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Autore: Francesco Maccarrone

Erasmus startup in Campania: il bando che mobilita i giovani imprenditori campani

Borse di mobilità destinate a startupper, giovani imprenditori o aspiranti imprenditori campani per attività di mobilità internazionale.

La Regione Campania ha finanziato, grazie ai Fondi POR FSE CAMPANIA 2014/2020, il programma “Erasmus startup in Campania” con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle startup.

Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani che vogliano recarsi presso imprenditori esperti, presso Atenei che offrano servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ogni progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.

I candidati devono:

  • essere residenti in Regione Campania;
  • aver costituito una startup ovvero un’impresa a carattere innovativo nell’arco degli ultimi 3 anni o avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, sempre a carattere innovativo, riportato in forma di business plan;
  • l’impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico, in linea con i vigenti regolamenti comunitari;
  • impegnarsi ad aggiungere i fondi necessari a completare il finanziamento offerto dal programma di mobilità per coprire i costi del soggiorno all’estero;
  • elaborare un progetto di mobilità della durata da uno a sei mesi;
  • individuare il soggetto ospitante.

Il soggetto ospitante deve:

  • essere il titolare-responsabile di una piccola, media o grande impresa o una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, oppure ricoprire un ruolo decisionale nei centri di ateneo dedicati agli spinoff accademici o universitari o nelle strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa quali incubatori o acceleratori di impresa;
  • manifestare con apposita dichiarazione la disponibilità alla partecipazione al programma di mobilità;
  • garantire l’alta qualità dell’esperienza di apprendimento e della relazione lavorativa con il nuovo/potenziale imprenditore, il quale deve essere messo nelle condizioni di acquisire conoscenze utili ad avviare con successo e /o a rafforzare la propria attività;L’importo del finanziamento per ogni singola Borsa di studio è costituito dal contributo per le spese previste per la mobilità (viaggio e soggiorno) e per eventuali servizi di tutoraggio erogati dall’impresa o dalle strutture di supporto all’impresa. Il sostegno finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione. I tetti massimi sono fissati in analogia con quanto disposto dalla Commissione Europea (Vedi tabella).
    Per i Paesi non compresi nella tabella, il tetto massimo è pari a  1.100 € per ogni mese di soggiorno, incluse le spese di viaggio.

    Le domande di sovvenzione saranno valutate base dei seguenti criteri:

  • Qualità del progetto e grado di innovatività dell’idea;
  • Qualità della proposta espositiva;
  • Aderenza del progetto alle tematiche del settore al quale si rivolge;
  • Coerenza con le finalità dell’avviso.

I progetti possono essere presentati, entro la scadenza del 31/12/2020, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • a mano presso l’Ufficio Protocollo della Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.
  • oppure, spediti a mezzo raccomandata mediante A/R, al seguente indirizzo : Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania – Via Don Bosco n. 9/E –Napoli.

La busta contenente la documentazione, a pena di esclusione, dovrà riportare, sul frontespizio, oltre al mittente, la seguente dicitura: “Avviso borse di mobilità Erasmus startup in Campania”.

Il Bando Erasmus startup in Campania potrà essere consultato al seguente link .
Inoltre, per eventuali informazioni, sarà possibile rivolgersi alla Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione scrivendo all’indirizzo e-mail: r.farina@maildip.regione.campania.it.

Il bando del MISE: Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita

Al via il nuovo bando del MISE: 560 milioni di euro per promuovere azioni di Ricerca e Sviluppo nei settori Agrifood, Fabbrica Intelligente e Scienze della vita.

Il Ministero dello Sviluppo EconomicoMise –  con il bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”, avvia una nuova fase del PON Imprese e Competitività, per il sostegno ai progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

L’intervento è finanziato con 562,7 milioni di euro, destinate in misura pari a:
Regioni meno sviluppate come Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
Regioni in transizione come Abruzzo, Molise e Sardegna;
Regioni più sviluppate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto due distinte procedure di accesso alle agevolazioni:

  1. da una parte, la procedura a sportello, pensata per progetti di minori dimensioni, tra 800 mila e 5 milioni di euro, nelle Regioni meno sviluppate e in transizione;
  2. dall’altra, la procedura negoziale già utilizzata per gli Accordi per l’innovazione, per progetti con importo superiore a 5 milioni di euro ed entro un massimo di 40 milioni di euro, da realizzare sull’intero territorio nazionale.

