllare i progressi, molto difficilmente la prima prova sarà quella definitiva.

4. Il capitale è ossigeno

Il denaro deve essere visto da uno startupper alla stregua dell’ossigeno: non è mai una buona idea pensare di trattenere il respiro a lungo termine, soprattutto se ci aspettano immersioni pericolose in acque profonde. Molto meglio sapere in ogni momento quanti mesi di “ossigeno” hai ancora sul tuo conto corrente e regolarti di conseguenza.

FONTE: https://houston.innovationmap.com/james-ruiz-of-q-engineering-shares-lessons-learned-2645017656.html?rebelltitem=5#rebelltitem5

Brevetti+: 21,8 milioni di euro di incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti per PMI e startup innovative

L’incentivo finalizzato a sostenere l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto.

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha affidato all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – INVITALIA, il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione economica dei brevetti, denominata Brevetti +.

Tale intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • Industrializzazione e ingegnerizzazione;
  • Organizzazione e sviluppo;
  • Trasferimento tecnologico.

Nel particolare, le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a 21,8 milioni di euro, con un’agevolazione in conto capitale del valore massimo di 140 mila euro, nel limite dell’80% dei costi ammissibili; il contributo sale però al 100% per gli spin-off accademici e le iniziative realizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per presentare la domanda al Bando Brevetti +, è possibile già a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020,  attraverso la procedura informatica disponibile al seguente link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/brevetti/presenta-la-domanda

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato al seguente link: https://bit.ly/37YtbLL

 

 

Start Cup Campania 2020: la business plan competition che vede insieme tutti gli Atenei della Campania con premi fino a 5 mila euro

La Call che favorisce lo sviluppo economico del territorio di riferimento attraverso il sostegno alla nascita di imprese innovative.

Al via l’edizione del Concorso Start Cup Campania 2020competizione fra Progetti d’impresa che si propongono di sviluppare prodotti e/o processi innovativi sulla base delle competenze scientifiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, dell’Università degli Studi del Sannio, dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Il programma ha come obiettivo lo sviluppo della ricerca scientifica e riconosce alle iniziative imprenditoriali promosse dal mondo accademico un ruolo importante nella valorizzazione economica della ricerca scientifica e premia le più meritevoli.

Il Concorso si rivolge a soggetti che propongano idee riguardanti l’applicazione di nuove tecnologie in un campo di attività economica e che aspirino a costituire un’impresa , nel particolare a gruppi composti da almeno 3 persone fisiche, in cui almeno il Capogruppo rientri in una delle seguenti categorie:

  • Docenti e/o ricercatori di una delle Università promotrici dell’iniziativa;
  • Dottorandi e/o titolari di assegni di ricerca di una delle Università promotrici;
  • Diplomati, laureati e/o dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo presso una delle Università promotrici dell’iniziativa nell’ultimo quinquennio;
  • Studenti iscritti regolarmente al momento della pubblicazione del bando di partecipazione presso una delle Università promotrici;
  • Personale tecnico amministrativo di una delle Università promotrici.

I progetti imprenditoriali presentati saranno valutati facendo riferimento ai seguenti criteri generali:

  • originalità dell’idea imprenditoriale;
  • valore del contenuto tecnologico o di conoscenza;
  • realizzabilità;
  • potenzialità di sviluppo e ambizione del progetto;
  • adeguatezza delle competenze del management team;
  • attrattività del mercato di riferimento;
  • qualità e completezza alla documentazione.

Ai primi 5 Progetti in graduatoria verranno assegnati i Premi messi a disposizione dalle Università promotrici, suddivisi per quota parte tra i componenti del gruppo vincitore. I Premi sono i seguenti:

1° classificato 5.000 euro;
2° classificato 3.000 euro;
3° classificato 2.000 euro;
4° classificato 1.000 euro;
5° classificato 1.000 euro.

Inoltre, sarà assegnati premi speciali:

  • un premio speciale di 1.500 euro per l’Innovazione culturale e sociale al miglior Progetto di impresa sviluppato nell’area delle discipline umanistiche.
  • un premio Speciale “Pari Opportunità”, finalizzato a promuovere il principio delle pari opportunità e l’imprenditorialità femminile;
  • un premio Speciale per gruppi costituiti esclusivamente da studenti;
  • un premio “Contamination” per i gruppi costituiti da membri provenienti da almeno due Atenei campani, aderenti all’iniziativa, con un progetto afferente ad almeno due tra le seguenti aree: umanistica, tecnico‐scientifica, scienze della vita, scienze sociali.Per partecipare alla Concorso Start Cup Campania 2020, la deadline è fissata entro le ore 12:00 del 23 aprile 2020, attraverso la compilazione del form disponibile al seguente link: http://www.startcupcampania.unina.it/Per avere maggiori informazioni, è possibile consultare il Regolamento al seguente link: http://www.startcupcampania.unina.it/documenti/regolamento_SCC.pdf