Loading...

Autore: Giampiero Bruno

Nuovo bando: Rete europea di mentori delle imprenditrici

Il Programma europeo Competitività e Innovazione (CIP 2007 – 2013) ha lanciato un nuovo bando per la costituzione di reti nazionali di mentori delle imprenditrici, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’U.E. C96 del 29 marzo 2011.

Il principale ruolo delle reti nazionali sarà:

 identificare, selezionare e formare i mentori delle imprenditrici,
 identificare e selezionare le imprenditrici cui affiancare un mentore,
 creare una relazione quanto più valida ed efficace tra mentore e imprenditrice sulla base delle esperienze e delle aspettative dei partecipanti,
 monitorare e facilitare tali relazioni per la durata dell’azione,
 valutare e rendicontare tali relazioni in modo globale e coerente,
 assicurare la visibilità delle reti nazionali di mentori nel contesto dell’iniziativa finanziata e patrocinata dall’UE.

Beneficiari: L’iniziativa è rivolta a enti pubblici o privati volte al sostegno alle imprese e/o nella promozione dell’imprenditoria femminile  in grado di operare nel contesto di un consorzio nazionale composto da almeno due organizzazioni partner insediate nello stesso paese. In questa definizione rientrano in particolare:

 le autorità pubbliche responsabili o attive nel campo degli affari economici, delle imprese, del sostegno alle aziende o questioni correlate,
 le camere di commercio, dell’industria e dell’artigianato od organismi affini,
 le organizzazioni di sostegno alle imprese, i centri per l’avvio di imprese e gli incubatori
 le associazioni di categoria e le reti a sostegno delle imprese,
 le associazioni delle imprenditrici,
 enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese.

Contributo UE: fino al 60 % costi ammissibili
Il tetto massimo di finanziamento varia in funzione del numero di donne imprenditrici seguite dai mentori ed è il seguente:
 fino a 35.000 euro per un numero compreso tra 5 e 10 imprenditrici;
 fino a 50.000 euro per un numero compreso tra 10 e 20 imprenditrici;
 fino a 75.000 euro per un numero superiore a 20 imprenditrici.

Scadenza per candidarsi: 20 aprile 2011

Per maggiori informazioni

Invito a presentare proposte “Rete europea di mentori delle imprenditrici” IT

Bando completo EN –         Sito della Commissione Europea Imprese e industria

Nuovi aiuti della BEI alle PMI italiane!

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha  ha messo a disposizione di Intesa Sanpaolo e di Unicredit 800 milioni di euro per nuove linee di credito, con tassi agevolati,  destinate a finanziare interventi in favore delle pmi.

L’accordo riguarda sia le imprese che chiedono finanziamento per la realizzazione di nuovi progetti sia quelle che necessitano di credito per iniziative già in corso e non ancora ultimate.

l prestito, che puo’ arrivare a coprire il 100% dell’investimento, potrà riguardare tutte le principali spese d’investimento, anche inerenti al capitale circolante di pmi attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.

Da fine 2008 ad oggi sono state diverse le intese siglate dalla BEI con il nostro sistema bancario al fine di facilitare l’accesso al credito delle Pmi italiane. Ecco alcune:

  • 250 mln di euro a Banca MPS (Banca Monte dei Paschi di Siena), per il finanziamento, tramite contratti in leasing, di imprese di Industria, Turismo e Servizi;
  • 200 mln di euro a Bnl Bnp Paribas per finanziare progetti, fino ad un importo massimo di 12,5 milioni di euro ciascuno, sviluppati da Pmi di Industria e Servizi;
  • 470 mln di euro al Gruppo Intesa Sanpaolo per finanziare progetti sviluppati da Pmi (300 milioni di euro) e da mid-cap per investimenti nei settori Energia, Ambiente, Ricerca e Sviluppo (100 milioni di euro); nuove tecnologie nel progetto pilota “Risk Sharing Finance Facility” (50 milioni di euro), interventi di edilizia scolastica e sanità coordinati da Banca Prossima (20 milioni di euro).
  • 300 mln di euro a UniCredit Group da destinare alle Pmi attraverso UniCredit Leasing.
  • 327 mln di euro a Banca Agrileasing, società del gruppo Istituto centrale delle Casse rurali e artigiane (ICCREA).

Altre iniziative della BEI per il supporto alle imprese appartenenti agli Stati membri della CE sono le seguenti:

  • fondi di capitale di rischio che assumono partecipazioni nel capitale di Pmi, per lo più di quelle più innovative e con elevato potenziale di crescita, attraverso il Fondo europeo per gli investimenti (FEI)
  • garanzie bancarie fornite dal FEI per ripartire il rischio commerciale con le banche e ridurre il livello delle riserve che le stesse sono tenute a costituire in applicazione dell’accordo Basilea II, stimolando, con questa leva finanziaria indiretta, l’erogazione di prestiti bancari alle Pmi.

Per approfondimenti:

http://www.eib.org/

 

Obiettivo: fare rete!

Il contratto di rete ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel nostro ordinamento giuridico e sta muovendo i primi passi.

Dopo la previsione della relativa normativa (articolo 3, comma 4-ter, del Dl 5/2009, convertito in legge n. 33 del 9 aprile 2009, e coordinato con il D.L. N. 78/2010), si è in attesa del DM dell’Economia che consentirà di individuare gli organismi espressione dell’associazionismo imprenditoriale che asseverano il programma comune di rete.

Si tratta di una normativa di sostegno alle attività imprenditoriali, in coerenza con la collocazione di tale disciplina in una legge intitolata «misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi». Sono interessate imprese individuali, società di persone e di capitali mentre sembrano esclusi enti pubblici, università, centri di ricerca e, più in generale, i non imprenditori.

Il contratto di rete è finalizzato arendere conveniente – con la definizione di una regolamentazione giuridica – il potenziamento diforme di collaborazione reciproca fra imprese in diversi contesti. Si pensi allo sviluppo di funzionicondivise (produzione, logistica), alla realizzazione di servizi o progetti comuni nel campo dellaricerca, allo sviluppo di reti di subfornitura, all’adozione di un marchio, di un logo o di unpackaging comuni.

Per approfondimenti:

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09033l.htm

http://www.retimpresa.it/

 

Il CSI è online!

Rinnovato nella veste grafica  e nelle funzionalità, il nuovo sito del Centro Servizi Incubatore Napoli Est sarà un canale privilegiato per divulgare la cultura d’impresa innovativa.

Il sito sarà, inoltre, un canale del Comune di Napoli per la diffusione di informazioni inerenti ad iniziative istituzionali finalizzate alla promozione d’impresa.

Registrati e aderisci alla pagina facebook per rimanere in contatto!

Buona navigazione.

 

1 54 55 56