I soggetti ammissibili al bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e ai centri di ricerca.

Ambiti, aree territoriali e tipologie di procedure sono così suddivise:
Fabbrica Intelligente: soluzioni tecnologiche per l’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale;
Agrifood: soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi, relativo ai comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività connesse;
Scienze della Vita: comprende tutte le discipline rivolte allo studio delle materia e delle specie viventi.
Per quanto riguarda l’accesso alla procedura, la proposta progettuale deve essere trasmessa, esclusivamente in via telematica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet a questo link , fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

Per informazioni sulla presentazione dei progetti, utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it

Le richieste di chiarimenti ed eventuali quesiti di natura normativa possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mise.gov.it

La Call Europea per Digital Innovation Hubs su Intelligenza Artificiale

La Commissione Europea sta cercando 30 Centri di Innovazione Digitale – DIH provenienti da almeno 8 diversi Paesi membri per creare un network focalizzato sull’ Intelligenza Artificiale e sviluppare un programma per la cooperazione transnazionale.

Il progetto, denominato “Digital Innovation Hub Network“, è gestito da PwC in collaborazione con Carsa e Innovalia.
I Centri di Innovazione Digitale – DIH selezionati saranno coinvolti nella definizione e, possibilmente nella firma, di un accordo di cooperazione tra almeno 10 hub.
La rete DIH sosterrà la cooperazione tra i Centri di Innovazione Digitale, contribuendo a creare una comunità in grado di aumentare la competitività europea. Essendo parte della rete, ogni centro potrebbe essere in grado di migliorare le proprie capacità a supporto dell’innovazione aziendale, rafforzando le sue relazioni con gli altri centri di innovazione digitale e imparando come integrare schemi di cooperazione nel proprio modello di business.

Per partecipare alla Call bisogna:

  • essere parte di una rete DIH che fornisce alle aziende l’accesso a servizi a valore aggiunto a “distanza di lavoro”;
  • partecipare a un programma volto a facilitare futuri progetti di collaborazione, aiutare i DIH a integrare schemi di cooperazione nei loro modelli di business e fornire consulenza su questioni legali e finanziarie relative alla cooperazione;
  • discutere degli schemi di collaborazione e creare un modello per le future iniziative di cooperazione transfrontaliera;
  • partecipare a seminari regionali di networking, occasioni chiave per la connessione e lo scambio delle migliori pratiche.

I DIH selezionati saranno invitati a una riunione preliminare a Bruxelles dove firmeranno una lettera di impegno per prendere parte al programma e impegnarsi in una futura cooperazione con altri hub.

Il progetto è aperto ai Centri di innovazione digitale che:

• sono situati in uno dei 28 Stati membri dell’UE;
• sono inclusi nel catalogo europeo degli Hub per l’innovazione digitale;
• hanno selezionato “Intelligenza Artificiale e sistemi cognitivi” come focus tecnologico sul catalogo europeo DIH.

Per partecipare alla Call Europea, gli interessati sono invitati a compilare il modulo di domanda. La scadenza è prevista per il 21 dicembre 2018 .

Per ulteriori dettagli, si prega di inviare una e-mail ai coordinatori del progetto.

Collegamento pubblico:
https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/call-digital-innovation-hubs-artificial-intelligence

Roche HealthBuilders: la call per sviluppare la ricerca medica

“Roche HealthBuilders”, la call alla ricerca di soluzioni o idee per migliorare la qualità della vita dei pazienti in ambito Healthcare Sustainability e Customer Experience.

Alla luce della crescente esigenza di soluzioni innovative per supportare il Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per dare sostegno ai pazienti, Roche S.p.A., società italiana leader nel settore farmaceutico da oltre 120 anni, presenta la call “Roche HealthBuilders”, con l’obiettivo di sviluppare progetti o idee nelle aree terapeutiche dell’oncologia, delle malattie rare e delle neuroscienze.

Nel particolare, Roche è alla ricerca di soluzioni innovative all’interno del panorama degli strumenti digitali e tecnologici quali:
1. App per applicazioni dispositivi mobili;
2. Sistemi di tele‐monitoraggio;
3. Piattaforme Social Network;
4. Wearable Technology – Tecnologia indossabile;
5. Gamification (utilizzo di elementi mutuati da giochi);
6. Strumenti/idee per la realtà virtuale/aumentata;
7. Instant Messaging ovvero sistemi di messaggistica istantanea;
8. VoIP (Voce tramite protocollo Internet);
9. Streaming Video/Conferencing;
10. Sistemi di networking tra strutture;
11. Internet of Things;
12. Big Data e Intelligenza Artificiale.

Le proposte dovranno tenere in considerazione almeno uno dei seguenti elementi:

  1. Healthcare Sustainability ovvero migliorare la “Sostenibilità Economica del Sistema Sanitario“;
  2. Customer Experience ovvero aumentare la “Sostenibilità Sociale del Sistema Sanitario Nazionale“.

Inoltre, le proposte in questo ambito dovranno avere in programma il raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. fornire un meccanismo di gestione per migliorare l’esperienza del paziente durante il suo percorso nel trattamento della patologia;
  2. aiutare o agevolare l’esperienza del “Caregiver” nel suo percorso a fianco del paziente;
  3. garantire un miglior rapporto/confronto tra le diverse figure professionali (farmacisti ospedalieri, medici, infermieri coinvolte per la cura dei pazienti.

La call Roche HealthBuilders prevede l’aggiudicazione di tre premi ai vincitori, suddivisi in:

  1. Premio Roche HealthBuilders – aggiudicato al miglior Progetto presentato da startup target venture‐ backed/growth. Questo premio sarà aggiudicato alla migliore proposta e prevede una prestigiosa opportunità di accesso ad un programma di mentoring, per un valore totale fino a 200.000 €. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti Roche ed Esperti di settore per una durata complessiva di 12 mesi; con lo scopo di supportare e guidare la startup nel perfezionamento del progetto, in particolare sulle esigenze identificate durante il primo periodo di coinvolgimento;
  2. Premio – “Best Healthcare Sustainability Idea” – La migliore idea nell’area Healthcare Sustainability riceverà un premio in denaro di  5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi;
  3. Premio – “Best Customer Experience Idea” La migliore idea nell’area Customer Experience riceverà un premio in denaro di 5.000 €, oltre all’opportunità di beneficiare di un programma di coaching per la definizione del progetto con sessioni a cura di esperti di Roche per una durata di complessivi 6 mesi.

Per partecipare alla call Roche HealthBuilders, i soggetti richiedenti dovranno inviare la loro candidatura, completa di tutte le informazioni richieste, redatte in lingua italiana o in lingua inglese, attraverso l’apposito form a questo link https://www.roche.it/it/innovazione/health-builders.html presente sul sito www.rochehealthbuilders.it nel periodo dal 26 novembre 2018 dalle ore 16:00 al 31 gennaio 2019 fino alle ore 12.00.

Macchinari innovativi: il bando da 340 milioni di euro per l’Impresa 4.0 al Sud

Il bando pensato per aiutare le micro, piccole e medie imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nella transizione verso la “fabbrica intelligente”.

La misura definita nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico  prevede un finanziamento di oltre 340 milioni di euro con agevolazioni per un valore compreso tra i 500 mila euro e i 3 milioni.

L’agevolazione sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e con area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese – PMI che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Sono ammessi tutti i settori manifatturieri presenti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori come: siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Inoltre, i programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a  500.000,00 euro e non superiori a  3.000.000,00 euro;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica Fabbrica intelligente della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

La misura prevista prevede un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato in 7 anni, che coprono il 75% del valore dell’investimento.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

L’iter di presentazione della domanda è articolato in tre fasi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019, inviando una PEC all’indirizzo macchinarinnovativi@pec.mise.gov.it ;
  2. Compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019;
  3. Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.

Per maggiori informazioni e dettagli, si rimanda alla lettura del testo integrale del Bando disponibile al seguente link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

Tech Up 2018: la call che favorisce l’Open innovation

Challenge per Ricercatori, Professional, Start Up e PMI Innovative per dar vita a progetti con un potenziale innovativo da inserire nelle grandi imprese in risposta ai loro “innovation needs”.

La call Tech Up call 2018 nasce da un’iniziativa promossa da Fondazione Ricerca & Imprenditorialità – Fondazione R&I , con l’obiettivo di favorire l’Open Innovation della Grande Industria in collaborazione con la giovane impresa innovativa.
Tra i suoi partner vede coinvolti per la Grande Industria Leonardo, Ferrovie dello Stato, MBDA, IREN ed altre imprese partner; la Ricerca e l’Alta Formazione, tramite Istituto Italiano di Tecnologia, Fondazione Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; la Finanza per l’Innovazione, tramite Intesa Sanpaolo e Invitalia Ventures SGR.

Partecipa inoltre NetVal, il network per la valorizzazione della Ricerca Pubblica ed hanno manifestato interesse al Programma e alle attività di Fondazione R&I anche Ansaldo Energia, Ericsson, Venture Factory di Vertis e United Ventures.

La Call è rivolta a:
– Start Up ovvero Start Up Innovative, Start Up tech-based della ricerca, progetti imprenditoriali di singoli soggetti o di un team.
– PMI Innovative ovvero imprese tech-based costituite come società di capitali o in forma cooperativa e PMI della Supply Chain di Grandi Imprese rispondenti ai campi tecnologici.

Sono 3 i filoni sui quali si concentra la call lanciata dalla fondazione:

1. una Technology Call impostata su trend di prospettiva, tra cui Big Data, Artificial Intelligence, Blockchain, Cyber Security, Sensoristica, Additive Manufacturing, Materiali;

2. una Topic Call relativa ad esigenze specifiche su come Interfacce uomo-macchina, Artificial Intelligence, Servizi di Health Usage Management, PMR Systems, Radiolocalizzazione indoor, Energia e Sostenibilità, Sensoristica per impianti frenanti avio, Telerilevamento, Trasporti di massa;

3. una Innovation Call tarata su mercati di riferimento come: “Sistemi di Material Handling” – “Security Management System” per Leonardo; “Soluzioni per la gestione reti gas” – “Tecnologie per la sicurezza degli operatori” per Iren; “Afflusso e deflusso grandi stazioni” – “Innovazione nel trasporto pubblico di grandi città” – “Punti verdi” per Ferrovie dello Stato.

             

Le domande di partecipazione devono essere effettuate attraverso la compilazione dell’application form on line a questo link http://www.fondazioneri.it/bando-start-up-pmi-tech-up-2018/ entro il 31 gennaio 2019.

Action for 5G: Vodafone stanzia 2,5 MLN di euro per startup e imprese

Vodafone Italia presenta Action for 5G, un’iniziativa a a sostegno dello sviluppo di progetti innovativi incentrate sulla tecnologia del 5G come fattore abilitante distintivo

Action for 5G è un’iniziativa promossa da Vodafone Italia S.p.A., realizzata in collaborazione con PoliHub, incubatore del Politecnico di Milano e gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano.
L’obiettivo della call for ideas è quello di stimolare e supportare la nascita di progetti innovativi che individuino nel 5G il fattore abilitante distintivo, nel particolare di:

  • incidere sullo sviluppo dell’ecosistema 5G, tecnologico e produttivo, preparando il terreno per la fase commerciale;
  • contribuire a definire gli standard futuri della nuova tecnologia;
  •  favorire la diffusione di conoscenze e competenze che consentano la massima fruizione delle potenzialità delle reti di nuova generazione;
  • essere da stimolo alla creatività nello sviluppo di servizi e applicazioni che massimizzino l’impatto sociale, economico e ambientale della trasformazione digitale;
  •  rendere l’infrastruttura di comunicazioni il nuovo substrato fortemente integrato e plasmato sul territorio locale.

La call Action 4G offre finanziamenti e consulenza tecnico-progettuale sul 5G per lo sviluppo dei progetti presentati e l’accesso all’Open Lab di Vodafone Italia, al Campus Open Lab del Politecnico di Milano e agli spazi del Polihub dove sono state installate stazioni radio base 5G così da consentire, in tutti e tre i laboratori, lo sviluppo e il test in 5G dei prototipi ideati.

Vodafone Italia metterà a disposizione fino a 1 Milione di Euro per ciascun progetto selezionato per un totale di 2,5 Milioni di Euro di investimento complessivo.

Il Bando si rivolge ai soggetti che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Startup già costituite con solide metriche (es. fatturato, clienti) e team formati e dedicati;
  • Piccole e Medie Imprese – PMI – con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato;
  • Imprese Sociali operanti nei settori considerati a utilità sociale con asset, risorse e team dedicati al progetto presentato.

I progetti dovranno essere caratterizzati da almeno uno dei Fattori 5G e potranno trovarsi in uno dei seguenti stadi di maturità:

1. “Ready to market” ovvero con un prodotto/servizio già commercializzato o pronto ad entrare sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato
2. “Prototipo validato” dove esiste un prototipo funzionante, testato e validato sul mercato con l’utilizzo delle tecnologie attuali e per il quale il 5G migliora notevolmente le funzionalità esistenti e/o ne abilita di nuove e/o apre nuovi segmenti di mercato.

Il Bando è strutturato per fasi e prevede l’erogazione di finanziamenti e risorse “In kind” a supporto dello sviluppo dei progetti delle sole startup e imprese che superano le fasi di selezione:

  • I progetti preselezionati che accedono alla fase di “Progettazione in 5G” riceveranno risorse “in kind” e/o un primo finanziamento in cash fino a 50.000 € a progetto con il quale finalizzare l’integrazione del proprio prodotto/servizio con il 5G e sviluppare una demo esplicativa della soluzione per la presentazione al Board;
  • I progetti finalisti che accedono alla Fase di “Sviluppo e Test in Lab” potranno usufruire dell’infrastruttura sperimentale 5G di Vodafone Italia, spazi di lavoro e laboratori di test e riceveranno un secondo finanziamento in cash fino a 150.000 € a progetto per poter sperimentare il nuovo prodotto/servizio, apportare i necessari fine-tuning, realizzare un primo prototipo funzionante e validato sul mercato ottimizzandone l’integrazione con la rete e l’architettura 5G;
  • I progetti vincitori riceveranno fino a 1.000.000 € a progetto in cash e/o “In kind” a supporto della finalizzazione dello sviluppo del prodotto e del lancio commerciale sul mercato sulla base del piano di spesa presentato al Board e nel rispetto delle relative milestone.

Per partecipare alla CallAction for 5G” bisogna presentare la candidatura dei progetti entro le ore 17:00 del 31 gennaio 2019 sul sito web dedicato all’iniziativa:  www.actionfor5g.it

Per tutti i dettagli relativi al presente Bando si rimanda alla lettura del Regolamento disponibile qui: https://www.vodafone5g.it/Regolamento_Actionfor5G_2.pdf

The Startup Training 3 : il percorso disruptive nel campo dell’education imprenditoriale

The Startup Training la startup-school, alla ricerca di 40 start up da inserire in un percorso che li aiuterà a costruire il miglior modello di business, prima di dell’incontro con una rete di investitori.

Dopo le prime due edizioni realizzate in collaborazione con l’Università Bocconi e 380 startup formate in due anni, The Startup Training 3 si fa autonoma.
Il fondatore di The Startup Training, Alessandro Cordova, tramite le sue competenze trasversali e mettendo in contatto le startup con altri mentor di livello che hanno competenze verticali nel settore, accompagna le startup nella loro prima fase di vita ricorrendo al metodo scientifico.

L’innovazione del programma è proprio nel metodo: la nuova frontiera dell’approccio Lean Startup. L’approccio Lean spinge gli imprenditori ad effettuare continui test di mercato, come le interviste ai potenziali clienti e lo sviluppo agile del prodotto, il metodo scientifico insegna come effettuare queste interviste e questi A/B test in modo rigoroso.

L’obiettivo della call è quella di scovare le 40 migliori idee, di qualunque tipo.
A partire dal 12 gennaio 2019 e per 10 sabati consecutivi, queste seguiranno un percorso di accelerazione a Milano, incontrando investitori, mentor e confrontandosi con la realtà dei propri target grazie a indagini sul campo.

Nello specifico, il percorso seguirà diverse tematiche:

  • Business Model, dove si analizzeranno i punti di debolezza del modello di business e si costruiranno dei test di mercato per capire come trasformali in punti di forza.
  • Prodotto/Servizio, si potenzierà il tuo prodotto/servizio capendo quali sono le “killer features”, ovvero le funzionalità che i tuoi clienti ameranno.
  • Marketing, si ottimizzeranno le tue campagne marketing, identificando i canali e le strategie di comunicazione a maggior ritorno.
  • Team, ti aiuteremo ad identificare i punti di forza e debolezza del tuo team o, se sei ancora da solo, ad identificare i migliori cofounder e collaboratori per la tua startup.
  • Fundraising, si costruiranno pitch da presentare agli investitori, i quali incontrerai all’ultimo step del nostro programma presso Le Village di Crèdit Agricole.

Le application alla call per The Startup Training sono aperte fino al 30 novembre 2018, possono essere effettuate compilando il form di candidatura visitando il sito www.thestartuptraining.com .

Lucca Creative Lab: la Call per idee creative 2018

Lucca Creative Lab è il percorso laboratoriale che accompagna le idee permettendogli di strutturarsi e trasformarsi in impresa

Il percorso proposto da Lucca Creative Lab è promosso da Lucca Creative Hub insieme al Comune di Lucca, la Camera di Commercio di Lucca ed il Polo Tecnologico Lucchese.

Lucca Creative Lab è un percorso gratuito di accompagnamento, formazione, networking per persone/gruppi con idee di impresa che vogliano realizzare prodotti o servizi innovativi con ricadute positive sul contesto sociale, culturale e ambientale di riferimento.

L’approccio di Lucca Creative Lab si basa sulla creazione di un ambiente dinamico dove saranno utilizzati strumenti tradizionali della creazione d’impresa insieme a strumenti di design e creative thinking, in modo da stimolare la creatività dei partecipanti e far acquisire strumenti utili alla costruzione di un servizio/prodotto “human centered”.

Inoltre, favorisce un network di relazioni con attori, imprese e realtà istituzionali del territorio in chiave sistemica, infatti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese e la Camera di Commercio di Lucca, saranno accompagnati a nella conoscenza di altre realtà simili sul territorio o messi in connessione con altri soggetti – privati o pubblici – che possano rafforzare il progetto imprenditoriale dei partecipanti.

L’iniziativa garantisce ai partecipanti:

1. Training: incontri formativi con approccio laboratoriale per la definizione del progetto imprenditoriale. Gli incontri permetteranno di sviluppare la propria idea d’impresa applicando gli strumenti del service design e del business modelling e saranno strutturati in due fasi, dove nella prima fase le idee selezionate definiranno un piano economico descrittivo/business model; invece nella seconda fase, sarà destinata alle idee che hanno raggiunto un sufficiente grado di maturazione e condurrà alla definizione di un piano economico contabile/business plan.

2. Networking: Incontri informali con imprenditori del territorio per confrontarsi con altre esperienze di impresa ed essere messi in connessione con altri soggetti che possano rafforzare il progetto imprenditoriale.

3. Playing: incontri per migliorare le capacità organizzative e la solidità dei team, sviluppare il pensiero laterale e la creatività, creare occasioni di confronto tra partecipanti in modo dinamico ed informale (anche per timidi/e).

4. Mentoring: I partecipanti che frequenteranno tutto il percorso, avranno a disposizione 25 ore di tutoraggio individuale tra un incontro e l’altro, oltre che incontri personalizzati con esperti della Camera di Commercio e del Polo tecnologico lucchese per costruire il proprio business plan e validare la propria idea d’impresa (il percorso inizierà il 30 novembre 2018 e si concluderà a fine febbraio 2019).

La Call si rivolge a:

1. singoli individui, gruppi e associazioni ed aspiranti imprenditori che hanno un’idea, delle passioni ed esperienze che vorrebbero far crescere e trasformare in un’opportunità di lavoro;

2. start up o imprese già costituite che vogliano lavorare su nuovi segmenti di servizi/prodotti innovativi.

Lucca Creative Lab è interessata ad accompagnare idee creative realizzate nei seguenti ambiti di sviluppo economico del territorio:

  • Industria creativa e culturale
  • Turismo
  • Imprenditoria sociale
  • Agricoltura
  • Artigianato e commercio
  • Green economy ed economia circolare
  • ICT per il sociale

Per partecipare alla Call è necessario inviare una descrizione dell’idea progettuale, utilizzando il format scaricabile al seguente link: https://docs.google.com/presentation/d/1oPN5sfN228OWO4_XDIFjT2eia7qcyddA0krht0H6AMk/edit#slide=id.g45171b6db9_2_92 , ed inserire il Curriculum Vitae di ogni membro del team.
La documentazione andrà inviata a info@luccacreativehub.org entro mercoledì 22 novembre alle ore 08.00

La selezione prevede un colloquio individuale che sarà svolto nei giorni 23 e 24 novembre.

Per info scrivere a: info@luccacreativehub.org.

Finance Start Up Cup Competition 2018: le idee imprenditoriali nell’ottica dell’investimento di Venture Capital

Si avvicina l’appuntamento con la quarta edizione della Finance Start Up Cup Competition: ancora pochi giorni per candidarsi alla competition, la deadline è fissata al 22 novembre.

Lunedì 26 novembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti – ODCEC Napoli di Piazza dei Martiri, 30 si terrà la Finance Start Up Cup Competition 2018.

La 4° edizione della Finance Start Up Cup Competition è promossa dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli in collaborazione con la commissione Private Equity e Venture Capital dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

In tale occasione saranno selezionati i 10 progetti vincitori delle Start Cup Competition che si sono tenute nel mese di ottobre e che concorreranno per il PNI – Premio Nazionale Innovazione, più ulteriori startup selezionate per diversi settori.

I proponenti dei progetti startup selezionati avranno 7 minuti ciascuno per illustrare la loro iniziativa alla platea dell’Ordine e 5 minuti per rispondere alle domande della giuria.
La giuria che dovrà esprimersi sarà composta per il 50% da un gruppo di esperti e per il 50% dagli iscritti al “Corso Specialist in Start Up d’impresa 2018”.

Risulteranno vincitori i primi 3 classificati ai quali verranno attribuiti i premi in palio.

LOCANDINA START CUP ODCEC COMPETITION 2018

I candidati che intendono partecipare potranno presentare la propria candidatura entro la deadline del 22 novembre 2018 allegando le slide richieste dagli organizzatori, seguendo il timing prefissato di 7 minuti:
1. Team: competenze ed esperienze;
2. Bisogno da soddisfare/opportunità da cogliere e attività (prodotto, tecnologia e business model);
3. Concorrenti e posizionamento atteso dell’azienda;
4. Mercato: caratteristiche principali e dimensione;
5. Stadio di sviluppo e linee strategiche (Gantt del progetto con attività già compiute e da compiere, eventuali partnership ecc.);
6. Investimenti e spese articolati per tipologia e temporalmente (almeno su base trimestrale);
7. Previsioni economiche 2018 + 2019-2021;
8. Ammontare dei capitali che si intende raccogliere.

Le slide dovranno seguire il template disponibile qui: Start up Presentation Template

Per presentare la propria candidatura e per informazioni e chiarimenti, l’indirizzo di riferimento è startcupodcec2017@gmail.com

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